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Cortona
Arezzo - Cortona - Sansepolcro
chiesa
sussidiaria
San Benedetto
Parrocchia dei Santi Andrea e Filippo
Impianto strutturale; Facciata; Coperture; Elementi decorativi; Altar maggiore
nessuno
1219 - XIII(situazione carattere generale); 1422 - XV(situazione carattere generale); 1650 - XVII(situazione carattere generale); 1709 - 1711(situazione carattere generale)
Chiesa di San Benedetto
Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria
Denominazione Chiesa di San Benedetto <Cortona>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze toscane (costruzione)
Notizie Storiche

1219 - XIII (situazione carattere generale)

Il primo documento sicuro ed esplicito è il lodo emesso il 30 maggio 1219 con il quale si stabilirono i confini tra le parrocchie della pieve di Santa Maria e la chiesa di San Vincenzo: la chiesa di San Benedetto risulta compresa entro i confini della della Pieve di Santa Maria.

1422 - XV (situazione carattere generale)

Nel 1422 vi si trovava la Congregazione del Santissimo Sacramento che fu proprio in quest'anno approvata da Martino IV.

1650 - XVII (situazione carattere generale)

Nel 1650 il vescovo di Cortona L. Serristori soppresse questa Congregazione, una delle più antiche della diocesi. La chiesa venne concessa alla compagnia laicale di San Giovanni Evangelista. Nel 1668 questa accolse a San Benedetto la nascente congregazione dell'oratorio di San Filippo Neri approvata dal vescovo Galilei nello stesso anno; Vi rimase ben poco fino al novembre del 1669.

1709 - 1711 (situazione carattere generale)

Nel 1709 il vescovo Zucchetti soppresse la compagnia di San Giovanni Evangelista e la chiesa fu ceduta ai padri delle scuole pie scolopi che vi si installarono nel 1711 dopo aver comperato come loro abitazione la casa dei Ridolfini nella vicina via Ghini.
Descrizione

La facciata della chiesa è priva di ornamenti dalla superficie convessa in muratura mista di pietrame e mattoni originariamente intonacata. La superficie è scandita da quattro lesene che terminano in un anello di sotto gronda con due ricorsi in mattoni aggettanti. In ognuno degli spazi scanditi dalle lesene si apre un finestrone senza cornice, fortemente strombato verso l'interno. Nello spazio centrale c'è il portale di accesso architravato con grosse mensole a voluta che sorreggono una cornice fortemente aggettante ornata da una ricca cimasa. Nella parte posteriore vi è la sacrestia ricavata dal tamponamento del muro perimetrale della Chiesa con gli edifici adiacenti. Internamente è a pianta ellittica. L'interno è molto luminoso: le finestre senza cornice all'esterno hanno invece all'interno una cornice in stucco simile a quella di pietra che si vede sopra il portale esterno. La copertura è formata da una volta a padiglione a sesto ribassato spartito da quattro costolature in stucco bianco e dorato che partendo dall'imposta terminano in un ovato. Alle quattro costolature della volta corrispondono quattro lesenature in stucco dipinto a finto marmo che sostengono capitelli corinzi ed un'alta trabeazione anch'essa di stucco. Internamente vi sono tre altari. L'altare maggiore sopraelevato di due gradini è in pietra serena e sormontato da un frontone spezzato sorretto da due colonne d'ordine composito.
Impianto strutturale
Si tratta di una piccola chiesa settecentesca a pianta ellittica.
Facciata
La facciata della chiesa è priva di ornamenti dalla superficie convessa in muratura mista di pietrame e mattoni originariamente intonacata. La superficie è scandita da quattro lesene che terminano in un anello di sotto gronda con due ricorsi in mattoni aggettanti. In ognuno degli spazi scanditi dalle lesene si apre un finestrone senza cornice, fortemente strombato verso l'interno. Nello spazio centrale c'è il portale di accesso architravato con grosse mensole a voluta che sorreggono una cornice fortemente aggettante ornata da una ricca cimasa.
Coperture
La copertura è formata da una volta a padiglione a sesto ribassato spartito da quattro costolature in stucco bianco e dorato che partendo dall'imposta terminano in un ovato. Alle quattro costolature della volta corrispondono quattro lesenature in stucco dipinto a finto marmo che sostengono capitelli corinzi ed un'alta trabeazione anch'essa di stucco.
Elementi decorativi
L'interno è molto luminoso: le finestre senza cornice all'esterno hanno invece all'interno una cornice in stucco simile a quella di pietra che si vede sopra il portale esterno.
Altar maggiore
Internamente vi sono tre altari. L'altare maggiore sopraelevato di due gradini è in pietra serena e sormontato da un frontone spezzato sorretto da due colonne d'ordine composito.
Adeguamento liturgico

nessuno
Non è presente l’adeguamento liturgico.
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