Chiesa dei Santi Simeon e Giuda Taddeo Apostoli <Torreselle, Piombino Dese>
Altre denominazioni
Chiesa dei Santi Simone e Giuda Taddeo Apostoli
Autore (ruolo)
Massari, Giorgio (costruzione nuova chiesa)
Berno, Antonio (costruzione nuova chiesa)
Ambito culturale (ruolo)
maestranze venete (preesistenze)
neoclassico (costruzione)
Notizie Storiche
1748 - 1757 (costruzione intero bene)
La chiesa, caratterizzata da una pianta di tipo basilicale ad unica navata rettangolare con cappelle laterali, viene costruita tra il 1748 ed il 1757. La cappella presbiterale quadrata presenta un abside poligonale ed ai lati ambienti di servizio.
1833 - 1840 (realizzazione altari altari)
Tra il 1833 ed il 1840 vengono realizzati due altari intitolati alla “Beata Vergine del Rosario” ed a “San Macario e Sant'Antonio Abate”.
1847 - 1848 (costruzione gradinata facciata)
Viene costruita una gradinata di pietra dinanzi alla facciata della chiesa.
1861 - 1864 (sostituzione pavimentazione)
Tra il 1861 ed il 1864 viene realizzata una nuova pavimentazione in marmo di Piave di colore bianco e rosso, eseguita da Gaspare Girardi, tagliapietra di Castelfranco Veneto.
1876 (manutenzione copertura)
Nel 1876 vengono realizzati degli interventi di manutenzione della copertura eseguiti da Angelo Boschiero, capo mastro muratore di Zerman, e di rifacimento delle catene, eseguiti dal Signor Bustreo, fabbro ferraio.
1885 (costruzione sacrestia)
Nel 1885 viene costruita una nuova sacrestia, ad opera di Giuseppe Pastro di Vedelago.
1892 - 1893 (costruzione organo organo)
Tra il 1892 ed il 1893 viene costruito il nuovo organo liturgico, elettro-pneumatico, a leva Barcker, sistema tubolare, da parte della ditta Domenico Malvestio e Figlio di Padova.
1965 (ripasso copertura)
Nel 1965 vengono eseguiti il ripasso e la pulitura del manto di copertura.
Tra il 1972 ed il 1974 vengono eseguiti interventi di pulitura di tutte le superfici interne, comprese le volte, i cornicioni, gli affreschi del soffitto, la corona e i marmi degli altari.
1973 - 1978 (restauro intero bene)
Tra il 1973 ed il 1978 vengono realizzate da geometra Angelo Favaron di Scandolara le seguenti opere:
rimozione completa del manto di copertura dei tetti delle navate laterali e rifacimento con tegole curve in laterizio;
rimozione di parte degli intonaci esterni e successivo rifacimento;
messa in opera di lastre di piombo alla confluenza della falda del tetto con il timpano della facciata;
sostituzione di parte del pavimento interno;
sostituzione delle soglie e lastre alla base delle porte d'ingresso ed agli altari;
sostituzione della gradinata dell'abside in marmo rosso di Verona;
messa in opera di lastre in travertino e basamento in marmo rosa, per il rivestimento della facciata esterna con lavorazione a riquadri;
levigatura di tutto il pavimento della chiesa.
1984 (manutenzione straordinaria copertura)
Nel 1984 vengono eseguiti interventi di manutenzione straordinaria alla copertura.
1988 (restauro pala pala maggiore)
La pala che rappresenta la “Crocefissione con Madonna e Pie Donne” viene restaurata nel 1988 da Paolo Dal Fabbro e Luciana Marcato sotto la direzione della Dott.sa Giuliana Ericani.
1990 - 1993 (restauro organo organo)
L'organo viene restaurato dalla Bottega Organaria Giorgio Carli di Pescantina (VR) tra il 1990 ed il 1993.
