chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Tuninetti Carmagnola Torino chiesa sussidiaria San Michele Arcangelo Parrocchia di Assunzione di Maria Vergine e San Michele pianta; facciata principale; prospetti laterali; interni; presbiterio; Campanile presbiterio - aggiunta arredo (1970-80) XVII - XVII(preesistenze presbiterio); XVIII - XIX(ampliamento avancorpo); 1945 - 1949(intitolazione intero bene); 1974 - 1974(sistemazione presbiterio); 1985 - 1985(tinteggiatura interni)
Chiesa di San Michele Arcangelo
Tipologia e qualificazione
chiesa sussidiaria
Denominazione
Chiesa di San Michele Arcangelo <Tuninetti, Carmagnola>
Ambito culturale (ruolo)
barocco piemontese (costruzione)
neoclassico (ampliamento)
Notizie Storiche
XVII (preesistenze presbiterio)
L'edificio, analizzate le caratteristiche architettoniche, risulta costituito da due corpi realizzati in due epoche differenti: l'impianto originario, che occupa la zona a nord, presenta caratteristiche di stile barocco, risalente al XVII secolo.
XVIII - XIX (ampliamento avancorpo)
A cavallo tra gli ultimi anni dell'Ottocento e i primi del Novecento, l'edificio è oggetto di ampliamento, assumendo le dimensioni odierne e le linee neoclassiche che lo contraddistinguono. Viene realizzato un avancorpo costituito da un aula unica a tre campate, aventi altezza doppia rispetto all'edificio esistente, mentre esternamente i prospetti e la facciata principale presentano rivestimento con mattoni faccia a vista.
Il catasto Rabbini conferma l'esistenza della Chiesa nelle sue forme attuali già sul finire del XIX secolo.
1945 - 1949 (intitolazione intero bene)
Con Decreto del Presidente della Repubblica del 7 aprile 1949 viene riconosciuto, agli effetti civili, il decreto del Cardinal Arcivescovo di Torino datato 5 giugno 1945 e relativo all'erezione della parrocchia di San Michele Arcangelo.
1974 (sistemazione presbiterio)
Una visita pastorale datata 21 marzo 1974 cita la sistemazione provvisoria del presbiterio.
1985 (tinteggiatura interni)
Nel 1985 la chiesa è oggetto di ritinteggiatura degli interni.
Descrizione
L'edificio si colloca nella frazione Tuninetti, a ovest rispetto al centro cittadino di Carmagnola, lungo la via che conduce a Poirino. La chiesa ha costruzione isolata con orientamento a nord. L'edificio si compone di due corpi di fabbrica distinti: la preesistenza sul lato nord, di epoca settecentesca, che oggi funge da presbiterio, e l'ampliamento verso sud, di stile neoclassico, che funge da aula.
L'aula risulta divisa in due campate, oltre al volume di ingresso, da archi ribassati e lesene parietali. Un triplo cornicione modanato divide lo spazio verticale e funge da imposta per la volta a botte lunettata. Il presbiterio presenta un volume nettamente inferiore rispetto al resto dell'aula e risulta diviso in due campate, sormontate da volte a vela. Internamente la Chiesa presenta finitura ad intonaco, tinteggiata di tonalità chiare. Due dipinti raffiguranti San Michele Arcangelo trovano collocazione nella volta dell'aula, mentre quattro angeli sono dipinti all'interno delle lunette.
Le facciate dell'ampliamento, di linea neoclassica, sono interamente rivestite in mattoni faccia a vista, mentre quelle della preesistenza sono in muratura faccia a vista sul lato ovest, intonacate e tinteggiate sul lato est. La facciata principale, con linee slanciate verso l'alto, presenta fronte a capanna e timpano triangolare;la fascia centrale, trattata ad intonaco, ospita il grande portone ligneo a due battenti, sormontato dalla scritta A.M.D. e da uno sfondato con sommità ad arco, al cui interno è raffigurato San Michele Arcangelo.
