chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Torino Torino chiesa parrocchiale S. Anna Parrocchia di Sant'Anna pianta; presbiterio; facciata ; Impianto strutturale; fonte battesimale; confessionali; cappella feriale; campanile presbiterio - aggiunta arredo (2000-2012) 1939 - 1950(proprietà intero bene); 1955 - 1956(progettazione intorno); 1959 - 1964(costruzione chiesa); 1990 - 1990(completamento chiesa)
Chiesa di Sant'Anna
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di Sant'Anna <Torino>
Altre denominazioni
S. Anna
Autore (ruolo)
Lacchia, Pietro (Progettista)
Ambito culturale (ruolo)
architettura contemporanea (costruzione)
Notizie Storiche
1939 - 1950 (proprietà intero bene)
Necessità dell’opera: fin dal 1939 si provvede al servizio religioso al quartiere S. Anna, in modo però insufficiente per la mancanza di locali. E’ estremamente necessario provvedere, in particolare, ai locali di ministero pastorale, nonché all’abitazione del parroco.
Entità della popolazione: attualmente conta 13.500 abitanti: per il futuro si prevede ancora un leggero aumento.
Intorno alla metà degli anni 50 del Novecento, a seguito di una donazione dell’Opera Diocesana Preservazione della Fede, viene disposta l’area di mq. 8500 necessaria allo sviluppo edilizio del complesso parrocchiale.
1955 - 1956 (progettazione intorno)
28/12/1955 Invio alla Pontificia Commissione Centrale per l’Arte Sacra in Italia (PCCASI) della richiesta per l'erezione della casa canonica e locali di Ministero Pastorale per la parrocchia S. Anna. Il progetto è redatto dall'arch. Pietro Lacchia.
04/01/1956 La PCCASI approva il progetto. Viene inviata anche la richiesta di contributo attraverso mutuo statale di £.14.000.000 milioni su esercizio finanziario del 1955-56 secondo la legge n. 2522 del 1952
1959 - 1964 (costruzione chiesa)
I lavori iniziarono nel 1959, su progetto dell'architetto Lacchia ed esecuzione dall'Impresa Annibale Mazza, e proseguirono esclusivamente grazie all’aiuto dei parrocchiani. Il 19 giugno 1960 il Cardinale Fossati benedì la prima pietra. Nell’estate 1960 furono completate volta e copertura.
1964 Consegna alla Comunità
1990 (completamento chiesa)
22-04-1990 Dedicazione
Descrizione
La parrocchia Sant'Anna nacque nel dicembre del 1939 in seguito ad un considerevole aumento demografico del quartiere. Originariamento era costituita da una cappella su via Brione che diventò presto insufficiente ad accogliere i fedeli e determinò la costruzione dell'attuale chiesa prospiciente via Medici, il cui progetto fu affidato all'architetto Pietro Lacchia. I lavori iniziarono nel 1959 e si conclusero nel 1964. La parrocchia è dotata di diverse strutture costruite in momenti successivi: oratorio, sede gruppo scout, tre alloggi per famiglie bisognose, un teatro, la scuola d'infanzia e la comunità di accoglienza per gli anziani. Il sagrato è complanare al piano di pavimentazione dell'aula e vi si accede mediante il superamento della scalinata innestata dal marciapiede. Lo spazio del sagrato è delimitato lateralmente da avancorpi che si protendono verso la strada ed è lastricato. Il volume dell'aula, in corrispondenza dell'ingresso, è frammezzato da una profonda tribuna, in origine destinato all'organo. La pavimentazione interna è realizzata con marmi policromi, mentre le pareti d'ambito sono rivestite con lastre di pietra a spacco. I due bracci laterali della croce d'impianto planimetrio sono quasi completamente vetrati e consentono un considerevole ingresso di luce all'interno dell'aula. Si percepisce l'omogeneità del disegno progettuale su ogni dettaglio interno ed esterno della Chiesa. Lo stato di conservazione è buono.
pianta
l'impianto planimetrico è a croce greca .
presbiterio
l'area presbiteriale è inserita nello spazio absidale e si protende verso l'aula con l'ingombro della pedana plenaria realizzata con marmi policromi, al cui centro è posto l'altare isolato. Il presbiterio è perimetrato anteriormente e lateralmente da una balaustra in marmo. La luce zenitale illumina tutta l'area ed il crocifisso appeso alla copertura, creando un effetto di grande suggestione.
facciata
La facciata è caratterizzata da una vela che, con il campanile, è stata rifinita con un rivestimento litoceramico e faldaleria in rame nel 1982. Gli avancorpi laterali e la superficie inferiore della facciata sono trattati con finitura in pietra bicroma e visivamente costituiscono un basamento all'edificio di culto.
Impianto strutturale
Realizzata con struttura in cemento armato su due livelli di cui quello superiore della Chiesa e quello inferiore dell'oratorio. I bracci laterali dell'aula sono quasi completamente vetrati e consentono un considerevole ingresso della luce. L'aula ha una copertura in laterocemento. I tamponamenti laterali sono realizzati in muratura laterizia con differenti finiture: lastre di pietra, legno, intonaco, vetro.
fonte battesimale
Inserito in una nicchia a lato dell'area presbiteriale trova collocazione il fonte battesimale. Posto su una pedana è fisso ed è utilizzato sistematicamente per la somministrazione del sacramento.
confessionali
Sono stati realizzati contestualmente all'edificio e sono integrati nella muratura in prossimità dell'ingresso.
cappella feriale
Vi si accede dall'aula ed è direttamente collegata ad essa da una porta a vetri. Ha pianta rettangolare con sviluppo longitudinale. Il presbiterio è definito da quattro pilastri che inferiormente delimitano la pedana plenaria e superiormente l'apertura zenitale della copertura. La muratura d'ambito è rivestita da elementi in legno mentre i pilastri presbiteriali da formelle ceramiche. I banchi lignei sono organizzati in battaglioni secondo lo sviluppo geometrico dello spazio.
campanile
Adiacente al corpo della chiesa è rifinito con identico materiale ceramico. A sezione quadrata è provvisto di cella campanaria conclusa con una cuspide.
Adeguamento liturgico
presbiterio - aggiunta arredo (2000-2012)
Sostituzione degli arredi mobili:sede e leggio a supporto del celebrante, in legno e collocati lateralmente all'altare. Riconfigurazione della parete di fondo presbiteriale con pannellature in legno integrate alle canne dell'organo. In adiacenza alla balaustra sono state poste delle panche lignee.