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beni culturali della Chiesa cattolica
edilizia di culto
restauro
adeguamento liturgico
Bagolino
Brescia
chiesa
sussidiaria
San Rocco
Parrocchia di San Giorgio
Impianto strutturale
presbiterio - aggiunta arredo (1968-1975)
XIV - XV(preesistenze carattere generale); XV - XV(ristrutturazione intero bene); XV - XVI(dedicazione intero bene); 1483 - 1486(realizzazione apparato decorativo); XVI - XVI(dedicazione intero bene); 1564 - 1564(costruzione campanile); 1577 - 1577(ampliamento intero bene); 1585 - 1585(consacrazione intero bene); 1585 - 1585(completamento intero bene); XVIII - XVIII(ristrutturazione intero bene); XIX - XIX(passaggio di proprietà intero bene); XIX - XX(rifacimento facciata); 1812 - 1812(passaggio di proprietà intero bene); 1812 - 1812(passaggio di proprietà intero bene); 1819 - 1819(passaggio di proprietà intero bene); 1956 - 1958(restauro apparato decorativo)
Chiesa di San Rocco
Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria
Denominazione Chiesa di San Rocco <Bagolino>
Ambito culturale (ruolo)
tardo rinascimento (costruzione)
Notizie Storiche

XIV - XV (preesistenze carattere generale)

Vi era anticamente un tempio pagano, divenuto successivamente un piccolo oratorio attestato al XIV-XV secolo.

XV  (ristrutturazione intero bene)

La chiesa viene ristrutturata ed ampliata nel XV secolo.

XV - XVI (dedicazione intero bene)

La chiesa era originariamente dedicata ai Santi Sebastiano e Fabiano.

1483 - 1486 (realizzazione apparato decorativo)

Tra il 1483 ed il 1486 il frate Giovanni Pietro da Cemmo realizza il ciclo di affreschi situato nel coro della chiesa.

XVI  (dedicazione intero bene)

La chiesa viene dedicata a S. Rocco nella prima metà del XVI secolo.

1564  (costruzione campanile)

Viene costruito il campanile nel 1564, ad opera del comasco Cristoforo Osten.

1577  (ampliamento intero bene)

Con l'abbattersi della peste del 1577, la comunità di Bagolino decide di ampliare la chiesa come ex voto, che assume così le dimensioni attuali.

1585  (consacrazione intero bene)

La chiesa viene cosacrata nel 1585, alla presenza del Vescovo di Trento mons. Gabriele Alessandrino.

1585  (completamento intero bene)

La chiesa viene completata.

XVIII  (ristrutturazione intero bene)

La chiesa viene ristrutturata nel XVIII secolo.

XIX  (passaggio di proprietà intero bene)

La chiesa, per disposizione degli atuali proprietari, diviene di proprietà della parrocchia di Bagolino verso la metà del XIX secolo.

XIX - XX (rifacimento facciata)

In occasione di importanti lavori di ristrutturatazione, tra il XIX ed il XX secolo, viene realizzato il pronao antistante alla chiesa, caratterizzato da archi a sesto acuto di ispirazione neogotica, e viene costruita la copertura voltata interna dell'aula.

1812  (passaggio di proprietà intero bene)

La chiesa viene incamerata tra i beni del Regio Demanio nel 1812.

1812  (passaggio di proprietà intero bene)

La chiesa viene acquistata da Giuseppe Triboldi di Anfo nel 1812.

1819  (passaggio di proprietà intero bene)

La chiesa viene acquistata da Giampaolo Benini, Giorgio Zanetti e don Carlo Zanetti di Bagolino nel 1819.

1956 - 1958 (restauro apparato decorativo)

L'apparato decorativo originario viene restaurato intermento ad opera dal Prof. Ottemi Della Rotta.
Descrizione

La chiesa è situata nei pressi del cimitero; anticipata da un sagrato lasciato a prato dotato di alberature, presenta un impianto a capanna, anticipato da un pronao, di impronta neogotica, mentre il fronte vero e proprio è caratterizzato da aperture centrali, tra cui un portale ed un rosone, con a coronamento un cornicione a due spioventi dotato di pennacchi lapidei. L'interno si presenta ad aula unica, con copertura voltata a tinte azzurre, ed arricchita da pregevoli altarli laterali. Il presbiterio, rialzato e quadrangolare è caratterizzato da un apparato iconografico ad affresco imponente e senza aguali nella zona, eseguito da Pietro da Cemmo sul finire del XV secolo; ha copertura voltata a vela, e termina in un fondale absidale piano, anch'esso interamente affrescato con addossato l'altare maggiore. A fianco vi è la sacrestia, ed il campanile.
Impianto strutturale
La chiesa presenta un impianto a capanna, ad aula unica, con copertura voltata inferiore a sesto acuto e tetto a falde. E' anticipata da un pronao, costruito successivamente, di impronta neogotica.
Adeguamento liturgico

presbiterio - aggiunta arredo (1968-1975)
Viene aggiunta una mensa d'altare in legno antistante l'altare maggiore.
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