chiese italiane
censimento chiese
edifici di culto
edifici sacri
beni immobili
patrimonio ecclesiastico
beni culturali ecclesiastici
beni culturali della Chiesa cattolica
edilizia di culto
restauro
adeguamento liturgico
Camugnano
Bologna
chiesa
parrocchiale
Santi Carlo e Bernardino di Carpineta
Parrocchia dei Santi Carlo e Bernardino di Carpineta
Contesto; Impianto planivolumetrico; Esterno; Pianta; Interni; Impianto strutturale; apparati liturgici
altare - intervento strutturale (1980)
1625 - 1690(costruzione intero bene); 1690 - 1739(ricostruzione intero bene); 1731 - 1901(costruzione campanile); 1963 - XX(restauro facciata); 1995 - XX(ripristino facciata)
Chiesa dei Santi Carlo e Bernardino di Carpineta
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa dei Santi Carlo e Bernardino di Carpineta <Camugnano>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze emiliane (costruzione)
Notizie Storiche

1625 - 1690 (costruzione intero bene)

Viene eretta nel 1625 come oratorio dipendente dalla Pieve di Guzzano: è una piccola chiesa che ben presto cade in rovina.

1690 - 1739 (ricostruzione intero bene)

Nel 1690 si inizia a costruire un nuovo edificio per il quale verranno utilizzati i materiali di recupero del precedente, tale edificio verrà posto in posizione diversa, più a oriente rispetto al precedente. I lavori terminano nel 1713 e nel 1739 diventa parrocchia autonoma.

1731 - 1901 (costruzione campanile)

Il campanile viene eretto nel 1731 e coronato con una guglia nel 1901.

1963 - XX (restauro facciata)

Nel 1963 viene demolito lo sporto del tetto a capanna e ridisegnata la facciata con disegno moderno caratterizzato da due paraste trapezoidali. Durante questi lavori viene alla luce una lunetta in sasso sopra il portale della chiesa che racchiude al suo interno un affresco seicentesco.

1995 - XX (ripristino facciata)

Nel 1995 si interviene nuovamente sulla facciata della chiesa con l'intento di riportare la stessa allo stato anteriore al 1963. Gli elementi che vengono ripristinati risultano essere: lo sporto di gronda mediante l'inserimento di travetti della medesima essenza sagomati come da fotografie storiche, il finestrone al di sopra del portale, gli stipiti del portone vengono rifatti in arenaria di Montovolo, le paraste e il sottogronda intonacato con intonaco di calce. Viene inoltre sistemato il piazzale antistante la chiesa. Si interviene successivamente sulla copertura con sostituzione degli elementi ammalorati e vengono realizzate sottomurazioni nei locali accessori della chiesa.
Descrizione

