chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Castiglione dei Pepoli Bologna chiesa parrocchiale S. Maria di Lagaro Parrocchia di Santa Maria di Lagaro Contesto; Impianto planivolumetrico; Esterno; Pianta; Interni; Impianto strutturale; apparati liturgici altare - aggiunta arredo (1970) 1544 - 1591(origini intero bene); 1600 - 1773(ricostruzione intero bene); 1945 - 1945(costruzione campanile); 1950 - 1950(costruzione cappella destra); 2013 - 2013(restauro campanile)
Chiesa di Santa Maria di Lagaro
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di Santa Maria di Lagaro <Castiglione dei Pepoli>
Altre denominazioni
S. Maria di Lagaro
Ambito culturale (ruolo)
maestranze emiliane (costruzione)
Notizie Storiche
1544 - 1591 (origini intero bene)
Le prime notizie riguardanti la chiesa di S. Maria di Lagaro risalgono al 15 settembre 1544, giorno in cui viene visitata dal vescovo Agostino Zanetti. La chiesa fu unita alla parrocchia di S. Cristina di Ripoli fino all'emanazione del decreto del cardinale Gabriele Paleotti il 7 settembre 1591.
1600 - 1773 (ricostruzione intero bene)
All’inizio del XVII secolo la chiesa si trovava in uno stato rovinoso, pertanto il parroco, don Francesco Striselli, e i parrocchiani ne decisero la riedificazione insieme al campanile; tuttavia il nuovo edificio presto cedette a causa del terreno instabile su cui sorgeva.
Nel 1773 l’arcivescovo di Bologna, il card. Malvezzi, fece ricostruire la chiesa su un terreno più saldo da lui acquistato appositamente, e fece dare avvio ai lavori dell'attuale corpo di fabbrica.
1945 (costruzione campanile)
La torre campanaria che possiamo vedere oggi è stata eretta nel 1945. In antico, ne esisteva una in luogo poco distante, presumibilmente nello stesso sito della chiesa del XVII secolo.
1950 (costruzione cappella destra)
La cappella di destra, dedicata al Sacro Cuore di Gesù, fu aggiunta nella seconda metà del XX secolo e venne costruita in seguito a un voto di don Francesco degli Esposti.
2013 (restauro campanile)
Nel 2013 è stata ricostruita la sommità della torre campanaria.
Descrizione
La chiesa di S. Maria sorge a Lagaro, frazione di Castiglion dei Pepoli, affacciata su uno slargo adibito a parcheggio appena discosto dalla strada provinciale che taglia l'abitato. La struttura dell'edificio risale al 1773, con le pareti in pietra locale a vista e l'interno ad aula, privo di decorazioni. Il campanile è stato realizzato nel 1945.
Contesto
La chiesa sorge a Lagaro, frazione a nord di Castiglion dei Pepoli sorta linearmente lungo la carreggiata di una via provinciale oggi parallela all'autostrada A1. L'edificio si trova in uno slargo al centro dell'abitato, adibito a parcheggio e discosto di pochi metri dall'asse provinciale suddetto.
Impianto planivolumetrico
Il complesso si presenta come un’aggregazione orizzontale di tre volumi, con al centro la chiesa e ai lati la canonica, poggiata al fianco destro della chiesa, e la torre campanaria appena distaccata sulla sinistra.
Esterno
La facciata a capanna prospetta sullo slargo antistante tramite un marciapiede delimitato da fittoncini metallici. Si presenta interamente in conci di pietra locale di pezzatura e sfumature irregolari, con un basamento in pietre più scure interrotto dal portale di accesso. Un rosone vetrato in asse con il portale è inquadrato entro una facciata bordata con una cornice a rilievo con paraste angolari e arco a tutto sesto, disegnato da una cornice bianca. Il tutto è coronato da un timpano con piccolo oculo e dal tetto a capanna. I fianchi laterali sono rivestiti in intonaco grigio. Lo stesso vale per l’abside circolare che risulta sporgente e ribassato rispetto al corpo centrale della chiesa, ma della stessa altezza della canonica, un edificio di tre piani fuori terra il cui accesso principale è rivolto sul parcheggio a destra della chiesa. Sulla sinistra il campanile è in conci di pietra serena regolari.
Pianta
Chiesa ad aula con abside semicircolare.
Interni
All’ingresso vi è una bussola lignea. Il pavimento è in lastroni di gres nero quadrati, posati diagonalmente. Le pareti laterali, con campi bianchi e membrature grigio chiaro, sono scandite in quattro campate da lesene sottostanti un architrave, secondo una partizione A-B-A-B con B più ampia. Alla sinistra dell’ingresso, nella seconda campata, vi è una penitenzieria in legno di recente realizzazione, incassata all’interno della parete entro un arco cieco a tutto sesto. La quarta campata è occupata da due cappelle laterali speculari, dedicate ai santi e delimitate da cancellature. La copertura dell'aula è una volta con arco a tre centri, costolonata e unghiata in corrispondenza delle finestre soprastanti la seconda e quarta campata. Le finestre di sinistra sono solo disegnate. Il presbiterio, rialzato di un gradino, è sormontato da cupola su tamburo ottagonale e termina con abside. Ai lati dell'altare sono due cappelle laterali, una destinata all’organo e l’altra, sulla destra, è adibita a cappella feriale con soffitto piano in travi di legno a vista. Da qui si accede alla sagrestia, alla canonica e oratorio.
Impianto strutturale
Struttura portante in pietra.
apparati liturgici
L’assemblea è ordinata in due file a battaglione di panche lignee poste frontalmente rispetto al presbiterio che è rialzato di un gradino rispetto all’assemblea, delimitato da due balaustre in marmo e contenente l’ambone in legno a leggio, tre sedute e la croce, oltre all’organo posto all’interno della cappella sinistra.
L’altare preconciliare rialzato, contenente la custodia eucaristica e una reliquia, è situato al centro dell'abside. L’altare post-conciliare è interamente in marmo. Il fonte battesimale di forma circolare in marmo, sorretto da piedistallo, è posto al termine dell'assemblea sulla destra. Sulla destra del presbiterio è presente una cappella feriale schermata da un’ampia vetrata.