chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Paciano Perugia - Citta' della Pieve chiesa sussidiaria Madonna della Stella Parrocchia del Santissimo Salvatore e di Maria Santissima Assunta pianta; facciate; struttura; pavimenti e pavimentazioni; elementi decorativi altare - intervento strutturale (1974) 1561 - 1561(origine intero bene); 1561 - 1572(origine intero bene); 1572 - 1579(costruzione intero bene); 1572 - 1626(decorazione sacrestia); 1579 - 1579(costruzione cappelle laterali); 1580 - 1580(decorazione cappelle laterali); 1970 - 1970(inagibilità dell'edificio intero bene); 1973 - 1974(restauro intero bene)
Chiesa della Madonna della Stella
Tipologia e qualificazione
chiesa sussidiaria
Denominazione
Chiesa della Madonna della Stella <Paciano>
Altre denominazioni
Santuario della Madonna della Stella Chiesa della Madonna della Stella in Paciano
Ambito culturale (ruolo)
tardo manierismo (costruzione)
Notizie Storiche
1561 (origine intero bene)
Nel 1561 un pellegrino alloggiato nel vicino ospedale per i viandanti, vide per tre sere consecutive una Stella che con la sua luce illuminava la facciata di una edicola esistente dedicata alla Madonna, fuori dalla porta Perugina.
1561 - 1572 (origine intero bene)
Tutta la popolazione concorse, anche dai luoghi vicini, con denari ed opere alla edificazione della chiesa e dell'annessa casa del cappellano, nel terreno donato dalla famiglia Danzetta. Lo "Ius Patronati" faceva capo al Comune di Paciano.
1572 - 1579 (costruzione intero bene)
Nel 1572 la chiesa veniva iniziata come da data riportata sull'architrave dell'altare maggiore. Quest'altare contiene l'edicola originaria raffigurante La Madonna con il Bambino nel cui mantello vi è una stella, opera del XV secolo. Il 19 maggio 1579 veniva terminata.
1572 - 1626 (decorazione sacrestia)
In sacrestia altri affreschi di anonimo pittore sono datati tra il 1572 e il 1626 ed illustrano le storie del santuario.
1579 (costruzione cappelle laterali)
Le due cappelle laterali vennero costruite più tardi come dalla data 19 maggio 1579, incisa sui capitelli ai lati dell'altare destro o del Crocifisso, coevo nella decorazione a quello di sinistra.
1580 (decorazione cappelle laterali)
Nel 1580 le decorazioni furono eseguite dal pittore perugino Scilla Piccinnini che le ha firmate.
1970 (inagibilità dell'edificio intero bene)
Nel 1970 la costruzione venne dichiarata inagibile e la chiesa venne chiusa al culto.
1973 - 1974 (restauro intero bene)
Nel 1973 il comm. Marco Buitoni e la consorte vollero restaurare a proprie spese la chiesa, l'abitazione ed il vecchio lazzaretto. Nel settembre del 1974 la chiesa venne riaperta al culto.
Descrizione
Ha pianta rettangolare con sui fianchi due ampie cappelle contrapposte, una semicircolare e l'altra di forma quadrata; ai lati dell'altare maggiore due porte che conducono alla sacrestia rettangolare di pari larghezza della navata. L'aula è coperta da tetto in legno sorretto da quattro capriate con carpenteria ben lavorata; le cappelle laterali hanno volte una a catino, l'altra a padiglione. La chiesa è posta lungo la viabilità antica per Perugia, si presenta come parte di un complesso composto da una abitazione per un cappellano addossata alla chiesa, da un'area recintata con al centro un pozzo (oggi chiuso) e sul lato opposto un edificio ex lazzaretto per i lebbrosi.
pianta
Rettangolare con sui fianchi due ampie cappelle contrapposte, una semicircolare e l'altra di forma quadrata; ai lati dell'altare maggiore due porte che conducono alla sacrestia rettangolare di pari larghezza della navata.
facciate
La facciata principale ha due paraste d'angolo sormontate da timpano; il portale d'ingresso centrale ha stipiti e architrave con mensole in pietra serena; ai lati del portale su parete piana ed uniforme ci sono due piccole nicchie con cornice piana sovrastate da due finestre di eguale larghezza; al centro del timpano c'è un mattone incorniciato con sigla e data "FP 17.."; il prospetto laterale sinistro riporta due targhe in cotto, una con la data 1789 e l'altra con "AD 1973-1974 Celeste e Marco donarono restauro"; sulla stessa facciata c'è il campanile a vela con i mattoni a vista.
struttura
L'aula è coperta da tetto in legno sorretto da quattro capriate con carpenteria ben lavorata; le cappelle laterali hanno volte una a catino, l'altra a padiglione.
pavimenti e pavimentazioni
In cotto con mattonelle quadrate in trafila moderna.
elementi decorativi
Le cappelle laterali hanno i decori a stucco e affreschi del 1579 (Scilla Peccennini); l'altare maggiore ha la mostra a stucco che circoscrive l'antica edicola con l'affresco della Madonna; ai lati dell'altare due porte in arenaria con trabeazione in arenaria una delle quali conduce nella sacrestia interamente affrescata con storie del luogo; il carattere popolare delle scene non manca di raffigurare la chiesa sia in costruzione che ultimata; le cappelle laterali si innestano alla navata con archi, oggi in mattoni a vista, poggianti su paraste dotate di basi e capitelli.
Adeguamento liturgico
altare - intervento strutturale (1974)
Mensa dell'altare staccata dalla parete di fondo e rivolta al popolo.