| Notizie Storiche |
1644 (costruzione con nominativo intero bene)
“la Cappella fu costruita da Pietro Giusiano” (Gisolo, Marchiò, Rosso, 2012, p. 1183). Non si capisce se si tratta - come probabilmente è - del promotore della costruzione della Cappella oppure del costruttore materiale e non è riportata alcuna data (n.d.c.)
1644 (descrizione durante la visita pastorale intero bene)
“nella Roata dei Giusiano è situata una Cappella intitolata alla B.M.V. in cui c'è un unico altare sotto una volta decorata a stelle, addossato alla parete, di forma adeguata, con la fronte dipinta e dotato di predella. In questa Cappella sono dipinte diverse immagini che più che devozione, ispirano ilarità; vi si celebra la messa di tanto in tanto. ...l'altare è stato dotato di contraltare, pietra consacrata, e due tovaglie grezze che sono custodite presso Rolando Giusiano che risiede vicino alla Cappella. La chiesa è protetta da una cancellata e da una porta dotata di serratura, ma senza chiave. Il pavimento è rovinato in un punto” (Gisolo, Marchiò, Rosso, 2012, pp. 1183-1184)
1644 (ordini del vescovo durante la visita pastorale intero bene)
"il Vescovo ha ordinato che siano ridipinte le immagini, che vengano procurati un Crocifisso, cartegloria, due candelabri e un'altra tovaglia e che fosse riparato il pavimento. Ordinò anche di eliminare le piante attorno ai muri della Cappella, di dotarla di una chiave adeguata alla serratura, e di scavare un fosso lungo il muro della Cappella, verso il prato” (Gisolo, Marchiò, Rosso, 2012, pp. 1183-1184)
1840 (condizioni di conservazione intero bene)
Il vescovo Gianotti constatò che la cappella “era meno grande di quella di S. Anna, ma era sufficientemente illuminata e in buone condizioni” (Paseri, 1994, p. 69)
1840 (ristrutturazione o ricostruzione intero bene)
Dalla relazione del vescovo sappiamo che la cappella “era stata ristrutturata o ricostruita alcuni anni prima ('sacellum... fuitque post praeced. Visitationem raedificatum') (Paseri, 1994, p. 71)
1840 (descrizione volta, pareti e finestre interni)
“aveva il soffitto con la volta, le pareti imbiancate ma le finestre ancora prive di vetri, di tende e di grate, anche perchè la cappella non disponeva di redditi fissi” (Paseri, 1994, p. 71)
1840 (esistenza del portico esterni)
“all'ingresso vi era un piccolo portico. La descrizione ci presenta una struttura uguale a quella oggi esistente; solo le decorazioni non coincidono” (Paseri, 1994, p. 71)
1849 (rifacimento due finestre finestre)
1849: vengono annotate spese di rifacimento di due finestre: vetri, telai, grate (Archivio Parrocchiale, Libro dei Conti della cappella "B.V. dei Giusiani", 1849-1929)
1861 (lavori di manutenzione straordinaria (?) intero bene)
1861: vengono annotate spese un po' più sostenute (L. 45) "al mastro da muro Duroun come da quittanza L. 45", oltre a "giornali, cibaria ad alcuni operai, gesso, alcune tegole, provvista quadretti per la cappella, una carra di calce, al falegname per 2 graticelle alle finestre e 4 panche" (Archivio Parrocchiale, Libro dei Conti della cappella "B.V. dei Giusiani", 1849-1929)
1864 (sostituzione campana campanile )
1864: "fu rifonduta una campana in sostituzione della vecchia rotta quittanzata Bertinetti Luiggi, Torino, L. 120:90" (Archivio Parrocchiale, Libro dei Conti della cappella "B.V. dei Giusiani", 1849-1929)
1877 (spesa per la realizzazione di un nuovo dipinto dipinto)
1877: "Provv. della pittura nuova di Maria Ss.a L. 112,50" (Archivio Parrocchiale, Libro dei Conti della cappella "B.V. dei Giusiani", 1849-1929). Tale dipinto, raffigurante l'Immacolata Concezione e angeli, reca la seguente iscrizione: "Giovanni Borgna dipinse 1877" (nota Ufficio BCE)
