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Castello di Godego
Treviso
chiesa
parrocchiale
Natività di Maria SS.
Parrocchia della Natività di Maria Santissima
Pianta; Coperture; Pavimenti e pavimentazioni; Affreschi; Facciata
presbiterio - aggiunta arredo (anni 1980)
1933 - 1956(costruzione intero bene); 1950 - 1950(realizzazione ciclo pittorico catino); 1990 - 1994(realizzazione ciclo pittorico abside); 1994 - 1996(rifacimento pavimento)
Chiesa della Natività di Maria Santissima
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa della Natività di Maria Santissima <Castello di Godego>
Altre denominazioni Natività di Maria SS.
Autore (ruolo)
Candiani, Luigi (progettista)
Tiozzo, Clauco Benito (ciclo pittorico abside)
Ambito culturale (ruolo)
eclettismo (costruzione chiesa)
Notizie Storiche

1933 - 1956 (costruzione intero bene)

La chiesa della Natività di Maria Santissima viene costruita nei primi decenni del secolo XX. Il progetto viene approvato dalla Commissione diocesana per l’arte sacra il 12 settembre 1933, i lavori iniziano nell’estate del 1934 e la consacrazione avviene il 7 settembre 1956.

1950  (realizzazione ciclo pittorico catino)

A metà ‘900 viene realizzato il ciclo pittorico del catino centrale con i dodici apostoli e i quattro evangelisti ai lati.

1990 - 1994 (realizzazione ciclo pittorico abside)

A fine ‘900 viene realizzata, dal pittore Clauco Benito Tiozzo, la composizione pittorica dell’abside il cui tema è l’ascesa dei credenti verso Dio. Il pittore realizza anche quattro affreschi dedicati alla Madonna e quattro affreschi dedicati a San Pietro, rispettivamente sulle pareti sinistra e destra del presbiterio.

1994 - 1996 (rifacimento pavimento)

Tra il 1994 e il 1996 viene sostituita l’intera pavimentazione dell’abside. L’originaria pavimentazione in quadrotti di pietra rossa e pietra bianca, disposti a decorazione geometrica, viene sostituita con lastre di marmoresina con la composizione decorativa originaria.
Descrizione

La chiesa della Natività di Maria Santissima è stata costruita nel periodo 1935-1956, su progetto dell'arch. Luigi Candiani, per sostituire la chiesa vecchia non più sufficiente a contenere i numerosi fedeli. L'edificio, di notevole ampiezza, è costituito da unica navata rettangolare con otto cappelle laterali e abside con altare maggiore e coro. In due delle cappelle laterali sono collocati due altari provenienti dalla chiesa storica. Il soffitto del coro presenta affreschi raffiguranti i dodici apostoli, al centro, e i quattro evangelisti, ai lati. Le pareti del coro e dell'abside sono affrescate dal maestro Clauco Benito Tiozzo con quadri dedicati alla Madonna e a San Pietro e con scena pittorica rappresentante l'ascesa dei credenti verso Dio. La facciata principale presenta una monumentalità molto severa e rigida. Un grande arco a tutto sesto, quasi a tutta altezza, inquadra l’ingresso principale ed introduce un alto portico. Ai lati, due archi minori inquadrano gli ingressi laterali che sono sormontati da un modulo, composto da una cornice sul quale di innestano due archetti con cornice, che si ripete per quattro volte in altezza. Tutta la superficie esterna è trattata in mattoni faccia a vista, con gli elementi ad arco in pietra chiara in contrasto. Il prospetto termina con due cornicioni tra i quali sono posizionate tre nicchie contenenti statue di santi.
Pianta
La pianta è di tipo basilicale, ad unica navata rettangolare con cappelle laterali e presbiterio quadrato con abside semicircolare.
Coperture
La copertura a due falde è costituita da capriate in legno con soprastante orditura di travi e arcarecci, tavellonato e manto in coppi. Il soffitto piano è lavorato a cassettoni policromi lungo il perimetro ed è costituito da intonaco su arelle di cannicciato, sostenuto da tessitura lignea a sua volta fissata alle travi di catena delle capriate.
Pavimenti e pavimentazioni
Il pavimento originario in quadrotti di pietra rosso-bianco a decorazione geometrica viene sostituito nel 1994-1996 con lastre di marmoresina e con la composizione decorativa originaria.
Affreschi
Le pareti del coro e dell'abside sono affrescate dal maestro Clauco Benito Tiozzo con quadri dedicati alla Madonna e a San Pietro e con scena pittorica rappresentante l'ascesa dei credenti verso Dio.
Facciata
La facciata principale ha uno stile razionalista, molto severo e rigido. Presenta un grande arco a tutto sesto, quasi a tutta altezza, che inquadra l’ingresso principale ed introduce un alto portico. Ai lati, due archi minori inquadrano gli ingressi laterali che sono sormontati da un modulo, composto da una cornice sul quale di innestano due archetti con cornice, che si ripete per quattro volte in altezza. Tutta la superficie esterna è trattata in mattoni faccia a vista, con gli elementi ad arco in pietra chiara in contrasto. Il prospetto termina con due cornicioni tra i quali sono posizionate tre nicchie contenenti statue di santi.
Adeguamento liturgico

presbiterio - aggiunta arredo (anni 1980)
L'altare e l'ambone sono in legno, e sono mobili.
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