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Firenze
Firenze
chiesa
parrocchiale
SS. Crocifisso a Monticelli
Parrocchia del Santissimo Crocifisso a Monticelli
Pianta; Facciata; Interno; Pavimenti e pavimentazioni; Coperture
presbiterio - intervento strutturale (1972)
XX - XX(origini carattere generale); 1972 - 1972(realizzazione intero bene); 2010 - 2014(vicende conservative coperture); 2017 - 2018(rifacimento pavimentazione chiesa)
Chiesa del Santissimo Crocifisso a Monticelli
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa del Santissimo Crocifisso a Monticelli <Firenze>
Altre denominazioni SS. Crocifisso a Monticelli
Ambito culturale (ruolo)
architettura contemporanea (costruzione)
Notizie Storiche

XX  (origini carattere generale)

La Parrocchia del Santissimo Crocifisso a Monticelli (SS. Crucifixi de Monticellis) è stata istituita nella seconda metà del XX secolo. In seguito allo sviluppo urbano iniziato nel quartiere a partire dal dopoguerra, l’antica chiesa parrocchiale di San Pietro a Monticelli era ormai non più sufficiente per accogliere la popolazione e fu così costruita la nuova chiesa dedicata al SS. Crocifisso. La chiesa di San Pietro ha origine nel XI secolo, il monastero di Monticelli fu concesso alle monache alla metà del Trecento e poco dopo vi soggiornò S. Caterina da Siena. La chiesa di S. Pietro fu trasformata durante il XVII e XVIII secolo e nuovamente con i restauri realizzati nel 1929 su progetto dell’architetto Severino Crott.

1972  (realizzazione intero bene)

La nuova chiesa parrocchiale, dedicata al Santissimo Crocifisso fu realizzata lungo la via Piero di Cosimo su progetto dell’architetto Primo Saccardi, con utilizzo di materiali e tecnologie tipici dell’architettura del secolo scorso. Conclusi i lavori di costruzione, venne inaugurata l’11 giugno 1972. La chiesa ha pianta centrale con cupola ottagonale ed è caratterizzata dalla struttura portante in cemento a vista.

2010 - 2014 (vicende conservative coperture)

Nel 2010 è stata rifatta la copertura della cupola, pochi anni dopo è stato messa in opera una revisione complessiva di tutte le coperture.

2017 - 2018 (rifacimento pavimentazione chiesa)

La pavimentazione al centro dell’aula è stata sostituita nel 2017. In seguito, sono stati rinnovati tutti gli impianti.
Descrizione

