chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico San Biagio Bagnolo San Vito Mantova chiesa parrocchiale S. Biagio vescovo e martire Parrocchia di S. Biagio Vescovo e Martire Fondazioni; Impianto strutturale; Pianta; Interno; Volte e soffittature; Coperture; Pavimenti e pavimentazioni; Serramenti e infissi; Sistemi di allontanamento acque meteoriche altare - aggiunta arredo (1980); fonte battesimale - intervento strutturale (1980); ambone - aggiunta arredo (1980) 1764 - 1780(costruzione chiesa); 1921 - 1989(restauro chiesa); 1947 - 1950(costruzione campanile)
Chiesa di San Biagio Vescovo e Martire
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di San Biagio Vescovo e Martire <San Biagio, Bagnolo San Vito>
Altre denominazioni
Chiesa di S. Biagio vescovo e martire S. Biagio vescovo e martire
Ambito culturale (ruolo)
maestranze mantovane (costruzione della chiesa)
maestranze mantovane (costruzione del campanile)
Notizie Storiche
1764 - 1780 (costruzione chiesa)
L'attuale chiesa parrocchiale, dedicata a S. Biagio, fu costruita tra il 1764 e il 1780. Venne aperta al culto dieci anni più tardi. Sostituì quella precedente, edificata nel sec. XVI.
1921 - 1989 (restauro chiesa)
La chiesa ha subito notevoli restauri in più occasioni dal 1921 al 1989. Si ricorda l'intervento di tinteggiatura interna di circa trent'anni fa, che ha coperto i finti marmi che adornavano le lesene.
1947 - 1950 (costruzione campanile)
A fianco della chiesa parrocchiale si trova, staccato da essa, il campanile, alto 48 m e costruito tra il 1947 e il 1950.
Descrizione
La chiesa parrocchiale, in stile neoclassico, presenta una composizione architettonica molto semplice. La facciata è scandita ritmicamente da coppie di lesene poste alle estremità, poggianti su alti basamenti, e reggenti la trabeazione su cui poggia un piccolo timpano. Centralmente, il portale ligneo trova la sua corrispondenza nella parte alta con una finestra rettangolare. Ai lati, complanari con la parte centrale, si sviluppano dei corpi più bassi caratterizzati da finestre rettangolari. L'interno è a navata unica terminante con absde semicircolare poco profonda. La zona ingresso e quella presbiteriale sono più ristrette e più ridimensionate anche in altezza. Il campanile, in mattoni a vista, è stato edificato negli anni 50 del secolo scorso.
Fondazioni
Le fondazioni sono presumibilmente in laterizio posizionate in corrispondenza delle murature portanti. Si tratta di strutture di spessore maggiore delle murature in elevazione in quanto hanno il compito di distribuire il peso sul terreno.
Impianto strutturale
L'edificio è realizzato in muratura intonacata di laterizi pieni allettati con malta di calce idraulica naturale.
Pianta
L'edificio si presenta a navata unica, su cui si apre centralmente una cappella per lato, preceduta e seguita da spazi di più ridotte dimensioni a cui si ha accesso tramite aperture ad arco.
Interno
L'interno si presenta semplice e sobrio; lesene, con capitelli in stile composito, dal colore chiaro scandiscono la suddivisione degli spazi e reggono la cornice perimetrale su cui poggia la volta. L'abside semicircolare è poco pofonda, ad essa è appoggiato il coro ligneo.
Volte e soffittature
Le volte, presumibilmene in laterizio, sono a botte e in corrispondenza delle finestre poste sopra le cappelle centrali e nella zona absidale presentano delle unghie. La volta corrispondente alla zona ingresso e al presbiterio risulta più bassa rispetto a quella centrale.
Coperture
La copertura presumibilmente è sostenuta da una struttura lignea primaria e secondaria, su cui poggia l'impermeabilizzazione e il manto in coppi di laterizio.
Pavimenti e pavimentazioni
Il pavimento risale presumibilmente ai primi del novecento, è costituito da una ceramica con motivi geometrici.
Serramenti e infissi
I serramenti costituenti le finestrature hanno un telaio in ferro e vetri piombati all'interno.
Sistemi di allontanamento acque meteoriche
I sistemi di allontanamento delle acque meteoriche sono costituiti da canali di gronda e pluviali in rame.
Adeguamento liturgico
altare - aggiunta arredo (1980)
Davanti all'altare maggiore è stato posizionato un altare celebrativo costituito da una base in marmo e una mensa anch'essa in marmo.
fonte battesimale - intervento strutturale (1980)
Il fonte battesimale in marmo è stato posizionato nella cappella a destra della navata centrale.
ambone - aggiunta arredo (1980)
Un leggio mobile a stelo di legno funge da ambone.