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Palanzano
Parma
chiesa
parrocchiale
San Martino
Parrocchia di San Martino
Pianta; Impianto strutturale; Pavimenti e pavimentazioni; Coperture
altare - intervento strutturale (1970 ca.); ambone - intervento strutturale (2016)
1656/06/25 - 1656/06/25(consacrazione intero bene); 1758 - 1758(sopraelevazione intero bene); 1880 - 1880(sopraelevazione intero bene); 1908 - 1912(menzione intero bene); 1928 - 1928(abbassamento intero bene); 1930 - 1940(rifacimento intero bene); 1945 - 1960(rifacimento aula liturgica); 2014 - 2016(restauro intero bene)
Chiesa di San Martino
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa di San Martino <Palanzano>
Altre denominazioni Santuario della Madonna della Consolazione
Ambito culturale (ruolo)
maestranze parmensi (costruzione)
Notizie Storiche

1656/06/25  (consacrazione intero bene)

Il vescovo Nembrini consacrò l'edificio la cui costruzione era iniziata attorno alla metà del XVII secolo. L'edificazione della nuova chiesa dipese dal fatto che la preesistente cappella era ormai diroccante.

1758  (sopraelevazione intero bene)

La chiesa fu alzata e allungata. E' presumibile che, in tale data, vennero realizzate anche le due cappelle laterali.

1880  (sopraelevazione intero bene)

Chiesa e sagrestia furono alzate, come sembra risultare dal cambio di colore della pietra nei prospetti, e presumibilmente furono realizzate le volte a crociera e gli archi che caratterizzano l'interno.

1908 - 1912 (menzione intero bene)

Nella visita pastorale del vescovo Conforti, l’edificio viene descritto in pietra con copertura a volte in sasso nella navata e nelle cappelle, e a tavola nella sagrestia. Manto di copertura in lastre di ardesia sulla navata e in una delle due cappelle laterali e in coppi laterizi sopra l’altra cappella e la sagrestia. L’interno è tutto intonacato. Il pavimento nella chiesa è parte in lastroni di pietra e parte in cemento; nella sagrestia parte in lastroni di pietra e parte in mattoni.

1928  (abbassamento intero bene)

Si decise di abbassare la pendenza del tetto della chiesa per evitare il scivolamento dei coppi.

1930 - 1940 (rifacimento intero bene)

A seguito di un terremoto fu rifatto il tetto, eliminando le lastre di ardesia troppo pesanti, e sostituendole con coppi laterizi. Il pavimento fu interamente rifatto in cemento, scelto per la sua economicità e resistenza.

1945 - 1960 (rifacimento aula liturgica)

Rifacimento del pavimento in lastre di pietra.

2014 - 2016 (restauro intero bene)

Consolidamento e restauro dei paramenti murari interni. Rifacimento dell'impianto elettrico e di quello termico. Restauro pavimentazione. Sostituzione dei serramenti delle finestre e ripristino dei serramenti degli infissi delle porte. Adeguamento liturgico. Restauro degli arredi storici dell'aula.
Descrizione

L'edificio esternamente si presenta con facciata a capanna con portale centrale sormontato da finestra rettangolare in asse. Nella facciata sono visibili tre fasi costruttive: la prima, romanica, costituita da elementi in pietra piuttosto grandi, con disegno abbastanza regolare; la seconda, risalente forse alla metà del XVIII sec., è caratterizzata da una tessitura irregolare con elementi in pietra di dimensioni minori e forma variabile; la terza fascia è più simile alla seconda come tessitura, si differenzia da quest’ultima per il colore decisamente più chiaro. All'interno la chiesa si presenta a navata unica, con due cappelle laterali, una per parte, abside piatta e presbiterio leggermente sopraelevato rispetto alla navata. Il soffitto presenta volte a crociera con unghie e volte a padiglione. Il campanile sorge distaccato dalla chiesa, davanti ad essa, sul fianco sinistro, e presenta pianta quadrata e murature in pietra a vista.
Pianta
Pianta a croce latina, ad una sola navata, con due cappelle laterali, una per parte, e culminante in un'abside piatta.
Impianto strutturale
La struttura portante è caratterizzata da pilastri e muri in pietra che sorreggono rispettivamente il soffitto con volte a crociera con unghie e le capriate lignee a sostegno della copertura a due falde.
Pavimenti e pavimentazioni
Il pavimento dell'aula è caratterizzato da lastre rettangolari di pietra arenaria disposte in modo irregolare. Lo stesso pavimento è presente nella sagrestia, mentre nella centrale termica è presente un pavimento in pianelle di cotto.
Coperture
Il manto di copertura è di due materiali: in lastre di ardesia nelle parti perimetrali e in coppi nella restante superficie.
Adeguamento liturgico

altare - intervento strutturale (1970 ca.)
Rifacimento della zona presbiterale per adeguarla alle nuove disposizioni conciliari. L'altare è stato realizzato in pietra locale, dalla forma essenziale, in posizione leggermente sopraelevata rispetto all'aula e rivolto verso l'assemblea su progetto dell'architetto Guido Canali di Parma.
ambone - intervento strutturale (2016)
Ambone in lastra metallica integrato nel ricomposizione degli arredi storici del presbiterio su progetto dello Studio Bordi Rossi Zarotti.
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