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San Polo
Podenzano
Piacenza - Bobbio
chiesa
parrocchiale
San Paolo Apostolo
Parrocchia di San Paolo Apostolo
Pianta; Coperture; Pavimenti e pavimentazioni; Elementi decorativi; Impianto strutturale
presbiterio - intervento strutturale (1999)
XIV - XIV(origine intero bene); XVI - XVI(costruzione intero bene); XIX - XIX(rifacimento intero bene); XX - XX(decorazione interno )
Chiesa di San Paolo Apostolo
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa di San Paolo Apostolo <San Polo, Podenzano>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze emiliane (costruzione)
Notizie Storiche

XIV  (origine intero bene)

La chiesa è documentata già nel XIV secolo.

XVI  (costruzione intero bene)

La prima notizia riguardante la chiesa è la lapide del campanile che ne ricorda la costruzione nel 1521. Lo stile neoclassico dell'edificio ricorda i disegni di Ilario Tomba.

XIX  (rifacimento intero bene)

Venne ristrutturata completamente tra 1823 e il 1875. Nel 1843, sotto l'arciprete Antonio Caneva, l'orientamento venne mutato da ovest ad est. Tale intervento è testimoniato dalla targa lapidea murata al di sopra del portale centrale. Anche la parte absidale risale al XIX secolo. L'interno non rimase immune dalla ristrutturazione. Le otto colonne ottagonali poste a sostegno degli archi ogivali delle tre navate sono stati inglobati negli attuali pilastri.

XX  (decorazione interno )

La decorazione pittorica è opera di Alberto Aspetti e Nazzareno Sidoli.
Descrizione

La chiesa di San Paolo apostolo affaccia sull'ampia Piazza della chiesa San Polo, e presenta un sagrato, poco profondo, in ciottoli di fiume policromi, disposti a formare disegni geometrici. Il campanile quattrocentesco, a pianta quadrata, in mattoni e pietra a vista, si addossa al fronte destro della chiesa, quasi a filo con la facciata. Una serie di riquadrature ne scandiscono l'altezza ripartendolo in quattro livelli più la cella campanaria. Il quarto livello ospita l'orologio circolare. La torre è delimitata da semplici lesene d'angolo. La cella campanaria impostata sulla cornice aggettante del prisma sottostante è rinserrata da lesene d'angolo ed è aperta sui quattro lati da bifore a tutto sesto incorniciate da archi ciechi, a tutto sesto con oculo centrale. La cella è coronata da una cornice sporgente dentellata sulla quale si imposta un copertura conica in cotto. La facciata della chiesa è a salienti, tripartita e rinserrata agli angoli da ampie paraste su alti piedistalli. La parte centrale è coronata da un frontone con cornice dentellata. Al centro un portale rettangolare con stipiti in marmo, sormontato da mensola. Nella parte superiore un semiarco a tutto sesto cieco. Ai lati si aprono i due portali minori, con stipiti in marmo, coronati da frontoncini su mensole. I fronti laterali in pietra e mattoni a vista presentano, in corrispondenza della seconda e quinta campata, i volumi delle cappelle laterali, con altezza maggiore rispetto alle navate laterali, sormontati da lanterne. Nella parte alta della navata centrale si aprono, in corrispondenza delle campate, i finestroni rettangolari. Sul retro spicca il volume semicircolare in pietra a vista dell'abside.
Pianta
Schema planimetrico basilicale a tre navate con cinque campate e abside semicircolare. Le navate laterali sono voltate a crociera e sulla seconda e quinta campata si aprono le cappelle laterali, a pianta rettangolare, voltate a cupola con lanterna. La prima e la quinta di destra dedicate rispettivamente a Santa Lucia e alla Madonna Incoronata; la prima e quinta di sinistra alla madonna del Rosario e alla Sacra Famiglia. Le navate laterali sono separate da quella centrale da arcate a tutto sesto, impostate su pilastri rettangolari dai quali aggettano le paraste d'imposta dei sottoarchi della volta a botte centrale. Al di sopra delle paraste corre una trabeazione spezzata in aggetto. La volta è forata dalle unghie dei finestroni rettangolari superiori. L'abside, sopraelevata di due gradini, in marmo rosso di Verona, è voltata a emicupola ed è separata dalla navata da un arco trasversale che si imposta su due semicolonne doriche.
Coperture
Tetto a due falde sulla navata centrale, a falda unica sulle navate laterali. Manto di copertura in coppi di cotto.
Pavimenti e pavimentazioni
In graniglia di marmo con passatoia centrale sempre in marmo.
Elementi decorativi
Cornice dorica continua, spezzata e aggettante, lungo la navata centrale, e il coro. Le pareti e la volta del coro sono affrescati. La volta a botte della navata è affrescata con figure di Santi.
Impianto strutturale
Strutture verticali in muratura mista di pietra e mattoni portante.
Adeguamento liturgico

presbiterio - intervento strutturale (1999)
Altare maggiore, Ambone, Fonte battesimale, Tabernacolo. Marmo con bassorilievi ( Scene dai vangeli) Perotti P.
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