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Torino
Torino
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parrocchiale
San Pellegrino Laziosi
Parrocchia di San Pellegrino Laziosi
Pianta; presbiterio; Impianto strutturale; facciata; arredi; decorazione generale; cappella feriale
presbiterio - intervento strutturale (1992)
1918 - 1922(progettazione carattere generale); 1923 - 1923(proprietà carattere generale); 1924 - 1925(realizzazione intero bene); 1925 - 1925(completamento intero bene); 1942 - 1942(parziale distruzione intero bene); 1959 - 1959(costruzione casa parrocchiale); 1973 - 1973(realizzazione cappella feriale); 1992 - 1992(adeguamento liturgico presbiterio)
Chiesa di San Pellegrino Laziosi
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa di San Pellegrino Laziosi <Torino>
Ambito culturale (ruolo)
eclettismo (costruzione)
Notizie Storiche

1918 - 1922 (progettazione carattere generale)

1918 Comprata, in Via Brunetta, una casetta col terreno sufficiente per edificare la chiesetta. 1921 Iniziarono gli scavi per la nuova Chiesa su disegno dell'architetto Lorenzo Basso di Genova. Inizialmente doveva essere realizzata con cinque navate. 1922 Per la festa di San Pellegrino fu eretta la cripta. Il 2 maggio il Cardinale Richelmy benediceva una cappella più ampia.

1923  (proprietà carattere generale)

1 gennaio 1923: concessa la giurisdizione parrocchiale e fu eretta come Parrocchia.

1924 - 1925 (realizzazione intero bene)

11 luglio 1924 L'impresa Billotti iniziava la costruzione dell'edificio esterno. 23 gennaio 1925 La chiesa appariva costruita totalmente nel corpo centrale fino all'attuale pulpito. 8 aprile 1925 I lavori della chiesa furono ultimati: la chiesa fu realizzata con tre navate; fu semplificata la facciata e ribassato il soffitto.

1925  (completamento intero bene)

14 giugno 1925 Dedicazione della chiesa

1942  (parziale distruzione intero bene)

20 nov e 8-9 dicembre 1942 Distrutta la sacrestia; danni al soffitto, alla pavimentazione. Distrutte porte e finestre

1959  (costruzione casa parrocchiale)

1959 Abbattuta la piccola chiesetta in Via Brunetta ed edificata la nuova casa parrocchiale.

1973  (realizzazione cappella feriale)

1973 Creazione, nel sottochiesa, della cappella Feriale su progetto dell'architetto Gallizio.

1992  (adeguamento liturgico presbiterio)

1992 Adeguamento liturgico del presbiterio e rimozione della balaustra su progetto dell'architetto Rosani.
Descrizione

La Chiesa di San Pellegrino, in corso Racconigi 28-Borgata Cenisia, fu costruita agli inizi del Novecento secondo un gusto eclettico storicista legato a stilemi neogotici. Il progetto iniziale prevedeva la realizzazione di cinque navate che, per motivi economici, si sono ridotte a tre. Venne lievemente danneggiata dai bombardamenti del secondo conflitto mondiale. La facciata a salienti neogotica e in marmo bianco, scandita da pinnacoli, rivela l'interno diviso in tre navate. Una scalinata, lungo l'intera facciata, introduce ai tre ingressi. Il complesso comprende il convento dei Frati “Servi di Maria”, l'Ordine che da sempre gestisce la parrocchia.
Pianta
L’impianto planimetrico rettangolare è a tre navate. Appena entrati sulla sinistra è collocato il Battistero (mai utilizzato) realizzato nel 1966.
presbiterio
L'area presbiteriale, che si colloca nell'ultima campata, è rialzata di due gradini sui quale sono posti: l'altare e l'ambone marmorei e la sede del Presidente lignea. Sul perimetro dell'abside è presente un coro ligneo che si sviluppa dietro l'altare maggiore marmoreo in cui è posizionato il tabernacolo. E' presente un pulpito ligneo tra la zona presbiteriale e l'aula liturgica.
Impianto strutturale
La struttura è in muratura e parzialmente in cemento armato. La navata centrale, e quelle laterali, sono coperte da volte a crociera. Archi ogivali con pilastri cruciformi scandiscono la pianta longitudinale definendo le cappelle lungo le navate laterali.
facciata
La facciata a salienti neogotica, scandita da pinnacoli, rivela l'interno diviso in tre navate. I tre ingressi presentano ornamenti e fregi secondo lo stile gotico fiorentino. Una scalinata è presente sull'intera facciata. Sulla parte superiore sono presenti tre finestre ogivali.
arredi
L'assemblea è disposta longitudinale in quattro file di banchi. Nella navata laterale di sinistra sono presenti due confessionali lignei. Appena entrati, a destra, è collocata la Grotta di Lourdes. Sono poi presenti altri quattro altari, due a destra e due a sinistra, realizzati nel 1937 dal Gilardi. Nelle navate laterali, nel transetto sono presenti altri due altari marmorei.
decorazione generale
Sulla parete, dietro al Battistero, un mosaico rappresentante simboli biblici del Battesimo. Sull'altare maggiore, una grande tela raffigurante “La guarigione miracolosa di San Pellegrino, è opera di Luigi Morgari. Nelle vetrate, sulle pareti longitudinali sono rappresentati i Santi e Beati dell'Ordine su disegno del Barberis.
cappella feriale
La cappella feriale ricavata nel sottochiesa nell'area inizialmente destinata al teatro parrocchiale è realizzata in cemento armato e rivestita con mattoni faccia vista. Il progetto realizzato dall'architetto Gallizio comprende anche il disegno e la realizzazione dei poli liturgici in marmo. Del medesimo architetto e della figlia Mariella, sono il Crocifisso bronzeo e un'opera marmorea raffigurante la Santa Vergine.
Adeguamento liturgico

presbiterio - intervento strutturale (1992)
Il presbiterio attuale insiste sul sedime di quello storico nella zona absidale, in posizione rialzata di due gradini. Un altare e un ambone marmoreo si trovano davanti all'altare maggiore.
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