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restauro
adeguamento liturgico
Budrio
Bologna
chiesa
sussidiaria
Santa Maria del Borgo
Parrocchia di San Lorenzo di Budrio
contesto; impianto planivolumetrico; esterno; pianta; interni; impianto strutturale; apparati liturgici
nessuno
1517 - 1617(costruzione intero bene); 1857 - 1857(rifacimento cappella maggiore); 1910 - 1910(restauro intero bene); 1996 - 1996(restauro intero bene)
Chiesa di Santa Maria del Borgo
Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria
Denominazione Chiesa di Santa Maria del Borgo <Budrio>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze emiliane (costruzione)
Notizie Storiche

1517 - 1617 (costruzione intero bene)

La chiesa di Santa Maria del Borgo venne edificata a partire dal 1517, sul luogo dove sorgeva una cappella, per ospitare la Confraternita delle Lacrime di Maria Vergine, poi detta Confraternita del Borgo e poi Confraternita del Santissimo Crocifisso, per essere terminata solo un secolo dopo.

1857  (rifacimento cappella maggiore)

Nel 1857 la cappella maggiore venne rifatta per collocarvi l'immagine del Crocifisso costruita da Pietro Roppa, coperta da una tela raffigurante quattro angeli con i simboli della Crocifissione. L'immagine era stata donata alla Confraternita del Borgo nel 1610 dai frati della Santissima Annunziata di Firenze, dove i budriesi erano andati in pellegrinaggio. Il crocifisso è molto venerato.

1910  (restauro intero bene)

Nel 1910 lo scultore budriese Arturo Orsoni restaurò l'interno dell'edificio di culto.

1996  (restauro intero bene)

Nel 1996 si eseguirono restauri a opera dell'architetto Anna Bovoli, che riguardarono il ripristino delle coperture.
Descrizione

La chiesa della Natività di Maria Vergine si trova nel centro storico di Budrio, adiacente al palazzo Comunale col quale comunica mediante un voltone, accanto alla centrale Piazza Filopanti. E' parte di una aggregazione di volumi che comprende la chiesa, la sacrestia, il Municipio ed altri edifici ad uso privato. L'esterno è in muratura intonacata. L'interno è ad aula voltata a botte, con presbiterio quadrangolare.
contesto
La chiesa della Natività di Maria Vergine si trova nel centro storico di Budrio, un paese distante diciotto chilometri da Bologna, adiacente alla principale piazza Quirico Filopanti. E' collegata al palazzo Municipale mediante un voltone. La chiesa è voltata a sud.
impianto planivolumetrico
L'edificio di culto è parte di una aggregazione orizzontale di più elementi composta da chiesa, sacrestia, palazzo Municipale e altri edifici ad uso privato.
esterno
Il sagrato è estremamente ridotto e corrisponde al passaggio pedonale sottostante il portico laterale del Municipio. La facciata è in muratura intonacata e tinteggiata di rosso mattone: la metà superiore è inglobata nel Palazzo comunale, la metà inferiore presenta un corpo centrale che avanza leggermente rispetto ai laterali. Nel prospetto centrale si apre un portale rettangolare con importante cornice in cotto, strombatura con decori a treccia, modiglioni a voluta e cornice con iscrizione dedicatoria, due nicchie laterali al portale sono state murate. A destra la facciata si collega alla torre dell'orologio del palazzo comunale, a sinistra si collega a un edificio ad uso privato. I fianchi della chiesa sono illuminati da tre finestroni rettangolari per parte, nel cleristorio. Sul presbiterio si erge un campanile a vela.
pianta
Chiesa ad aula con cappelle laterali, presbiterio quadrangolare.
interni
Si accede all'aula mediante una bussola in legno sulla quale si trova una cantoria. La controfacciata è segnata da lesene che sorreggono una trabeazione e un arco. All'interno la chiesa presenta l'unica navata coperta da volta a botte, con unghiature in corrispondenza di tre grandi finestroni rettangolari per lato, che si aprono nei muri perimetrali al di sopra della trabeazione. La geometria interna è scandita dalla successione di lesene con capitello tuscanico, che sorreggono la trabeazione che percorre le pareti laterali dell'aula. Su ciascuna parete laterale della navata si aprono tre cappelle, coperte da una volta a botte, che ospitano gli altari minori. Le cappelle sono comunicanti. Ai lati della bussola si aprono due vani di minore altezza. L'arco trionfale a tutto sesto, sormontato da angeli in stucco a sorreggere un medaglione inscritto, separa la navata dal presbiterio, è rialzato di due gradini, ed è coperto da volta a botte. I pavimenti sono in marmo.
impianto strutturale
Struttura portante in laterizio con copertura celata dalle volte. Manto in coppi.
apparati liturgici
Nell'aula l'assemblea è ordinata frontalmente al presbiterio e si organizza su due file di panche lignee disposte a battaglione. La chiesa è priva di battistero. Vi sono due confessionali. Il presbiterio è diviso dall'aula tramite due gradini ed è definito sul fondo dall'altare pre-conciliare con tabernacolo integrato al centro e sormontato da una croce. Non vi sono l'altare post-conciliare, l'ambone e la sede dei celebranti.
Adeguamento liturgico

nessuno
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