1993 (rifacimento gradinata facciata)
Nel 1993 la gradinata frontale alla chiesa viene demolita, vengono rimossi i marmi di rivestimento e gli intonaci nelle parti degradate. Si eseguono interventi di restauro della muratura degradata e degli intonaci e viene realizzata una gradinata in calcestruzzo, le opere sono eseguite da Renato Monegato.
Contestualmente, vengono realizzati interventi sul piazzale adiacente alla Chiesa Parrocchiale.
2001 (restauro copertura)
Nel 2001 si eseguono interventi di restauro della copertura e dei soffitti della navata, del presbiterio e dell'abside. In particolare, le parti ammalorate delle strutture lignee dei soffitti vengono ricostruite e sottoposte a un trattamento antitarlo e viene realizzato un nuovo camminamento.
Gli interventi sono eseguiti dall'Impresa Edile Salvalajo Giuseppe di Loreggia.
Tra il 2003 ed il 2004 vengono condotti lavori di recupero delle superfici originarie a marmorino della navata, pulitura, recupero e restauro degli elementi architettonici (fasce, cornici, marcapiani, capitelli), pulitura delle superfici dell'altare maggiore e di quelli laterali.
2003 - 2004 (restauro sacrestia sacrestia)
Nel 2003 si eseguono interventi di rifacimento totale della pavimentazione della sacrestia con nuove lastre di marmo. Vengono condotte opere di bonifica per l'umidità, vengono rimossi gli strati di dipintura a calce e recuperate le superfici originarie a marmorino.
Descrizione
La Chiesa dei Santi Simeon e Giuda Taddeo Apostoli è un edificio costruito a metà del Settecento ubicato nella frazione di Torreselle.
L’edificio, ad un’unica aula, è orientato in direzione nord-sud, cioè presenta l’ingresso a sud e la zona absidale a nord. Si tratta di un fabbricato in stile neoclassico, con facciata scandita da quattro lesene con timpano sommitale.
L'aula, con volta a padiglione, è caratterizzata dalla presenza di quattro altari laterali e di lesene. Il presbiterio, rialzato di qualche gradino, presenta, al posto delle lesene della navata, delle semicolonne.
Pianta
La pianta presenta un unica aula con presbiterio. La navata è scandita dalla presenza di lesene e di quattro altari laterali. La zona del presbiterio è rialzata di alcuni gradini rispetto alla navata e termina con un abside semicircolare.
Coperture
La copertura è costituita da una struttura lignea.
La navata principale è coperta con volta a padiglione, come il presbiterio. Il tetto a doppia falda è ricoperto da un manto di coppi tradizionali in cotto.
Elementi decorativi
Le pareti e i soffitti sono tutti giocati sui toni del bianco e dell'avorio, con la presenza di lesene e semicolonne, alternate da specchiature, sorreggente una trabeazione con dentelli.
Prospetti
I prospetti esterni sono per lo più intonacati. Ad est e a ovest sono presenti due ingressi secondari, con timpano sommitale.
Pavimenti e pavimentazioni
La pavimentazione è realizzata con lastre in marmo di Piave bianco e rosso.
Struttura
La struttura è edificata in un'unica soluzione in muratura di mattoni pieni. La copertura è composta da una struttura lignea.
Facciata
La facciata, sui toni del bianco, dell'avorio e del rosa, è scandita da quattro lesene con timpano sommitale.
Adeguamento liturgico
presbiterio - intervento strutturale (2000)
Nel 2000 vengono rimosse le balaustre non originarie tra la navata principale e l'altare maggiore.
altare - aggiunta arredo (anni '80)
L'altare, a carattere provvisorio, è composto da una mensa semplice in legno sorretta da quattro candelabri di recupero. I candelabri, realizzati tra fine '700 e inizio '800, sono in legno rivestito in oro.
ambone - aggiunta arredo (anni '80)
L'ambone è amovibile, dotato di un piedistallo in metallo decorato con la scritta "PAX" e di leggio su asta telescopica.