chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Faenza Faenza - Modigliana chiesa sussidiaria S. Maria dell'Angelo Parrocchia dei Santi Agostino e Margherita Struttura; Coperture; Arredi altare - intervento strutturale (1965-1999) 1974 - 1974(installazione impianti interni); 1978 - 1978(manutenzione coperture); 1997 - 1997(restauro facciata); 1998 - 1998(tinteggiatura intero bene); 2002 - 2003(ricostruzione lanterna della cupola); 2008 - 2008(rifacimento fianco del presbiterio); 2014 - 2015(rifacimento e manutenzione coperture)
Chiesa di Santa Maria dell'Angelo
Tipologia e qualificazione
chiesa sussidiaria
Denominazione
Chiesa di Santa Maria dell'Angelo <Faenza>
Altre denominazioni
Chiesa di Santa Maria Nuova S. Maria dell'Angelo
Autore (ruolo)
Rainaldi, Girolamo
Ambito culturale (ruolo)
barocco (ricostruzione)
Notizie Storiche
1974 (installazione impianti interni)
Realizzazione di impianto di riscaldamento a generatori di aria calda
1978 (manutenzione coperture)
Ripasso del manto di copertura
1997 (restauro facciata)
Manutenzione straordinaria della facciata a seguito di ordinanza del Sindaco dovuta a distacco e caduta di materiale lapideo
1998 (tinteggiatura intero bene)
Tinteggiatura interna
2002 - 2003 (ricostruzione lanterna della cupola)
Ricostruzione della copertura della lanterna della cupola colpita da un fulmine nell’agosto 2002 e distrutta dal conseguente incendio.
2008 (rifacimento fianco del presbiterio)
Rifacimento del manto di copertura di una piccola porzione di fabbricato prospiciente Via Barbavara posta al fianco del presbiterio (altrimenti definita come "Chiesa invernale")
2014 - 2015 (rifacimento e manutenzione coperture)
Manutenzione e recupero del manto di copertura, verifica e sostituzione delle lattonerie, aggiunta di linea vita.
Descrizione
La Chiesa di S. Maria dall'Angelo fu costruita tra il 1621 (posa della prima pietra) ed il 1650 su commissione dei padri Gesuiti e su progetto dell'architetto romano Girolamo Rainaldi incorporando la precedente Chiesa di San Cassiano.
Costituisce il primo esempio a Faenza di chiesa barocca secondo il modello nato dal Concilio di Trento anche se incompleta nella facciata prospiciente la via omonima (v. Chiesa del Gesù di Roma). La Biblioteca Piancastelli di Forlì conserva il progetto del Rainaldi (facciata, sezioni, lanterna) che ricalca la tipologia canonica delle chiese della Controriforma.
La chiesa è a navata unica con volta a botte e due cappelle per lato intervallate da piccoli vani in cui sono collocati i confessionali. L’incrocio della navata centrale con il transetto è coperto da una cupola ellittica coronata da una lanterna. Agli estremi del transetto sono ricavate due cappelle. Una balaustra separa la navata dal presbiterio in cui è collocato l’altare maggiore.
Struttura
Gli appoggi delle grandi capriate della copertura non scaricano il peso sui contrafforti predisposti ma su ulteriori architravi in legno. Questa soluzione venne adottata probabilmente per ridurre il numero delle capriate principali (nella sezione originale del Rainaldi le capriate erano correttamente alloggiate sui corrispondenti sottostanti pilastri).
Coperture
Interessante per la sua anomalia rispetto agli impianti dell'epoca è la cupola ellittica. Eretta nel 1646 sotto la direzione dell'Arch. Ercole Fichi con cerchiatura esterna a pianta ottagonale in muratura e n° 4 tiranti in ferro.
Arredi
L'altare maggiore (finanziato dalla famiglia Spada) fu opera di Francesco Borromini che anticipò nel faentino i virtuosismi architettonici del Barocco.