chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Sansepolcro Arezzo - Cortona - Sansepolcro palazzo vescovile Episcopio di Sansepolcro Parrocchia di San Giovanni Evangelista nella Cattedrale Impianto strutturale; Coperture nessuno 1520 - XVI(origini intero bene); 1566 - XVI(ampliamento intero bene); 1648 - XVII(realizzazione portale); 1789 - 1801(trasformazione prospetto su piatta Berta)
Complesso dell'Episcopio di Sansepolcro
Tipologia e qualificazione
palazzo vescovile
Denominazione
Complesso dell'Episcopio di Sansepolcro <Sansepolcro>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze biturgensi (costruzione)
Notizie Storiche
1520 - XVI (origini intero bene)
Il palazzo vescovile divenne tale nel 1520; in precedenza era l'antica abbazia prima benedettina e poi camaldolese, sorta verso l'anno mille, ed in essa venne certamente inglobato il primitivo oratorio dei SS. Arcano ed Egidio, dedicato a San Leonardo.
1566 - XVI (ampliamento intero bene)
Prima del 1566 tra il palazzo vescovile ed il fianco destro della Cattedrale era presente un vicolo scoperto detto Gavina. Il vescovo Niccolò Tornabuoni nel 1566 volendo allargare il palazzo per guadagnare stanze fece coprire con volte il vicolo che divenne così un vero e proprio lato del chiostro, quello settentrionale. Ciò è ricordato da una lapide.
1648 - XVII (realizzazione portale)
Nel 1648 il vescovo Dionisio Busotti si rivolse al governo granducale chiedendo il permesso di poter chiudere una parte del passaggio detto Gavina perché esso non era un passo, ma serviva piuttosto a immondezze. Ottenuto il permesso fece costruire il portale che ora vediamo.
1789 - 1801 (trasformazione prospetto su piatta Berta)
Il fianco destro del pazzo Vescovile venne abbassato di un piano nel 1789 a causa dei danni del terremoto; e si sa che questo fianco meridionale assunse l'aspetto attuale verso il 1801.
Descrizione
Il complesso dell'episcopio di Sansepolcro è un edificio in muratura portante. La facciata principale del palazzo è caratterizzata da finestre rettangolari inginocchiate nella parte alta. L'ingresso principale su via Matteotti è un portale in pietra architravato con stemma. A piano terra dell'edificio È presente un atrio. Al piano secondo del complesso sono presenti numerose sale, una cappella. Le coperture dei corridoi a piano terra sono costituite da volte a crociera. A piano primo le coperture interne sono volte a botte e coperture piane.
Impianto strutturale
Il complesso dell'episcopio di Sansepolcro è un edificio in muratura portante. La facciata principale del palazzo è caratterizzata da finestre rettangolari inginocchiate nella parte alta. L'ingresso principale su via Matteotti è un portale in pietra architravato con stemma. A piano terra dell'edificio È presente un atrio. Al piano secondo del complesso sono presenti numerose sale e una cappella.
Coperture
Le coperture dei corridoi a piano terra sono costituite da volte a crociera. A piano primo le coperture interne sono volte a botte e coperture piane.
Adeguamento liturgico
nessuno
Si tratta di un palazzo destinato ad abitazione con sala per incontri e conferenze e uffici.