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Vidigulfo
Pavia
chiesa
parrocchiale
Natività della Beata Vergine Maria e San Siro Vescovo
Parrocchia della Natività di Maria Vergine e San Siro vescovo
Pianta; Coperture; Pavimenti e pavimentazioni; Impianto strutturale
altare - intervento strutturale (2002); ambone - intervento strutturale (2015)
1300 - 1300(costruzione intero bene); 1374 - 1374(proprietà carattere generale); 1400 - 1400(rifacimento campanile); 1870 - 1870(cella campanaria campanile); 1876 - 1876(consacrazione intero bene); 1944 - 1944(restauro facciata); 1999 - 1999(restauro navata centrale ); 2006 - 2006(restauro zona presbiteriale); 2009 - 2009(creazione vespaio e posa pavimento pavimento delle navate); 2016 - 2016(consolidamento e restauro esterno e tetto)
Chiesa della Natività della Beata Vegine Maria e San Siro Vescovo
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa della Natività della Beata Vegine Maria e San Siro Vescovo <Vidigulfo>
Altre denominazioni Natività della Beata Vergine Maria e San Siro Vescovo
Ambito culturale (ruolo)
gotico lombardo (costruzione)
Notizie Storiche

1300  (costruzione intero bene)

La chiesa parrocchiale di Vidigulfo è stata interamente ricorstruita in stile gotico lombardo su una chiesa precedente di cui però non si hanno notizie.

1374  (proprietà carattere generale)

Un documento conservato nell'Archivio della Curia Vescovile di pavia datato 21 agosto 1374 cita per la prima volta la Chiesa parrocchiale di Vidigulfo sotto il titolo alla Natività di Maria Vergine.

1400  (rifacimento campanile)

Il campanile originariamente indipendente dalla costruzione venne rifatto nel Quattrocento e quindi inglobato in essa.

1870  (cella campanaria campanile)

La cella campanaria è stata sopraelevata nel 1870.

1876  (consacrazione intero bene)

Venne ufficialmente consacrata dal Vescovo Mons. Antonio Riboldi nel 1876.

1944  (restauro facciata)

Durante il restauro della facciata è stato rinvenuto un rosone romanico.

1999  (restauro navata centrale )

Restauro della volta navata centrale.

2006  (restauro zona presbiteriale)

Restauro delle decorazioni della volta presbiteriale.

2009  (creazione vespaio e posa pavimento pavimento delle navate)

In data 15 ottobre 2009 sono terminati i lavori per la creazione del vespaio areato e la posa del nuovo pavimento in cotto.

2016  (consolidamento e restauro esterno e tetto)

Nell'aprile del 2016 hanno avuto inizio dei lavori di manutenzione alla zoccolatura esterna e alla copertura con ricorsa del manto. I lavori sono terminati nel novembre 2016.
Descrizione

La chiesa di Santa Maria era originariamente ad aula unica rettangolare, voltata nella zona absidale con altare maggiore e 5 altari laterali e cappelle laterali della SS. Trinità, di S.Giorgio e di S.Anna. E'stata completamente ricostruita alla fine del 1300 in stile gotico-lombardo a tre navate. Il campanile, indipendente dalla costruzione, venne inglobato nl Quattrocento e sopraelevata la torre campanaria nell'Ottocento. La facciata presenta un portale d'ingresso incorniciato da colonnine in granito; è presente un rosone rinvenuto nel 1944 e riaperto nel 1976. Al centro della facciata, sopra il rosone, vi sono affreschi raffiguranti il Padre Eterno e i simboli dei quattro Evangelisti. Alla sua destra ci sono il leone di S. Marco e l'aquila di S. Giovanni; alla sinistra l'angelo di S. Matteo e il bue di S.Luca. In basso a sinistra compare la sagoma di un uomo con il viso incorniciato da un'aureola. L'interno si presenta a tre navate con tre cappelle e una copertura a volte a crociera costolonate decorate con motivi geometrici e vegatali. Nella prima cappella della navata a sinistra è collocata una tela raffigurante " Il Battesimo di Cristo" di Cesare da Sesto. Incastonato nel centro del palio dell'altare maggiore è presente un pannello in marmo bianco di Carrara a bassorilievo con la nascita della Vergine del XVIII secolo. La volta del presbiterio è decorata con stelle d'oro su fondo azzurro e quattro ovali con gli Evangelisti; mentre la volta del catino absidale raffigura la Madonna in trono con il Bambino e risale agli inizi del XX secolo. Sulla parete della controfacciata è rappresentata la battaglia di Lepanto del XVII secolo.
Pianta
La pianta si presenta a tre navate terminanti con un semicatino absidale e tre cappelle laterali.
Coperture
Il tetto è due falde. Per quanto concerne il manto di copertura, versa in condizioni di degrado. Ottenuta l'approvazione della Soprintendenza verrà attuato un intervento di manutenzione.
Pavimenti e pavimentazioni
Il pavimento del presbiterio è realizzato in piastrelle di marmo screziato e marmo bianco a creare un effetto a scacchiera. Il pavimento delle navate è in cotto.
Impianto strutturale
L'impianto strutturale è in muratura portante, intonacata all'esterno, mentre all'interno è intonacata, tinteggiata ed arricchita da affreschi.
Adeguamento liturgico

altare - intervento strutturale (2002)
Altare in marmo rivolto all'assemblea
ambone - intervento strutturale (2015)
Ambone in marmo
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