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Castelchiodato
Mentana
Sabina - Poggio Mirteto
chiesa
sussidiaria
Santissimo Salvatore
Parrocchia della Trasfigurazione di Nostro Signore Gesù Cristo
Facciata; Impianto planimetrico; Struttura e coperture; Pavimenti e pavimentazioni; interni
nessuno
XVI - XVI(costruzione intero bene); 1594 - 1594(menzione intero bene); 1779 - 1782(menzione intero bene); 1961 - 1961(restauri intero bene); 1969 - 1969(restauro tetto intero bene); 2000 - 2005(restauro facciata); 2010 - 2010(rifacimento impianto elettrico)
Chiesa del Santissimo Salvatore
Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria
Denominazione Chiesa del Santissimo Salvatore <Castelchiodato, Mentana>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze sabine (costruzione chiesa)
Notizie Storiche

XVI  (costruzione intero bene)

non si hanno notizie certe sulla costruzione della chiesa fuori dalle mura del paese, ma è possibile ipotizzare che sia stata costruita all'inizio del XVI secolo.

1594  (menzione intero bene)

la prima notizia della chiesa del Santissimo Salvatore si trova nella visita pastorale del cardinale Gabriele Paleotti del 15 giugno 1594: ad un miglio dal Castrum è la chiesa del Salvatore, piccola, con abside e con statua del Salvatore sull'unico altare.

1779 - 1782 (menzione intero bene)

nella visita pastorale del cardinale Andrea Corsini, la chiesa è indicata come "rurale" e se ne descrive più dettagliatamente l'interno: sull'unico altare sono raffigurati a stucco il Salvatore e la Maddalena, e entro una nicchia, l'angelo e la Vergine Annunziata.

1961  (restauri intero bene)

nel 1961 la chiesa è stata oggetto di una complessa campagna di restauri che ha interessato il rifacimento dell'intero pavimento, il rinforzo delle mura e l'aggiunta del campanile.

1969  (restauro tetto intero bene)

nel 1969 è stato rifatto il tetto dell'edificio.

2000 - 2005 (restauro facciata)

tra il 2000 e il 2005 la facciata della chiesa è stata completamente restaurata nella forma in cui è possibile vederla oggi.

2010  (rifacimento impianto elettrico)

nel 2010 è stato realizzato l'impianto elettrico dell'edificio: i corpi luminosi sono composti da un lampadario a sospensione e da alcuni faretti.
Descrizione

sulla strada che collega Castelchiodato a Monterotondo dopo aver percorso una strada rurale, troviamo una piccola chiesa dedicata al SS Salvatore. Non si conosce la data di costruzione ma la chiesa esisteva già nel 1500. La chiesa, di dimensioni esigue, presenta un profilo a capanna con un piccolo campanile a vela in laterizio posto sulla linea di colmo del tetto e un unico ingresso coperto da una struttura a due falde in cemento costruita alla fine degli anni sessanta. L’interno, ad unica navata con abside semicircolare, è intonacato e semplicemente pitturato; la copertura interna è composta da due volte a crociera mentre la copertura esterna è composta da un tetto a due falde. Al centro della parete presbiteriale troviamo un’altare a muro sormontato da un edicola contenente un immagine di recente realizzazione rappresentante l’icona del SS Salvatore.
Facciata
La facciata della piccola chiesa presenta un profilo a capanna con al centro un piccolo campanile a vela in laterizio e ad una fornice posto sulla linea di colmo. La chiesa è intonacata e pitturata e lascia intravedere gli angolari in pietra e la trama muraria.
Impianto planimetrico
L’impianto planimetrico della chiesa è a navata unica di forma rettangolare con abside semicircolare emergente e distinta.
Struttura e coperture
L’edificio è in muratura portante composta da pietrame di cava con angolari squadrati visibili negli spigoli lasciati a vista. La copertura interna è composta da due volte a crociera e da una calotta nell’abside; la copertura esterna dell’edificio è composta da un tetto a due falde ricoperto da tegole in laterizio.
Pavimenti e pavimentazioni
La pavimentazione è composto da marmette di graniglia bianca con una guida centrale rossa.
interni
Tutta la Chiesa è intonacata e tinteggiata.
Adeguamento liturgico

nessuno
La piccola Chiesa non è stato oggetto di adeguamento liturgico, ma presenta tutt’oggi un altare a muro sormontato da un edicola contenente un tempo l’icona lignea del SS Salvatore, nella cornice in basso è riportata una data approssimativa MVD.
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