chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Zola Predosa Bologna chiesa sussidiaria S. Tommaso Parrocchia di Santa Maria di Gesso contesto; impianto planivolumetrico; esterno; pianta; interni; impianto strutturale; apparati liturgici presbiterio - intervento strutturale (1995) 1988 - 1995(costruzione intero bene); 1992 - 1992(costruzione campanile)
Chiesa di San Tommaso
Tipologia e qualificazione
chiesa sussidiaria
Denominazione
Chiesa di San Tommaso <Zola Predosa>
Altre denominazioni
Chiesa di San Tommaso di Gesso S. Tommaso
Autore (ruolo)
Coccolini, Giuseppe (progettazione )
Ambito culturale (ruolo)
architettura moderna (costruzione)
Notizie Storiche
1988 - 1995 (costruzione intero bene)
Erede del nome della chiesa che un tempo sorgeva accanto al ponte sul Lavino, l'odierno edificio sacro dedicato a San Tommaso venne progettato nel 1988 dall'Ing. Giuseppe Coccolini e realizzato entro il 1995.
1992 (costruzione campanile)
Nel 1992 venne realizzato il campanile, donato dalla famiglia Vignoli - Donati.
Descrizione
La Chiesa di San Tommano sorge a Zola Predosa, distante circa 12 km a sud-ovest dalla città di Bologna, situata tra Riale a est, una grande zona industriale a nord, Ponte Ronca a ovest e Calderino a sud. La chiesa ha una facciata su due registri, con un portico sotto il quale si colloca lo spazio adibito a sagrato, presenta una pianta longitudinale con una navata che si apre, a sinistra, verso un volume accogliente alcune sedute assembleari e, a destra, verso una cappella feriale. L'interno è coperto da un tetto in legno cassettonato che discende dalla controfacciata fino al presbiterio, dando una forte unità all'ambiente. L'esterno presenta alzati con mattoni a vista e intonaco rosso mattone, mentre l'interno vede colonne con mattoni a vista e pareti bianche.
contesto
La Chiesa di San Tommano sorge a Zola Predosa, distante circa 12 km a sud-ovest dalla città di Bologna, situata tra Riale a est, una grande zona industriale a nord, Ponte Ronca a ovest e Calderino a sud. La chiesa di S. Tommaso di Gesso sorge in via Torquato Tasso, una strada caratterizzata dalla presenza di edifici residenziali. Accanto alla chiesa sorge a sud, nel medesimo lotto, la palestra San Tomaso. A sud-ovest, passando accanto ad alcuni complessi commerciali, si trova il cimitero.
impianto planivolumetrico
L'aula è parte di un complesso orizzontale composto a destra dalla sagrestia e dalla canonica, a sinistra da altri ambienti di pertinenza. Sempre a sinistra, leggermente staccato dal volume del complesso, sorge il moderno campanile.
esterno
La facciata della chiesa presenta un portico sorretto da colonne metalliche dipinte di nero che funge da sagrato, con una pavimentazione in cotto e, davanti all’ingresso principale, in mattonelle bianche. Di fronte alla chiesa, così come lungo il fianco sinistro del complesso, è presente un'area asfaltata adibita a parcheggio parcheggi, separata dalla strada antistante tramite aiuole con fiori e siepi. La facciata della chiesa è divisa in due registri dalla presenza del portico il quale ha una copertura a una falda, che raddoppia poco più in alto ospitando al centro una fila di finestrelle a nastro. Nel registro inferiore, al di sotto del portico, si apre al centro il portale in vetro; nel registro superiore si innalza invece il corpo centrale in mattoni faccia a vista e rosone-gelosia posizionato, concludendosi in alto in una lastra di pietra con croce in ferro sommitale. Il corpo centrale è stretto da due corpi laterali simmetrici, ospitanti ambienti e appartamenti parrocchiali, i quali presentano finestre a nastro di due diverse dimensioni, nonché due ingressi laterali a quello principale. Lo sviluppo longitudinale della chiesa si conclude in una parete vetrata e istoriata, ospitante al centro una piccola abside poligonale e rivestita in legno, con quattro finestrelle quadrate inserite in cannocchiali incassati all’interno di tale rivestimento. La copertura dell'edificio sacro è inclinata dalla facciata verso il presbiterio, rivestita in metallo e presenta lucernari sulla sua superficie. A sinistra del complesso sorge, a poca distanza dallo stesso, il campanile a pianta quadrangolare, con due facce cementizie parallele e due in grata metallica sopra le quali poggia una copertura a doppia falda.
pianta
Pianta longitudinale con una sola navata e due ali laterali accoglienti a sinistra altre sedute per i fedeli, a destra una cappella feriale. Lo sviluppo longitudinale si conclude in un piccolo abside rettangolare.
interni
L'accesso all'aula avviene tramite uno dei tre ingressi presenti in facciata, da quello principale si passa attraverso una bussola in vetro. Sulla destra è possibile trovare il fonte battesimale in marmo, mentre a sinistra l'area dei confessionali, una zona delimitata dalla presenza della cantoria in legno sospesa al di sopra di questo spazio che, pur non essendo separato in alcun modo dal resto dell’aula, è riconoscibile grazie a questo elemento come uno spazio di mediazione tra l’esterno e l’interno. L'aula, con una copertura lignea a cassettoni che discende dolcemente dalla controfacciata fino al presbiterio, si apre a sinistra verso un volume con copertura piana ospitante alcune sedute assembleari. Sulla destra dell'aula si apre invece la cappella feriale, con pianta rettangolare, copertura piana e zona presbiteriale rialzata di due gradini, dalla quale sulla sinistra si accede alla sagrestia. Sulla parete d’accesso a tali ambienti laterali, del tutto aperti verso l’aula salvo per la presenza di alcune colonne con laterizi lasciati a vista, sono disposte formelle in terracotta con le varie stazioni della Via Crucis. La pavimentazione è in piastrelle in cotto posizionate orizzontalmente. La zona presbiteriale è rialzata di due gradini rispetto il piano assembleare, concludendosi in una parete ospitante una vetrata policroma istoriata al centro della quale si trova un abside ligneo con la sede del celebrante.
impianto strutturale
Struttura portante in cemento armato.
apparati liturgici
L'assemblea, ordinata frontalmente al presbiterio, si compone di due file di panche e sedie lignee disposte a battaglione lungo l’aula centrale; altre file di sedie si trovano disposte lungo l’ala laterale sinistra. Il fonte battesimale in marmo si trova sul fianco destro dell'aula. La zona presbiteriale, rialzata di due gradini rispetto al piano dell’aula, presenta al centro un altare in marmo, a sinistra un ambone a consolle in mattoni e marmo, a destra si trova la croce, mentre in fondo, all'interno di un piccolo abside che conclude lo sviluppo longitudinale della chiesa, si trova la sede del celebrante affiancate da altre quattro sedute, tutte con imbottitura verde. La cappella feriale presenta due file di panche lignee disposte a battaglione verso la zona presbiteriale. Quest'ultima, rialzata di due gradini, è composta al centro dall'altare in marmo; a sinistra da un leggio mobile e dalla custodia eucaristica; in fondo dalla sede del celebrante, una panca lignea ospitante anche altre due sedute, sormontata dalla croce.
Adeguamento liturgico
presbiterio - intervento strutturale (1995)
La zona presbiteriale, come la chiesa, venne costruita nel 1995 in seguito all'emanazione delle norme del Concilio Vaticano II e in ottemperanza alle stesse.