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Chiesa di San Michele Arcangelo di Casalecchio dei Conti
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di San Michele Arcangelo di Casalecchio dei Conti <Castel San Pietro Terme>
Altre denominazioni
S. Michele Arcangelo di Casalecchio dei Conti
Autore (ruolo)
Conti, Marc'Antonio (rifacimento chiesa)
Ambito culturale (ruolo)
maestranze emiliane (costruzione)
Notizie Storiche
XII - XIV (costruzione intero bene)
Le prime notizie certe sulla chiesa di San Michele Arcangelo di Casalecchio dei Conti risalgono al 1370, quando faceva parte della Congregazione plebanale di Montecerere, anche se la sua presenza pare sia attestata già dal XII secolo.
1793 - 1796 (rifacimento intero bene)
Fra il 1793 e il 1796 il parroco don Giacomo Butelli intraprese un importante e radicale restauro dell'immobile, spesandolo con denari suoi, dei parrocchiani e di alcuni benefattori. In questa occasione l'architetto Marc'Antonio Conti girò la facciata da est ad ovest e creò all'interno della chiesa cinque cappelle. Nel presbiterio venne collocato un altare in marmo.
1945 (danneggiamento campanile)
Il campanile venne bombardato durante la seconda guerra mondiale, le sue campane si trovano oggi depositate nella navata destra della chiesa di San Giorgio di Osteria Grande.
2006 (restauro coperture)
Nel 2006 venne rifatto il tetto danneggiato da un terremoto.
Descrizione
La chiesa di San Michele Arcangelo si trova nella località di Casalecchio dei Conti, in territorio comunale di Castel San Pietro Terme. Sorge in posizione isolata su una cima dell'Appennino bolognese, immersa in un paesaggio costituito da boschi e campi coltivati. E' parte di una aggregazione di volumi che comprende la chiesa e la canonica. L'esterno è in muratura intonacata con facciata a salienti. L'interno è ad aula voltata a botte e a vela, con presbiterio quadrangolare.
contesto
La chiesa di San Michele Arcangelo di Casalecchio dei Conti dista circa 4 km dalla via Emilia e sorge isolata sulla cima di un monte dell’Appennino bolognese posto a una quota di 100 m. Si trova accanto alle mura dell'antico borgo del castello in gran parte ricostruite, al cimitero non più in uso, ed è immersa in un paesaggio costituito da boschi e campi coltivati.
impianto planivolumetrico
L'edificio di culto è parte di una aggregazione orizzontale di più elementi composta da chiesa e canonica data in locazione a una comunità per l'accoglienza di giovani extracomunitari.
esterno
L'edificio di culto è collocato sulla sommità di una collina. Il sagrato è ampio e corrisponde all'area verde che circonda la chiesa. La facciata è a capanna con brevi salienti rampanti, realizzata in laterizio, sassi di fiume e pietra arenaria intonacati e tinteggiati. E' tripartita mediante due paraste poste su alto basamento dotate di capitello tuscanico a reggere una trabeazione con fregio muto e soprastante timpano a cornici laterali rastremate, con alta croce a fil di ferro in cuspide. Nel prospetto principale si apre un portale rettangolare con semplice cornice in muratura sormontato da una lunetta e, in asse col portale, una finestra centinata con cornice in muratura. Nella porzione inferiore della facciata, le ali delle cappelle laterali sono raccordate al volume principale con ripidi salienti rampanti a partire da pilastrini con piramidi in pietra poggianti su di uno pseudo-marcapiano. I lati della chiesa sono illuminati da tre finestre per parte nel cleristorio.
pianta
Chiesa ad aula con cappelle laterali e presbiterio quadrangolare.
interni
Si accede all'aula mediante un portone in legno. Controfacciata muta con lapide inscritta e finestrone centrale centinato, con cornice in muratura. L'interno dell'aula è ritmato da lesene binate e inframezzate da nicchie, con basamento in marmorino, capitello ionico a reggere una trabeazione con fregio muto limitata corrispondente alle due sole lesene, imposta di una copertura a botte. Ove la trabeazione si interrompe, le cappelle laterali con arco a tutto sesto sono sovrastate da finestroni centinati in cleristorio. In corrispondenza delle cappelle laterali la copertura dell'aula è realizzata in volte a vela. Le cappelle sono due per lato, intervallate da tre colonne binate. Due colonne libere, scanalate e con capitello ionico, sostengono un arco trionfale a tutto sesto con cartiglio sommitale, di introduzione al presbiterio. Il presbiterio è rialzato di un gradino rispetto all'aula, chiuso da una balaustra in marmo con cancello in ferro battuto, e coperto da volta a vela. L'abside è quadrangolare e reca una ancona a sbalzo con mensole e colonne corinzie, fastigio sommitale a rappresentare lo Spirito Santo in forma di colomba in stucco e stucco dorato tra coppe terminali in corrispondenza delle colonne. Al centro tela con San Michele Arcangelo sovrastante un'epigrafe. I pavimenti sono in marmo alla veneziana.
impianto strutturale
Struttura portante in laterizio con copertura celata dalle volte. Manto in coppi.
apparati liturgici
Nell'aula l'assemblea è ordinata frontalmente al presbiterio e si organizza su due file di panche lignee disposte a battaglione. La chiesa è priva di battistero. Vi sono due confessionali. Il presbiterio è diviso dall'aula tramite un gradino e una balaustra in marmo ed è definito sul fondo dall'altare pre-conciliare in marmo con tabernacolo integrato al centro e croce alla sommità. L’altare post-conciliare, in legno e mobile, è posizionato al centro del presbiterio ed orientato verso l’assemblea. L’ambone, mobile a leggio, è a sinistra del presbiterio, la sede dei celebranti è a destra.
Adeguamento liturgico
altare - aggiunta arredo (1980)
Negli anni '70-'80 venne aggiunto l'altare post-conciliare, in legno e mobile, al centro della zona presbiteriale.