1897 (dedicazione intero bene)
“nel territorio parrocchiale si trovano dieci Cappelle: 1) Confraternita della SS. Trinità; 2) S. Lazzaro; 3) S. Anna; 4) Natività; 5) Santuario Madonna della “Biolla”; 6) S. Bernardo abate; 7) S. Giacomo; 8) S. Pietro; 9) S. Bernardo da Mentone; 10) S. Rocco” (Gisolo, 2015, p. 119)
1897 (intitolazione intero bene)
La cappella è detta "della Concezione o Natività di Maria" (Archivio Parrocchiale, relazione generale del 28/4/1897 sulla parrocchia, firmata Einaudi Antonio, prevosto)
1897 (dotazione di altare unico e di campanile altare e campanile)
"dette chiese sono tutte piuttosto anguste e hanno un solo altare, meno quella del Santuario detto della Biolla, la quale è ampia presso a poco come la parrocchiale, e ha tre altari, con bel campanile, e campana [...] le altre cappelle sono tutte provviste di campanile con campana, meno quella di S. Bernardo delle Zotte, la quale non ha di proprio né arredi, né campana, avendo il tutto in comunione colla cappella della Natività o Concezione" (Archivio Parrocchiale, relazione generale del 28/4/1897 sulla parrocchia, firmata Einaudi Antonio, prevosto)
1929 (nome del pittore o decoratore decorazioni)
1929: "pagato per numero tre sacchi di cemento, per un sacco di gesso e mg. 20 di calce L. 79; per scaiola e polvere di marmi L. 7; pagato al Pittore Testa Tomaso di Sampeyre per la decorazione e pittura della cappella L. 2200" (Archivio Parrocchiale, Libro dei Conti della cappella "B.V. dei Giusiani", 1849-1929)
1929 (lavori di manutenzione straordinaria tetto e interni)
"...riparato il tetto, e interamente arricciata e decorata nell'anno 1929" (archivio parrocchiale, documento descrizione edifici sacri nel Comune di Melle, post 1937)
1929 (realizzazione delle decorazioni apparato decorativo)
“ancora dello stesso anno feci riparare e decorare le cappelle: 1° della Madonna dei Giusiani Aprico per un importo di lire 22000 decorata dal sig. Testa Tomaso di Sampeyre” (Archivio Parrocchiale, “Memorie Parrocchiali”)
1983 (lavori di manutenzione straordinaria intero bene)
“riparata totalmente la cappella con il rifacimento del tetto, sistemazione delle finestre, del pavimento, ecc. Ha eseguito il lavoro il sig. muratore Berardo Domenico, coadiuvato da altri uomini. La spesa complessiva è stata di L. 8'500'000” (Archivio Parrocchiale, “Memorie Parrocchiali”). Altrove è pure scritto “si è rifatto del tutto il tetto, si sono sistemate finestre nuove, si sono riparate grosse screpolature nei muri” (Bollettino Parrocchiale ottobre 1983, p. 12)
1983 (festa patronale carattere generale)
La prima domenica di settembre si celebra la festa patronale (Bollettino Parrocchiale luglio 1983)
1984 - 1985 (restauro interni ed esterni apparato decorativo)
Il parroco avvisa che sono stati eseguiti lavori di restauro degli interni, comprensivi di tinteggiatura (Bollettino Parrocchiale ottobre 1984, p. 13). In altro documento è precisato: “nel mese di agosto il sig. Bertola Mario di Piasco e il sig. Barale Piero di Verzuolo hanno rifatto la decorazione esterna ed interna della cappella. La spesa è stata di L. 2'000'000” (Archivio Parrocchiale, “Memorie Parrocchiali”, anno 1984). A ricordo dei lavori e soprattutto del particolare anno in cui sono stati fatti, sopra il portoncino di ingresso è dipinta la scritta: “Anno Mariano – 5 agosto 1984 – 18 agosto 1985” (n.d.c.) |
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