chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Certosa di Pavia Pavia chiesa parrocchiale San Michele Arcangelo Parrocchia di San Michele Arcangelo Pianta; Impianto strutturale; Pavimenti e pavimentazioni; Coperture ambone - intervento strutturale (2016); fonte battesimale - intervento strutturale (2016) 1460 - 1690(costruzione antica chiesa); 1702 - 1706(inizio lavori intero bene); 2010 - 2016(restauro conservativo intero bene)
Chiesa di San Michele Arcangelo
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di San Michele Arcangelo <Certosa di Pavia>
Ambito culturale (ruolo)
barocchetto lombardo (costruzione)
Notizie Storiche
1460 - 1690 (costruzione antica chiesa)
La chiesa originaria era stata edificata in prossimità dell'entrata del Parco, dove si trova il cosiddetto "Torrione Visconteo". Era un oratorio dipendente dalla pieve di San Genesio e venne eretta parrocchia nel XVI secolo. Aveva un orientamento Nord-Sud ed occupava l'area dell'attuale altare maggiore.
1702 - 1706 (inizio lavori intero bene)
Verso la fine del 1600 la popolazione del borgo era molto aumentata e la chiesetta esistente era diventata troppo angusta e disagevole, inoltre necessitava anche di urgenti e impegnativi lavori di restauro. Venne così demolita completamente la vecchia chiesa per erigerne una nuova nello stesso luogo. Il 29 settembre 1702 si iniziò la costruzione della chiesa così come la vediamo oggi.
2010 - 2016 (restauro conservativo intero bene)
L'intervento di restauro conservativo e di manutenzione programmata dell'intero edificio storico è stata suddivisa in varie fasi, autorizzate dalla competente Soprintendenza nel 2010, a cui sono seguite diverse varianti progettuali. Tutto l'intervento è stato complesso si è proceduti per fasi, cominciando ovviamente dalle opere prioritarie e più urgenti.
Descrizione
La chiesa è a pianta longitudinale. La facciata principale, intonacata, è scandita da lesene con basso capitello, quattro nella parte inferiore e due nella parte superiore, da nicchie con statue, due inferiormente e due superiormente, e timpano triangolare. Lateralmente la chiesa presenta la parte inferiore sporgente perché contenente le cappelle laterali, mentre la parte superiore, che corrisponde alla navata unica della chiesa, ha quattro grandi finestre, due per lato, ed una suddivisione data da quattro paraste per lato.
L'interno della chiesa presenta su pareti e volta decorazioni pittoriche. L'attività dei Certosini è riconoscibile anche all'interno della chiesa, soprattutto negli altari realizzati in marmi policromi, eseguiti tra la fine del XVII secolo e l'inizio del XVIII dalla bottega della famiglia Sacchi. La chiesa si presenta attualmente senza campanile, perché la sua costruzione iniziata nel 1927, non venne mai terminata e nel 1958 si demolì il primo tronco di dodici metri che risultava pericolante.
Pianta
La pianta è longitudinale con quattro cappelle per lato.
Impianto strutturale
L'impianto strutturale è in muratura. La facciata principale e la facciata laterale sinistra sono intonacate. La facciata laterale destra è in muratura a vista. All'interno la chiesa è intonacata e affrescata.
Pavimenti e pavimentazioni
La pavimentazione della chiesa era in origine in pianelle di cotto, venne rivestito tra il 1925 ed il 1928 con piastrelle in cemento, poiché lo stato di degrado era talmente avanzato da non poterlo recuperare. La pavimentazione di navata e cappelle venne realizzata nel 1966 in marmo rosso "Magnaboschi", mentre resta ancora attualmente la pavimentazione in piastrelle di cemento decorato e colorato nel presbiterio e le piastrelle esagonali in gres rosso e avorio nell'abside. Il pavimento odierno è stato realizzato durante la campagna di restauro del 2010-2016. E' stato creato un vespaio areato realizzato con elementi prefabbricati. Il nuovo pavimento è stato realizzato in marmo di colore chiaro, con motivi decorativi realizzati con lastre di colore rosso e cornici in marmo nero.
Coperture
Il tetto della navata è a due falde con manto di copertura in coppi, le cappelle presentano un'unica falda di copertura in coppi.
Adeguamento liturgico
ambone - intervento strutturale (2016)
Ambone in marmo multicolore posto sulla balaustra di sinistra
fonte battesimale - intervento strutturale (2016)
Fonte battesimale in marmo bianco ricollocato, dopo il restauro globale, nella prima cappella a sinistra.