La chiesa parrocchiale del Santissimo Crocifisso a Monticelli sorge isolata in contesto urbano, ai margini del quartiere di Soffiano nel comune di Firenze. Da via Piero di Cosimo uno slargo con piazzale sopraelevato conduce alla facciata che è preceduta da un portico. Il complesso architettonico è circondato da spazi a verde, sul lato sinistro è un corpo di fabbrica con la canonica ed i locali parrocchiali che è parzialmente addossato ai due bracci settentrionali della chiesa ed ha un accesso diretto dalla strada. L’edificio ha struttura in cemento a vista, le partiture esterne sono intonacate e tinteggiate in bianco avorio, la pianta è a croce greca.
Pianta
Percorrendo la pubblica via, uno slargo conduce ad un piazzale che si estende nelle porzioni laterali e su cui si affaccia la chiesa. Il portico rialzato di due gradini ha pianta rettangolare con cinque luci architravate. La chiesa ha pianta centrale a croce greca (la lunghezza longitudinale complessiva eccede di soli 3 m ca quella trasversale). All’intersezione dei bracci, che hanno copertura a doppia falda, è una cupola su tamburo ottagonale. L’aula culmina nel presbiterio, a pianta rettangolare e sopraelevato di due gradini, che in parte si estende nel transetto. La parte tergale del presbiterio, con l'altare e la sede, è ulteriormente soprelevata con un terzo gradino. Una serie di nicchie ricavate tra i pilastri in cemento armato si aprono lungo tutto il perimetro della pianta. In testata del braccio sinistro del transetto si trova un portale che conduce in esterno. In parete destra del medesimo braccio è l’accesso alla sacrestia a cui si accede anche da un secondo ingresso posto nella parete sinistra del presbiterio. Di fonte a quest’ultimo, sulla parete opposta, è l’accesso ad un locale adibito a deposito. La lunghezza dell’aula fino al presbiterio è di m 24,50, quella totale di m 32,30, la larghezza di tutti i bracci è di m 14,80, la lunghezza trasversale totale di m 29,40. Il fabbricato della canonica, addossato alla chiesa in angolo tra i due bracci settentrionali, presenta pianta ad "L".
Facciata
La facciata della chiesa è rivolta a sud ovest; alla sinistra, arretrato, è addossato il fabbricato che ospita i locali parrocchiali e la canonica. Il carattere della facciata e di tutti i fronti esterni è conferito dalla struttura portante in cemento armato lasciata a vista. I pilastri dallo sviluppo spiccatamente verticale ripropongono in esterno la medesima scansione dell’interno; le partiture sono rivestite a intonaco tinteggiato in bianco avorio. Due pilastri angolari di dimensioni maggiori si sviluppano per tutta l’altezza fino alla quota d’imposta del frontone con timpano. All’imposta del frontone, sulle cinque partiture murarie sono altrettante finestre con infisso metallico tripartito. Nella porzione inferiore, in corrispondenza del portico, vi sono i tre ingressi alla chiesa, uno nella spartitura centrale e due in quelle laterali. I portali hanno cornice in marmo e portone ligneo a doppia anta. Le due specchiature tra i portali sono intonacate come i fronti esterni. La medesima scansione della facciata è riproposta nel fronte del portico architravato. Questo è rialzato di due gradini, ha cinque luci individuate da pilastri in cemento armato posti ad interasse regolare e, lateralmente, da due setti murari rivestiti in pietra. L’architravatura in cemento armato reca in corrispondenza delle luci un disegno che ripropone la geometria della capanna. I fronti esterni della chiesa sono trattati come la facciata. Alla sinistra, la Canonica con copertura a capanna è rivestita ad intonaco e tinteggiata in bianco avorio.
Interno
L’interno è costituito da un’ampia aula con pianta centrale a croce greca culminante nel presbiterio rialzato. La struttura portante è in cemento armato a vista, la scansione delle pareti è caratterizzata da esili pilastri, i quattro angolari di maggiori dimensioni qualificano lo spazio definito dall’intersezione dei quattro bracci. La struttura portante prosegue in copertura con travi inclinate e, in posizione centrale, un tamburo ottagonale di sostegno alla cupola. Le partiture murarie sono rivestite ad intonaco tinteggiato in bianco. Nel registro inferiore una serie nicchie con terminazione “a capanna” corrono lungo tutto il perimetro; le teste dei quattro bracci ne ospitano cinque ciascuna, nelle pareti laterali ve ne sono due per parte, nel braccio d’ingresso ve ne sono tre. Le nicchie recano al loro interno una panca ed in quelle poste in direzione longitudinale sono le "Stazioni della Via Crucis" scolpite su traversine di quercia dall'artista elbano Franco Paoli. Un accesso dall’esterno è nella nicchia centrale nella testata del braccio sinistro ove è una bussola lignea con medesima geometria e dimensioni delle nicchie. Quella di fronte è rivestita con tavolato ligneo e reca una statua raffigurante la "Madonna col Bambino" opera di Umberto Bartoli. Due confessionali lignei sono addossati alle pareti in posizione speculare nella prima nicchia dei due bracci laterali della croce. Parzialmente al di sotto della cupola ottagonale e rialzato di due gradini si imposta il presbiterio. In posizione decentrata a sinistra è l’ambone in marmo con piano in legno. Presso l’imposta del quarto braccio è un terzo gradino che, al centro, si protende verso l’aula e reca l’altare maggiore in marmo bianco di Carrara con formelle in marmo rosso. In posizione tergale la sede lignea su podio è addossata ad una quinta lignea con terminazione a capanna al centro della quale è inserito il tabernacolo. In alto è esposto il Crocifisso di Umberto Bartoli proveniente dal Seminario Minore di Montughi. Le nicchie lungo le pareti del presbiterio sono rivestite con tavolato ligneo; sui due lati, nella prima vi è un passaggio con portale in marmo e portone ligneo a doppia anta, in adicenza sinistra e un accesso alla sagrestia. In tutte le partiture all’imposta delle coperture si aprono finestre a nastro. Nella parete tergale del presbiterio sono cinque grandi vetrate rivolte ad oriente e con infisso in metallo. L’imposta della cupola è caratterizzata da ventiquattro finestre a doppia anta, tre per ogni lato del tamburo, separate da pilastri. In controfacciata sono cinque spartiture, la centrale e le due laterali con i tre accessi dall’esterno presentano bussole lignee con medesima geometria e dimensioni delle nicchie; tra queste sono due nicchie parzialmente rivestite con tavolato ligneo. I bracci con copertura a doppia falda hanno altezza minima di 12,20 m e massima di 14,40 m, l’altezza massima al centro della cupola è di 20,60 m.
Pavimenti e pavimentazioni
Dalla strada un piazzale rialzato introduce alla chiesa, da qui sul lato destro una rampa consente il superamento dei due gradini in travertino su cui insiste il portico pavimentato in cotto. All’interno della chiesa la pavimentazione è in mattoni rettangolari in cotto arrotato in opera, disposti a spina e con ghirlanda perimetrale. I tre gradini del presbiterio, compresa la porzione ove è l’altare maggiore, sono in marmo bianco.
Coperture
La chiesa ha un sistema di coperture correlato alla geometria della pianta. I quattro bracci hanno copertura a capanna, nell’intersezione quattro travi tra loro ortogonali costituiscono l’imposta del tamburo ottagonale su cui è la cupola. La struttura portante è in cemento armato a vista; un tavolato ligneo caratterizza l’intradosso dei solai nei quattro bracci; l’intradosso della cupola è rivestito ad intonaco tinteggiato in bianco. Il portico ha copertura a semipadiglione, l’intradosso è piano e nella fascia perimetrale la struttura è a vista, l'interno è intonacato e tinteggiato in bianco avorio. In esterno il manto di copertura è in coppi e tegole.
Adeguamento liturgico

presbiterio - intervento strutturale (1972)
Adeguamento alle esigenze liturgiche della riforma conciliare realizzato contestualmente alla costruzione della chiesa. Altare in marmo bianco di Carrara con inserti in marmo rosso. Dimensione mensa eucaristica: altezza cm 103, larghezza cm 115, lunghezza cm 344. Tabernacolo al centro del presbiterio inserito in un dossale ligneo dietro dell’altare maggiore. Sede lignea, posta al centro del presbiterio, sul lato sinistro è un ambone in legno su basamento in marmo.
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