chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Iesa Monticiano Siena - Colle di Val D'Elsa - Montalcino chiesa parrocchiale S. Michele Arcangelo a Iesa Parrocchia di San Michele Arcangelo a Iesa Pianta; Coperture; Struttura altare - intervento strutturale (anni '80) 1317 - 1317(costruzione intero bene); 1348 - 1348(testimonianza intero bene); 1470 - 1470(cambio proprietà intero bene); 1862 - 1862(testimonianza intero bene)
Chiesa di San Michele Arcangelo
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di San Michele Arcangelo <Iesa, Monticiano>
Altre denominazioni
Chiesa di San Michele Arcangelo a Iesa S. Michele Arcangelo a Iesa
Ambito culturale (ruolo)
maestranze toscane (costruzione)
Notizie Storiche
1317 (costruzione intero bene)
La chiesa esisteva già nel 1317 ed era un giuspatronato laicale, come si evince dalla denuncia dello stato della medesima fatta dal suo rettore.
1348 (testimonianza intero bene)
La chiesa era probabilmente una parrocchia intorno al 1348 e, a seguito della pestilenza di quell'anno, ad essa furono riunite anche altre chiese (ora scomparse) del territorio circostante.
1470 (cambio proprietà intero bene)
Nel 1470 la chiesa fu unita alla Pieve di S.Maria di Tocchi, e si trovò quindi compresa nella giurisdizione della Diocesi di Volterra che si estendeva appunto fino a Tocchi.
1862 (testimonianza intero bene)
La chiesa di S.Michele Arcangelo a Iesa nel 1862 si qualificava come "chiesa battesimale plebana senza filiali" e ad essa faceva capo un piviere composto dai casali di: Cerbaja, Le Case, Contra, Iesa, Lama, Querciglioni, Solaja.
Descrizione
Il centro abitato di Iesa, il cui toponimo è di origine etrusca, si divide in realtà tra varie frazioni, la maggiore delle quali è Lama: da qui, lungo la strada per Cerbaia e Palazzo, si trova la chiesa di San Michele.
E' una chiesa antica, ricordata nelle decime degli anni 1276-77 e 1302-3.
Il suo aspetto moderno è dovuto a numerosi rifacimenti nel tempo; anche l'interno è moderno.
Esternamente presenta una facciata con profilo a capanna intonacata, con portale rettangolare preceduto da una scalinata in pietra e sormontato da un occhio circolare.
All'interno la chiesa ha un impianto ad aula unica e base rettangolare, con presbiterio rialzato da due gradini e segnato dalla presenza di un arcone a tutto sesto.
Degno di attenzione è un leggio dello scultore svizzero Kurt Messler, residente a Iesa.
Pianta
L'impianto è ad un'unica navata a base rettangolare.
Coperture
La copertura, a capanna, è a capriate lignee a vista, con solaio in legno e laterizio.
Struttura
La struttura è in muratura portante continua.
Adeguamento liturgico
altare - intervento strutturale (anni '80)
Negli anni '80 è stato realizzato un altare in pietra, costituito da quattro colonnette che sorreggono la mensa lapidea.