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Jesi
Jesi
chiesa
parrocchiale
S. Francesco d'Assisi
Parrocchia di San Francesco d'Assisi
Ambiente interno; Convento
presbiterio - intervento strutturale (Anni Settanta); navata - aggiunta arredo (2003); organo - aggiunta arredo (2013)
XIX - 1866(costruzione intero bene); 1956 - 1956(ampliamento convento); 1960 - 1960(erezione a parrocchia intero bene); 1977 - 1978(trasformazioni e ampliamento intero bene); 2002 - 2003(manutenzione straordinaria ambiente interno)
Chiesa di San Francesco d'Assisi
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa di San Francesco d'Assisi <Jesi>
Altre denominazioni S. Francesco d'Assisi
Autore (ruolo)
Grilli, Augusto (progetto chiesa e convento)
Boldrini, Diego (ampliamento convento)
Ambito culturale (ruolo)
maestranze marchigiane (trasformazione e ampliamento)
maestranze marchigiane (manutenzione straordinaria interni)
Notizie Storiche

XIX - 1866 (costruzione intero bene)

La chiesa e il convento vennero costruiti dai Frati Minori nella seconda metà del secolo XIX, più precisamente nel 1866. I Frati Minori vi risiedono dal 1894. In origine si trovavano in aperta campagna; ora, con l’espansione edilizia della città, risultano in posizione centrale. Il progetto è dell’architetto Augusto Grilli. La chiesa sorgeva accanto ad una già esistente intitolata alla Madonna della Misericordia.

1956  (ampliamento convento)

Nel 1956 l’architetto Diego Boldrini realizzò la sopraelevazione del convento, per un totale di quattro piani fuori terra. Delle strutture originali restano soltanto i corpi di fabbrica posti a ridosso della chiesa e prospicienti la via San Francesco.

1960  (erezione a parrocchia intero bene)

Nel 1960, con l'aumentare della popolazione, fu necessario costituire una nuova parrocchia, la cui conduzione fu affidata ai Frati Minori.

1977 - 1978 (trasformazioni e ampliamento intero bene)

Negli anni 1977/1978 la chiesa subì profonde trasformazioni anche dal punto di vista strutturale; i lavori portarono inoltre alla realizzazione di un vasto complesso di opere parrocchiali quali un oratorio, aule per svolgere il catechismo, un campo da gioco e un circolo ricreativo.

2002 - 2003 (manutenzione straordinaria ambiente interno)

Tra il 2002 e il 2003 sono stati eseguiti dei lavori di manutenzione straordinaria all'interno della chiesa, tra cui la tinteggiatura delle pareti e la risistemazione della bussola di ingresso. Nell'ambito dei lavori sono stati rifatti gli impianti elettrico e di illuminazione che erano molto vecchi.
Descrizione

Il complesso è formato dalla chiesa e dall'edificio del convento. La chiesa si affaccia su un piccolo piazzale e riprende il modello compositivo delle chiese ottocentesche. Si presenta con un’ampia e unica navata che, nella facciata, corrisponde alla consueta forma di un rettangolo scandito in tre parti: il basamento in cui si apre l’ingresso, la parte centrale con la finestra che funge da rosone ed infine il timpano. La facciata ha delle proporzioni armoniose; la superficie muraria è in laterizio con alcuni elementi in aggetto, come lesene e architravi. Una cornice separa la parte più bassa da quella centrale. Le modanature del portale di ingresso si rifanno all’architettura del Cinquecento: il timpano triangolare è in opposizione al timpano ad architrave curvilineo che sormonta la finestra alta sopra l’ingresso. La decorazione che è in facciata scompare però lungo le pareti laterali che sono invece caratterizzate da semplici bucature delle finestre rettangolari, inserite in una strombatura ad arco ribassato.
Ambiente interno
La chiesa ha una planimetria semplice, ad aula unica e molto ampia, con copertura a volta a botte. Ai lati della navata, in prossimità del presbiterio, si aprono spazi laterali comunicanti con l'aula stessa: sulla destra si trova l'accesso ai locali della sacrestia e agli ambienti delle confessioni; sulla sinistra invece si accede agli uffici parrocchiali. Il presbiterio è rialzato rispetto al livello della navata ed ha altare, ambone e tabernacolo realizzati in marmo. Alle spalle del presbiterio e dell'organo, nello spazio in cui una volta c'era la sacrestia, è stato ricavato un ambiente raccolto e arredato con panche. La pavimentazione è realizzata in marmo chiaro; le pareti sono tinteggiate di colore chiaro.
Convento
L’edificio è costituito da un basamento, sul quale poggiano le finestre del piano terra, e dal quale parte la finitura della facciata in mattoni. Il tetto è piano e termina con un parapetto. L’aspetto è nell’insieme severo, con un notevole sviluppo orizzontale della facciata, accentuato dai marcapiani dei livelli terzo e quarto. Per tutta la facciata si ripetono con lo stesso interasse, le finestre, tre rettangolari ed una invece ad architrave curvilineo. Solo nei moduli centrali le finestre degli ultimi due piani si diversificano da tutte le altre.
Adeguamento liturgico

presbiterio - intervento strutturale (Anni Settanta)
Alla fine degli anni Settanta è stato accorciato e risistemato il presbiterio nell'ambito di lavori più importanti. La balaustra è stata eliminata. Al posto del coro è stato posizionato l'altare. Alle spalle dell'altare, ove ora è il Crocefisso, era presente il locale sacrestia.
navata - aggiunta arredo (2003)
In occasione della tinteggiatura dell'interno della chiesa, nel 2003, sono state posizionate le nuove e attuali panche.
organo - aggiunta arredo (2013)
Nel 2013 è stata restaurata e risistemata la consolle dell'organo elettrico, collegata con moderne tecnologie all'originale organo inaugurato nel 1962.
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