chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Acquanegra sul Chiese Mantova chiesa parrocchiale S. Tommaso apostolo Parrocchia di S. Tommaso Apostolo Fondazioni; Struttura; Pianta; Interno; Volte e soffittature; Coperture; Pavimenti e pavimentazioni; Serramenti e infissi; Sistemi di allontanamento acque meteoriche altare - aggiunta arredo (1980); ambone - aggiunta arredo (1980); presbiterio - intervento strutturale (1970) 1110 - 1136(costruzione chiesa); 1500 - 1500(ristrutturazione chiesa); 1500 - 1600(costruzione e ristrutturazione campanile); 1700 - 1700(ristrutturazione chiesa); 1929 - 1929(restauro facciata della chiesa); 1977 - 1990(restauro chiesa); 1982 - 1990(ristrutturazione chiesa)
Chiesa di San Tommaso Apostolo
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di San Tommaso Apostolo <Acquanegra sul Chiese>
Altre denominazioni
Chiesa di S. Tommaso apostolo S. Tommaso apostolo
Ambito culturale (ruolo)
maestranze mantovane (costruzione chiesa)
maestranze mantovane (ristrutturazione campanile)
maestranze mantovane (rifacimento facciata)
maestranze mantovane (restauro facciata)
Notizie Storiche
1110 - 1136 (costruzione chiesa)
La chiesa parrocchiale è sorta come basilica all'interno dell'abbazia benedettina di San tommaso, fondata forse nel sec. VIII. La costruzione della chiesa risale al 1100 circa; nel 1110 esisteva già il coro della chiesa. La chiesa si è conservata sostanzialmente, nella struttura, nelle suo forme originarie seppure con modifiche nel corso degli anni.
1500 (ristrutturazione chiesa)
Durante il cinquecento la chiesa ha subito diversi rimaneggiamenti ed interventi. Sono state costruite le volte e intonacate le pareti andando ad occludere in questo modo gli affreschi romanici presenti.
1500 - 1600 (costruzione e ristrutturazione campanile)
La costruzione del campanile attuale risale al cinquecento, in cui fu costruita la parte inferiore, mentre nel seicento è stata costruita la guglia e rivisitati i prospetti.
1700 (ristrutturazione chiesa)
Nel 1700 sono state aggiunte le cappelle laterali, l'altare maggiore e gli stucchi del presbiterio; inoltre è stata rifatta la facciata della chiesa in chiaro stile barocco.
1929 (restauro facciata della chiesa)
Nel 1929 la facciata della chiesa è stata restaurata per la conservazione degli intonaci e dell'aspetto architettonico.
1977 - 1990 (restauro chiesa)
Nel 1977 sono stati riportati alla luce gli affreschi medievali presenti sulle pareti e i mosaici sul pavimento. I restauri e gli studi sono proseguiti per diversi anni.
1982 - 1990 (ristrutturazione chiesa)
I tetti della navata centrale e delle cappelle laterali sono stati rifatti verso gli anni novanta, inserendo opportune impermeabilizzazioni.
Descrizione
La chiesa prospetta su una piccola piazzetta ed è inglobata in un complesso che ne preclude la percezione di tutti i lati. La facciata è in chiaro stile barocco caratterizzata da due ordini sovrapposti ripartiti da lesene di ordine coposito, divisi da un importante cornicione. Le lesene delimitano i tre ingressi alla chiesa, uno centrale, più ampio, e due laterali. Tra le lesene ci sono delle nicchie che ospitano statue degli apostoli tra cui S. Tommaso, a cui la chiesa è dedicata. Nel secondo ordine sono ripetute le nicchie con le statue dei santi, e in centro una nicchia con cornice modanata e angoli tondeggianti. La facciata si conclude con un fronte squadrato che si raccorda attaverso due ali curve a pilastrini laterali. Il campanile presenta la parte bassa cinquecentesca che si conclude con l'aggiunta della guglia a base ottagonale avvenuta nel settecento. La pianta è a croce latina, a tre navate; la navata centrale termina in un'abside semicircolare. All'interno è stato conservato l'impianto basilicale di origine romanica. Le pareti delle navate sono arricchite da splendidi affreschi del periodo romanico, e sotto l'attuale pavimento sono stati rinvenuti i mosaici dell'antica basilica benedettina.
Fondazioni
Le fondazioni sono molto presumibilmente in mattoni pieni di laterizio posti in corrispondenza delle strutture portanti in elevazione.
Struttura
La struttura è costituita da una muratura realizzata in mattoni ieni di laterizio e da colonne anch'esse in mattoni che dividono le navate.
Pianta
La pianta è a croce latina, si sviluppa su tre navate, divise da otto pilastri rotondi sormontati da archi a tutto sesto e da quattro pilastri centrali, sormontati anch'essi da archi a tutto sesto, ma di dimensioni più ampie dei precedenti, in corrispondenza del punto di incrocio tra navata e transetto. Attualmente è absidata la sola navata centrale, ma originariamente anche le navate laterali erano dotate di abside.
Interno
La navata conserva le tracce delle sue origini romaniche: sulle pareti sono presenti affreschi risalenti al 1100 che proseguono anche oltre la volta cinquecentesca. Dal transetto al presbiterio e all'abside si notano le trasformazioni cinquecentesche e i caratteri stilistici del settecento.
Volte e soffittature
Le volte cinquecentesche della navata centrale e delle navate laterali sono a crociera, risalenti al cinquecento. Sono finemente dipinte. La loro struttura è presumibilmente costituita da mattoni pieni di laterizio.
Coperture
La copertura è presumibilmente costituita da capriate lignee e da travetti superiori che sorreggono il manto in coppi di laterizio e la sottostante impermeabilizzazione.
Pavimenti e pavimentazioni
Il pavimento attuale è costituito da piastrelle in ceramica con motivi geometrici risalenti ai primi decenni del novecento. Sotto tale pavimentazioni vi sono preziosi mosaici risalenti al 1100, e in corso di studi e approfondimenti.
Serramenti e infissi
I serramenti presenti nella chiesa hanno telai in ferro e specchiature in vetro.
Sistemi di allontanamento acque meteoriche
La chiesa è dotata di lattonerie in rame costituite da canali di gronda e pluviali per l'allontanamento delle acque meteoriche.
Adeguamento liturgico
altare - aggiunta arredo (1980)
Nel presbiterio, davanti al settecentesco altare in scagliola, è stato posizionato un altare celebrativo provvisorio in legno decorato a finto marmo.
ambone - aggiunta arredo (1980)
L'ambone in legno è stato posizionato sul fondo della navata, sulla sinistra, poco prima dei gradini di accesso al presbiterio. Si tratta di un leggio di legno a cui sono accostati alcuni elementi di marmo provenienti dallo smontaggio delle balaustre.
presbiterio - intervento strutturale (1970)
L'attuazione della riforma liturgica ha comportato la rimozione delle antiche balaustre in marmo e la realizzazione di arredi liturgici che mantengono il carattere della provvisorietà, collocati nello spazio antistante l'altare maggiore tardo barocco.