chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Portici Napoli chiesa parrocchiale S. Pasquale Baylon Parrocchia di San Pasquale Baylon Struttura; Pianta; Cappelle; Zona presbiteriale; Pareti laterali; Pavimenti e pavimentazioni; Coperture coro - aggiunta arredo (2000); confessionale - aggiunta arredo (1990); altare - aggiunta arredo (1990) XVII - XVII(fondazione convento); 1705 - 1705(edificazione chiesa); 1769 - 1769(notizie storiche intero bene); 1786 - XVIII(ampliamento convento); 1974 - 1974(elevazione a parrocchia intero bene); 2007 - 2019(realizzazione organo)
Chiesa di San Pasquale Baylon
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di San Pasquale Baylon <Portici>
Altre denominazioni
S. Pasquale Baylon
Ambito culturale (ruolo)
architettura tardo barocca (nuova edificazione)
Notizie Storiche
XVII (fondazione convento)
Alla fine del Seicento, i frati dell’ordine dei Minori Alcantarini ovvero provenienti dalla città spagnola di Alcantara dove nacque quest’ordine, vennero lungo le coste vesuviane e si stanziarono proprio al Granatello dove fecero costruire un convento grazie all’elemosina dei fedeli e al terreno donato da una donna che si chiamava Anna Schioppa, la quale aveva ereditato insieme a sua sorella Angela, quel terreno dal padre Camillo.
1705 (edificazione chiesa)
Dai frati il principe d’Elboeuf comprò il suolo sul mare dove fece costruire la propria villa e con l’aiuto del popolo, verso il 1705 sorse l’attuale convento con la Chiesa. La chiesa dell’epoca era diversa in facciata a quella attuale, si rifaceva allo stile del Vaccaro, famoso esponente partenopeo del barocco italiano. Attualmente invece abbiamo una facciata di stile neoclassico.
1769 (notizie storiche intero bene)
Questo complesso religioso è particolarmente importante poiché in esso, nel 1769, fu aperta la prima scuola di Portici e perché possedeva una ricca biblioteca che era considerata la migliore della Campania.
1786 - XVIII (ampliamento convento)
Solo alle fine del Settecento il convento venne ampliato, nel 1786.
1974 (elevazione a parrocchia intero bene)
Nel 1974 la chiesa conventuale fu eretta Parrocchia ed intitolata a San Pasquale Baylon.
2007 - 2019 (realizzazione organo)
L'organo "Ponziano Bevilacqua" fu realizzato a cura di P. Cirillo Lombardi e inaugurato il 21 aprile 2007 e successivamente restaurato il 1 settembre 2019.
Descrizione
Il complesso parrocchiale sorge in Piazza San Pasquale ed è composto oltre che dall'aula, dal complesso conventuale con chiostro e biblioteca, da un giardino retrostante, da servizi igienici e alle spalle dell'abside da segreteria, uffici e sagrestia.
Si accede al piano di calpestio dell'aula mediante otto gradini curvilinei in pietra lavica. Il portone ligneo immette al tamburo di recente fattura, con vetri colorati. Al di sopra del tamburo, in corrispondenza della prima campata della chiesa è impostata la cantoria con balaustra traforata, su un arco a sesto molto ribassato.
Il chiostro si sviluppa lateralmente all'aula, ha pianta rettangolare, caratterizzata da quattro campate sul lato lungo e tre sul lato corto. La pavimentazione è in basalto lungo il portico, i pilastroni a base quadrata scandiscono il ritmo e lo spazio, delimitando l'interno dall'esterno mediante archi a tutto sesto. Le campate del portico sono coperte con volte a crociera.
Struttura
La struttura della chiesa è in muratura portante di tufo. All'interno del chiostro, dove in alcuni punti la struttura presenta mancanze di intonaco, si evince muratura in tufo listata a laterizi.
Pianta
La pianta dell'aula è longitudinale, la chiesa ha navata unica ed ha cappelle laterali per ogni lato, tutte sopraelevate di un gradino rispetto al piano di calpestio dell'aula. Al termine della navata, un grande arco a tutto sesto immette alla zona presbiteriale. Lo spazio della pianta è scandito dagli archi a tutto sesto delle cappelle alternati a lesene corinzie.
Cappelle
Le cappelle laterali hanno pianta quadrata e sono coperte con volta unghiata. Alcune hanno oculi e finestre che danno uno spiraglio di luce. Sul lato sinistro ve ne sono due, su quello destro, invece, tre. Alcune di esse ospitano altari in marmi policromi, altre accolgono statue. La terza cappella a destra è lo spazio destinato al coro. Le cappelle sono collegate tra loro da passaggi architravati. Al posto della terza cappella sul lato sinistro, vi è un passaggio architravato che immette in uno stretto corridoio coperto con volta a botte e che conduce - passando lateralmente alla zona presbiteriale (con cui comunica mediante un arco a sesto ribassato) - agli ambienti accessori retrostanti ed al chiostro del convento.
Zona presbiteriale
La zona presbiteriale ha pianta rettangolare ed è sopraelevata di un gradino rispetto all'aula. Sul lato destro ha un organo a canne. E' coperta con volta a botte unghiata e sui lati corti ha due finestre. Al di sopra della pala d'altare vi è un oculo centrale. L'altare è in marmo - di recente fattura - mentre l'altare maggiore addossato alla parete, è in marmi policromi e sopraelevato su un ulteriore gradino. L'ambone in legno e il fonte battesimale in marmo sono a sinistra dell'altare.
Pareti laterali
Sulla sinistra, dopo la seconda cappella, vi è un pulpito addossato alla parete. Esso ha linee barocche e baldacchino superiore ed è decorato con stucco effetto marmo. Le lesene che scandiscono il ritmo, reggono un'alta trabeazione con cornice sporgente e plurimodanata. Al di sopra vi è impostato il secondo ordine con finestre istoriate e colorate a sesto leggermente ribassato. Quattro sono sul lato destro, mentre su quello sinistro le bucature sono murate ad eccezione di quelle della cantoria. Le pareti laterali sono attintate in bianco e giallo. Fino all'altezza di circa 60 cm vi è un basso basamento in lastre di marmo grigio che continua anche sul presbiterio e nelle cappelle.
Pavimenti e pavimentazioni
Le cappelle sono pavimentate in marmo. L'aula ha lastre a scacchiera bianche e grigio scuro di dimensioni 50*50 cm orientate a 45°, mentre a ridosso delle pareti vi è una fascia in marmo giallo che corre continua lungo tutto il perimetro. Lo stesso motivo dell'aula è proposto sul presbiterio.
Coperture
La volta di copertura della navata è a botte e si articola in cinque campate di uguali dimensioni, unghiate e decorate con motivi a stucco attintati color ocra mentre le altre parti sono attintate in bianco e giallino. Tali colori e motivi decorativi ricorrono su tutte le altre volte di copertura.
Adeguamento liturgico
coro - aggiunta arredo (2000)
Il coro è collocato al termine dell'assemblea e prima della zona presbiteriale, nella terza cappella sul lato destro.
confessionale - aggiunta arredo (1990)
I due confessionali in legno di noce sono collocati nelle due cappelle di destra e di sinistra.
altare - aggiunta arredo (1990)
In epoca recente, è stato aggiunto un tavolo mensa d'altare in marmo al fine di adeguare le celebrazioni liturgiche alle prescrizioni conciliari.