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Bibione
San Michele al Tagliamento
Concordia - Pordenone
chiesa
parrocchiale
Santa Maria Assunta
Parrocchia di Santa Maria Assunta
Pianta; Impianto strutturale; Facciata; Coperture
presbiterio - intervento strutturale (2008)
XX - XX(ampliamento e finitura intero bene); 1962 - 1962(costruzione intero bene ); 1967 - 1967(completamento delatori facciata); 2006 - 206(intervento di finitura cappelle laterali)
Chiesa di Santa Maria Assunta
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa di Santa Maria Assunta <Bibione, San Michele al Tagliamento>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze venete (costruzione edificio)
maestranze venete (ampliamento edificio)
Notizie Storiche

XX  (ampliamento e finitura intero bene)

Si susseguono, dopo l'apertura al culto avvenuta nel 1963, numerosi lavori di completamento e ampliamento dell'edificio.

1962  (costruzione intero bene )

Edificio realizzato a partire dal 1962.

1967  (completamento delatori facciata)

La facciata è caratterizzata da un’ampia vetrata policroma realizzata nel 1967.

2006 - 206 (intervento di finitura cappelle laterali)

La pavimentazione delle cappelle laterali risale al 2006.
Descrizione

Edificio realizzato a partire dal 1962 su progetto dell’ingegnere Ernesto Raffin di Pordenone. Concepita come una grande tenda sotto cui accogliere i fedeli, la chiesa presenta una pianta a croce latina. L’aula, ampia nella sezione centrale, si restringe in prossimità dell’ingresso e del presbiterio presentando ai lati numerose cappelle devozionali e nicchie per i confessionali. La facciata è caratterizzata da un’ampia vetrata policroma realizzata nel 1967 dalla ditta Arte Vetraria Veronese, su disegno di Pino Casarini e rappresenta l’Assunzione di Maria Vergine al cielo. La forma triangolare, la cui base misura 11 metri, culmina con la croce posta in corrispondenza del colmo. I lavori proseguono dopo l’apertura al culto, avvenuta il 15 agosto 1963. Vengono realizzate le pareti divisorie e perimetrali della sacrestia; nl 1969 viene inaugurata la Cappella del Crocefisso e la zona antistante la chiesa è oggetto di migliorie gli anni successivi. Nel 1972 viene realizzata la pavimentazione a linoleum della navata; la pavimentazione delle cappelle laterali risale al 2006. Nel 1977 la copertura, precedentemente impermeabilizzata, è ultimata con tavolato e tegole canadesi. L’ampliamento con l’aggiunta di un pronao risale al 1980 e pochi anni dopo si procede con l’intonacatura e la tinteggiatura degli ambienti interni.
Pianta
La chiesa presenta una pianta a croce latina.
Impianto strutturale
L’aula, ampia nella sezione centrale, si restringe in prossimità dell’ingresso e del presbiterio presentando ai lati numerose cappelle devozionali e nicchie per i confessionali.
Facciata
La facciata è caratterizzata da un’ampia vetrata policroma.
Coperture
Nel 1977 la copertura, precedentemente impermeabilizzata, è ultimata con tavolato e tegole canadesi.
Adeguamento liturgico

presbiterio - intervento strutturale (2008)
Realizzato tra il 2006 e il 2008, l’adeguamento liturgico interessa l’intera area presbiteriale. L’altare è un blocco lineare in marmo. Ai quattro lati dello stesso si trovano altrettanti simboli: il pellicano, la croce di Aquileia, la croce di Concordia, il pane e l’uva. Ambone e sede sono disegnati e realizzati in dialogo con l’altare. Una colonna, posta dietro l’altare, sorregge il tabernacolo la cui fattura si ispira ai disegni romanici del XI e del XII secolo. Dietro una vetrata, realizzata dalla ditta Albano Poli di Verona, rappresenta l’albero: simbolo di forza e nutrimento. Alla destra del presbiterio è posta la cappella Amor Dei, luogo riservato alla preghiera personale.
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