La chiesa dei Santi Carlo e Bernardino di Carpineta, di origini secentesche, sorge nel piccolo borgo di Carpineta, frazione del comune di Camugnano. La chiesa è raggiungibile mediante una piccola e ripida strada che attraversa il borgo e che si interrompe poco dopo la chiesa stessa. L’ edificio, preceduto da un ampio sagrato in parte inerbito, ha una facciata a capanna completamente intonacata color rosa tenue incorniciata da cantonali.Sul finaco destro della chiesa si erge l’imponente campanile coronato con una guglia. L’interno, in buono stato di conservazione, è caratterizzato da alzati color giallo ocra finemente decorati e da capriate lignee dipinte. Il presbiterio di forma quadrata, dipinto in color cotto nella varietà rosso scuro è coperto con volta a vela, anch’essa finemente dipinta.
Contesto
La chiesa sorge al centro del piccolo e antico borgo di Carpineta affiancata a sinistra da una casa quattrocentesca. E’ raggiungibile mediante una piccola e ripida strada che attraversa il borgo e che si interrompe poco dopo la chiesa stessa.
Impianto planivolumetrico
Il complesso religioso è un’aggregazione articolata che comprende chiesa, campanile, sagrestia e canonica.
Esterno
L’ingresso alla chiesa è preceduto da un sagrato in parte inerbito ed è accessibile mediante una scalinata in pietra. La facciata della chiesa, a capanna, è incorniciata da paraste intonacate che ne seguono il profilo. Un basamento, trattato come le paraste, è interrotto in corrispondenza del portale architravato realizzato in pietra arenaria di Montovolo. Una piccola nicchia sempre in pietra sovrasta il portale. In asse con la stessa una finestra rettangolare con strombatura esterna illumina l’aula retrostante. La facciata termina con tetto in legno e copertura in coppi. I fianchi della chiesa non sono tutti visibili, adiacente alla sinistra del complesso si erge, infatti, un’antica casa quattrocentesca. Sul lato destro invece, un basso volume e il campanile si innestano alla chiesa. Il campanile dallo sviluppo tripartito è caratterizzato da cantonali in pietra e l’ultimo volume ospita finestrature con infissi lignei. La copertura è caratterizzata da un’imponente guglia.
Pianta
Aula unica con due cappelle laterali.
Interni
Si accede all’aula attraverso un portale ligneo. I fianchi sono caratterizzati da un ampio basamento dipinto color marrone e da alzati color ocra finemente decorati. Due cappelle, una per lato, collocate in adiacenza alla zona presbiteriale, con altari simmetrici sono scandite da archi a tutto sesto intonacati color grigio chiaro e sostenuti da colonne di ispirazione dorica. L’aula termina con la zona presbiteriale, rialzata rispetto a quella assembleare di un gradino. La zona presbiteriale è evidenziata da due colonne libere che sostengono un arco trionfale. Il presbiterio è coperto mediante una volta a vela finemente decorata con cinque medaglioni. Dalla sinistra del presbiterio si accede, attraverso un’ampia apertura architravata, ad una stanza rettangolare che funge da cappella feriale. Sulla parete terminale è collocato un piccolo tabernacolo a muro. Dalla cappella feriale si accede alla canonica. Una nicchia collocata sulla parete laterale della cappella ospita un antico mobile in legno. La copertura dell’aula è realizzata mediante capriate lignee finemente decorate. Il pavimento dell’aula, è realizzato in piastrelle in gres decorate con fantasia floreale, la pavimentazione del presbiterio, invece, è in marmo. La chiesa è illuminata dalla finestra rettangolare collocata in controfacciata e da una piccola monofora collocata in corrispondenza del lato sinistro del presbiterio.
Impianto strutturale
Struttura portante in pietra con copertura in legno a capriate lignee.
apparati liturgici
L’assemblea è ordinata frontalmente al presbiterio in conformità con il volume architettonico e si organizza su due file di panche lignee disposte a battaglione. Il presbiterio, rialzato di un gradino rispetto alla zona assembleare accoglie l’altare postconciliare in legno dipinto a marmorino ed è rialzato mediante una pedana lignea. L’antico tabernacolo che era collocato sopra l’altare preconciliare è stato ricollocato nella zona sinistra in corrispondenza dell’arco che divide il presbiterio dalla zona assembleare. L’ambone, di tipo a leggio in legno è collocato alla destra dell’altare in posizione più avanzata verso l’aula. La sede per il celebrante, in legno, è collocata dietro l’altare e presenta una seduta in velluto rosso. Per gli altri ministri istituiti e per i chierici altre sedie sono collocate alla destra e alla sinistra dell’altare adiacenti alla parete terminale del presbiterio. Il fonte battesimale in marmo beigne chiaro è collocato alla sinistra dell’entrata in una piccola nicchia con sfondo azzurro. Un antico confessionale ligneo è collocato alla destra dell’entrata. La cappella feriale, quando non usata, funge da sagrestia.
Adeguamento liturgico

altare - intervento strutturale (1980)
Sul presbiterio è stato rimosso l'antico altare preconciliare (e contestualmente la ringhiera in ferro battuto) e, in recepimento delle norme liturgiche del concilio Vaticano II, è stato posto un altare in legno dipinto a marmorino sopraelevato da una pedana lignea.
Contatta la diocesi