chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Loncon Annone Veneto Concordia - Pordenone chiesa parrocchiale Sant'Osvaldo Parrocchia di San Osvaldo Re Preesistenze; Coperture; Facciata; Impianto strutturale altare - aggiunta arredo (1990); ambone - aggiunta arredo (1990); fonte battesimale - aggiunta arredo (1990) XX - XX(costruzione intero bene); 1998 - 1998(restauro torre campanaria)
Chiesa di Sant'Osvaldo
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di Sant'Osvaldo <Loncon, Annone Veneto>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze venete (costruzione edificio)
Notizie Storiche
XX (costruzione intero bene)
L'attuale chiesa di Sant'Osvaldo risale al 1949. Sorge in prossimità di una più antica pieve (forse seicentesca) poi demolita.
1998 (restauro torre campanaria)
Il campanile viene restaurato nel 1998 dall'architetto Eros Ruzzene.
Descrizione
La chiesa di Sant'Osvaldo sorge in prossimità dell'antica e omonima pieve, demolita alla fine degli anni quaranta del secolo scorso; risale al 22 agosto 1949 la posa della prima pietra per il nuovo edificio di culto a Loncon. Benedetta e aperta al culto nel 1950, venne consacrata il 5 agosto 1972.
L'edificio è progettato dall'architetto udinese Mariano Pittana; l'ambiente interno si presenta ad aula unica, sovrastata da una copertura a capriate lignee. Lungo le pareti laterali un motivo a paraste e archi a tutto sesto, incornicia cinque aperture su ciascun lato.
La zona absidale, rialzata rispetto all'aula, è stata modificata dagli architetti Glauco Gresleri e Silvano Varnier, autori dell'adeguamento liturgico.
La facciata è caratterizzata, nella parte centrale, da una profonda apertura con volta a botte, rivestita in laterizio; il portone di ingresso è sovrastato da tre sottili aperture di diverse altezze.
La sacrestia è collocata latermente rispetto al presbiterio e vi si può accedere anche dall'esterno.
Il campanile sorge nei pressi della chiesa seicentesca, successivamente demolita, ed è il risultato di una soprelevazione realizzata nei primi anni Venti: la croce, ancorata alla copertura, riporta la data 1925. La torre campanaria ha pianta pressoché quadrata ed un'altezza di circa 10 metri. La cella campanaria presenta quattro fornici con profilo ad arco a tutto sesto.
Preesistenze
La chiesa di Sant'Osvaldo sorge in prossimità dell'antica e omonima pieve, demolita alla fine degli anni quaranta del secolo scorso.
Coperture
Copertura a capriate lignee.
Facciata
La facciata è caratterizzata, nella parte centrale, da una profonda apertura con volta a botte, rivestita in laterizio.
Impianto strutturale
Ad aula unica e zona absidale rialzata.
Adeguamento liturgico
altare - aggiunta arredo (1990)
L'altare è costituito da un parallelepipedo massiccio in marmo rosso di Verona; come paliotto è stato inserito un manufatto in marmo proveniente da un altare ottocentesco demolito e perduto.
ambone - aggiunta arredo (1990)
L'ambone richiama il disegno dell'altare ed è un massiccio costrutto in marmo rosso di Verona su cui poggia il leggio per i libri liturgici.
fonte battesimale - aggiunta arredo (1990)
A destra dell'altare è stato collocato il battistero: richiama altare e ambone ed è costituito da un supporto in marmo rosso di Verona che sorregge una vasca per l'acqua semisferica in pietra bianca bocciardata. Accanto si è aperta una fonte di luce circolare disegnata e realizzata in vetro dall'artista Antonio Boatto.