Il campanile è collocato sul lato est del presbiterio, per cui se ne deduce che era già presente con l'impianto originario. Esso si eleva su base quadrata ed è diviso in quattro livelli, sormontati da cella campanaria, con copertura a cuspide. L'edificio nel complesso presenta buono stato di conservazione.
pianta
L'edificio si compone di due corpi di fabbrica distinti: la preesistenza sul lato nord, di epoca settecentesca, che oggi funge da presbiterio, e l'ampliamento verso sud, di stile neoclassico, che funge da aula. Entrambe le strutture presentano impianto rettangolare.
facciata principale
L'imponente facciata principale, dalle linee slanciate verso l'alto, è di fattura neoclassicista, con fronte a capanna e timpano triangolare. L'intera facciata presenta rivestimento in mattoni faccia a vista, con una doppia coppia di parasta laterali che terminano sotto una trabeazione lineare. La fascia centrale della facciata, trattata ad intonaco e tinteggiata di tonalità giallo-crema, ospita il grande portone ligneo a due battenti, sormontato dalla scritta A.M.D. e da uno sfondato con sommità ad arco, al cui interno è raffigurato San Michele Arcangelo.
prospetti laterali
Lateralmente è chiara la distinzione tra i due corpi di fabbrica.
L'avancorpo presenta, come la facciata principale, rivestimento in mattoni faccia a vista e, su ciascuna campata, aperture trilobate di imitazione barocca.
La zona presbiteriale presenta prospetti in muratura a vista sul lato ovest, mentre sul lato est presentano finitura ad intonaco, tinteggiati di tonalità chiara; aperture rettangolari sono presenti su ciascuna campata.
interni
L'aula risulta divisa in due campate, oltre al volume di ingresso, da archi ribassati e lesene parietali. Un triplo cornicione modanato divide lo spazio verticale: inferiormente le pareti presentano aree sfondate, intervallate dalle lesene; superiormente il cornicione funge da imposta per la volta a botte lunettata, con finestrelle trilobate poste al centro delle specchiature parietali.
La parete di fondo, oltre al portone d'ingresso, ospita una scaletta a chiocciola, in ferro, che collega l'aula con la cantoria.
Tutte le pareti e i soffitti presentano finitura ad intonaco, tinteggiati di tonalità grigio-beige, mentre i cornicioni sono bianchi.
La volta dell'aula eucaristica ospita due dipinti raffiguranti San Michele Arcangelo in mezzo a uomini in scene differenti, l'uno accompagnato da scritta "I capi famiglia riconoscenti 1945", l'altro "Elodia Barbaroux caduti nelle guerre 1918-1945". Completano la decorazione quattro angeli dipinti sulle lunette della volta.
presbiterio
Il presbiterio presenta un volume nettamente inferiore rispetto al resto dell'aula e risulta diviso in due campate, sormontate da volte a vela.
Il presbiterio ospita l'altare, in marmi policromi, e la mensa eucaristica, in legno. Occupa la parete dietro l'altare una tela raffigurante San Michele Arcangelo. Una statua dello stesso Santo trova collocazione sul lato sinistro del presbiterio.
Campanile
Il campanile è collocato sul lato est del presbiterio, per cui se ne deduce che era già presente con l'impianto originario. La sua attuale altezza, sproporzionata rispetto al vecchio edificio, fa presupporre che sia stato oggetto di sopraelevazione nel corso dei rimaneggiamenti strutturali.
Il campanile si eleva su base quadrata ed è diviso in quattro livelli, sormontati da cella campanaria con copertura a cuspide. La cella campanaria presenta colonnine angolari e monofore su tutti i lati. Al di sotto di essa sono presenti, su ciascun lato, i quadranti dell'orologio.
Adeguamento liturgico
presbiterio - aggiunta arredo (1970-80)
Posa dell'altare secondo la riforma di arredo liturgico.
L'arredo liturgico è in legno; la mensa è costituita da piano orizzontale su basamenti laterali, con finitura in lastra in pietra di Luserna e anteposte due figure di angelo dorate.