chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Correggioli Ostiglia Mantova chiesa parrocchiale S. Bernardino da Siena sacerdote Parrocchia di S. Bernardino da Siena Sacerdote Pianta; Struttura; Coperture; Facciata; Interni; Volte e soffittature; Pavimenti e pavimentazioni; Serramenti e infissi; Campanile; Sistemi di allontanamento acque meteoriche altare - intervento strutturale (1981); sede - aggiunta arredo (1981); ambone - aggiunta arredo (1981) 1981 - 1989(costruzione nuova chiesa intero bene)
Chiesa di San Bernardino da Siena Sacerdote
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di San Bernardino da Siena Sacerdote <Correggioli, Ostiglia>
Altre denominazioni
Chiesa di S. Bernardino da Siena sacerdote S. Bernardino da Siena sacerdote
Ambito culturale (ruolo)
maestranze mantovane (costruzione chiesa)
Notizie Storiche
1981 - 1989 (costruzione nuova chiesa intero bene)
La chiesa costruita di recente sostituisce solo funzionalmente quella precedentemente utilizzata cinquecentesca. Quest’ultima infatti è ancora visibile dalla parte opposta del sagrato della chiesa qui analizzata.
Descrizione
La nuova chiesa di Correggioli, così viene chiamata la seconda chiesa dedicata a San Bernardino. La prima, cinquecentesca, è infatti distante appena duecento metri dalla prima, tuttavia, le due chiese non potrebbero essere più differenti. La costruzione degli anni Ottanta, infatti, è un trionfo di cemento armato, il quale funge da struttura portante e da decorazione, tanto che la croce in facciata è costruita con i terminali dell’armatura della soletta di copertura.
Pianta
La chiesa presenta una pianta irregolare e insolita. Semplificandola a una forma geometrica come si fa tradizionalmente con le chiese a croce latina o greca, si può affermare che la pianta di questa chiesa sia triangolare, con diverse irregolarità che costituiscono le numerose sporgenze dei ballatoi e altari di cui è arricchita la chiesa Novecentesca. La zona dell’altare è suddivisa dalla navata da due ampi gradini.
Struttura
La chiesa è costruita in cemento armato lasciato a vista.
Coperture
La copertura è costituita da un tetto a unica falda inclinata con copertura in tegole bituminose rosse. L’inclinazione della falda è massima in corrispondenza dell’altare, a nord-ovest, e minima a sud-est.
Facciata
La facciata della chiesa di Correggioli è difficile da individuare in quanto l’intera costruzione sembra essere disassata rispetto il luogo d’ingresso. Il punto principale della chiesa, infatti, segnalato esternamente dall’alta croce e internamente dalla presenza dell’altare, è posizionato a destra rispetto l’entrata. In questo modo a suggerire che ci si trova di fronte alla facciata rimane soltanto l’accesso fisico alla chiesa, ovvero un lungo pergolato costituito da una soletta in cemento armato che introduce al luogo di culto. Tutto attorno è il cemento a farla da padrone, con piani a diversa profondità, che vengono ripresi all’interno dai ballatoi e dagli spazi di servizio alla chiesa. Esternamente ciò che più caratterizza lo spazio è il profilo inclinato e triangolare della costruzione che, in facciata, risulta un triangolo rettangolo avente uno dei vertici nella croce in ferro posta in corrispondenza dell’altare.
Interni
Gli interni della chiesa, così come l’esterno, sono dominati dal cemento armato lasciato a vista e caratterizzato da diversi piani di sporgenza a memoria di intelaiature e travi. L’altro aspetto caratterizzante è il legno, che costituisce il soffitto e che, scendendo dalla sommità dell’altare fino a livello del pavimento domina lo sguardo a seconda che si sia rivolti verso l’altare o gli si dia le spalle. Infine, aspetto unico della chiesa di Correggioli, il pavimento inclinato, che rende i banchi simili ad un anfiteatro.
Volte e soffittature
Tutta la superficie della chiesa è coperta da un’unica falda interamente lignea con travi, travetti e tamponamento a vista.
Pavimenti e pavimentazioni
Tutta la superficie calpestabile della chiesa è pavimentata in marmo chiaro posato dritto, compresi i due gradini che dividono la navata dalla zona presbiteriale. Quest’ultima è inoltre coperta da uno strato ligneo.
Serramenti e infissi
Le numerose aperture della chiesa, che le donano una gran quantità di luce naturale, sono costituite per la maggior parte da lucernari posizionati nel soffitto e controllati elettricamente da una centralina posta nella navata. Sono inoltre presenti alcune porte finestre decorative costituite da doppio vetro colorato e rappresentanti scene sacre.
Campanile
Non è presente un vero e proprio campanile, anche se al centro della copertura della chiesa sono presenti quattro altoparlanti che sostituiscono le campane.
Sistemi di allontanamento acque meteoriche
La chiesa è dotata di gronde e pluviali in rame per lo scarico delle acque meteoriche completamente interni alla muratura e terminanti nelle varie solette in cemento posizionate orizzontalmente lungo tutto il perimetro della chiesa.
Adeguamento liturgico
altare - intervento strutturale (1981)
L’altare, in stucco dipinto di bianco, è costituito da un unico blocco quasi quadrato posizionato in corrispondenza di uno dei vertici del triangolo che costituisce il presbiterio.
La chiesa nasce già con questi arredi da progetto, essi non sono dunque stati modificati successivamente.
sede - aggiunta arredo (1981)
La sede è posizionata dietro all’altare a sinistra rispetto a questo; è lignea e presenta al di sotto una pedana lignea che la distacca dal piano di calpestio del presbiterio.
La chiesa nasce già con questi arredi da progetto, essi non sono dunque stati modificati successivamente.
ambone - aggiunta arredo (1981)
L’ambone, in legno, è costruito in corrispondenza dei tre gradini del presbiterio, a sinistra dell’altare.
La chiesa nasce già con questi arredi da progetto, essi non sono dunque stati modificati successivamente.