chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Ponticelli Imola Imola chiesa parrocchiale S. Pietro apostolo Parrocchia di San Pietro Apostolo in Linaro Pianta; Coperture; Facciata; Campanile presbiterio - aggiunta arredo (1966); tabernacolo - intervento strutturale (2000) 730 - 730(preesistenza chiesa); 1634 - 1634(restauro chiesa); 1841 - 1841(costruzione campanile); 1927-28 - 1927-28(costruzione chiesa)
Chiesa di San Pietro Apostolo
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di San Pietro Apostolo <Ponticelli, Imola>
Altre denominazioni
Chiesa di San Pietro Apostolo in Linaro S. Pietro apostolo
Autore (ruolo)
Belletti, Egidio (progettazione edificio)
Ambito culturale (ruolo)
maestranze romagnole (costruzione edificio)
Notizie Storiche
730 (preesistenza chiesa)
si può addirittura far risalire all'epoca longobarda, anche se viene attestata per la prima volta in un documento del 1292.
1634 (restauro chiesa)
viene ampliata e restaurata e di questo edificio ad oggi rimane traccia solo nello scalone della canonica.
1841 (costruzione campanile)
viene eretto a fianco della chiesa.
1927-28 (costruzione chiesa)
l'edificio attuale risale ai primi decenni del 1900: fortemente voluto dal parroco don Geremia Martelli, viene eretto su progetto dell'architetto di Cesena Egidio Poggiali, il quale alza anche il campanile fino a 34 metri.
Descrizione
la chiesa dedicata a San Pietro Apostolo, sorge nella frazione di Linaro, a 5 km dalla città di Imola e si può addirittura farla risalire all'epoca longobarda. Restaurata e ampliata nel 1634, si deve arrivare fino agli anni 1927-28 per assistere alla costruzione del tempio attuale, su iniziativa dell'allora parroco don Geremia Martelli e realizzata su progetto dell'architetto Belletti. La chiesa sorge in pochi mesi a fianco di una quercia secolare e viene consacrata solennemente dal vescovo Tribbioli il 29 settembre del 1928. All'interno dell'edificio, che si caratterizza per una pianta a croce latina, è possibile ammirare il battesimo di Cristo nel battistero, una Madonna e gli angeli del coro di Della Volpe, le tre statue lignee del S. Cuore, della Madonna del Rosario e di S. Antonio da Padova, nei tre altari laterali, opere del Meluzzi e infine nella facciata sono raffigurati San Pietro e Cristo di mosaicisti veneziani. Nel cortile della canonica è la Madonna del Rosario che per lungo tempo ha campeggiato dall'alto della cupola della chiesa.
Pianta
a croce latina, con una sola navata.
Coperture
caratterizzate da volte a crociera.
Facciata
in mattoni a faccia a vista, alternati a blocchi di pietra scanditi secondo un certo ritmo sulle paraste e lesene disposte simmetricamente ai lati. Il portale in legno è sovrastato da una formella raffigurante San Pietro, mentre l'altra che rappresenta Cristo, è collocata nella parte alta della facciata stessa, che si contraddistingue anche per la presenza di una serie di bifore.
Campanile
eretto nel 1841, viene successivamente ampliato dall'architetto Belletti fino a raggiungere i 34 metri di altezza. Presenta una struttura cilindrica, in mattoni a faccia vista, con tetto cuspidato.
Adeguamento liturgico
presbiterio - aggiunta arredo (1966)
viene mantenuto il vecchio altare preconciliare e ne viene realizzato un altro, in legno, orientato verso l'assemblea dei fedeli.
tabernacolo - intervento strutturale (2000)
in legno intagliato, dorato e marmorizzato, viene trasferito sul lato destro, guardando l'assemblea dei fedeli.