chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Gaiano Collecchio Parma chiesa sussidiaria Purificazione di Maria Vergine Parrocchia della Purificazione di Maria Vergine Facciata; Pianta; Pavimenti e pavimentazioni; Campanile nessuno XI - XI(storia intero bene); 1564 - 1564(menzione intero bene); 1754 - 1756(ricostruzione intero bene); 1761 - 1762(ricostruzione intero bene); 2004 - 2004(restauro campanile); 2006 - 2008(restauro intero bene)
Chiesa della Purificazione di Maria Vergine
Tipologia e qualificazione
chiesa sussidiaria
Denominazione
Chiesa della Purificazione di Maria Vergine <Gaiano, Collecchio>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze parmensi (costruzione)
Notizie Storiche
XI (storia intero bene)
L'edificio è documentato dall'XI secolo.
1564 (menzione intero bene)
La chiesa era già nominata in una pergamena del 1564.
1754 - 1756 (ricostruzione intero bene)
La chiesa fu ricostruita nel Settecento nelle forme attuali, sul sedime della precedente costruzione romanica, in seguito alla piena del fiume Taro che, nella seconda metà del Seicento, distrusse tutta la zona circostante. Il monastero benedettino di San Giovanni Evangelista a Parma (quale centro religioso della grangia di Oppiano) promosse i lavori di ristrutturazione, che iniziarono il 16 ottobre 1754 ed interessarono in un primo tempo l'abside (costruita ex novo in prosecuzione del precedente presbiterio a forma quadrata). Nel 1755 le opere proseguirono con il fronte principale e la costruzione delle cappelle, terminando il 17 settembre 1756.
1761 - 1762 (ricostruzione intero bene)
Il 21 ottobre 1761 venne riaperto il cantiere con la ricostruzione del campanile e la costruzione delle volte di copertura dell'aula, su progetto dell'architetto Domenico Manfredi. I lavori si chiusero il 30 novembre 1762.
2004 (restauro campanile)
Nel 2004 viene realizzato un restauro e risanamento conservativo della copertura del campanile, su progetto dello studio di architettura Bordi Rossi Zarotti.
2006 - 2008 (restauro intero bene)
Negli anni 2006-2008 è stato realizzato il restauro delle coperture, dei fronti esterni della chiesa e del campanile, finanziato dalla CEI, su progetto dello studio di architettura Bordi Rossi Zarotti.
Descrizione
Il complesso ex benedettino di Oppiano planimetricamente è articolato perimetralmente ad una corte centrale, al cui margine sud-ovest è posta la chiesa con annessa canonica. La facciata, piuttosto semplice, è delimitata da paraste angolari. Lo schema strutturale della chiesa presenta una composizione planimetrica longitudinale, con aula centrale rettangolare, cappelle laterali ed è concluso dall'abside semicircolare. La settecentesca torre campanaria si compone di tre ordini e culmina in un padiglione ottagonale, con coronamento a cipolla.
Facciata
Facciata a capanna, delimitata da paraste angolari e cornicione di coronamento modanato a gola rovescia. Portale sormontato da un'apertura tamponata e da un finestrone con cornice mistilinea superiore.
Pianta
Impianto planimetrico longitudinale ad aula con sei cappelle laterali, terminante in un presbiterio a pianta quadrata e concluso da abside semicircolare con catino emisferico.
Pavimenti e pavimentazioni
Pavimento in cotto, a corsi diagonali.
Campanile
Struttura a pianta quadrata posta sul fianco sinistro; fusto in muratura intonacata di colore giallo; cella campanaria aperta su tutti i lati e sormontata da un padiglione ottagonale; cuspide a cipolla.