chiese italiane
censimento chiese
edifici di culto
edifici sacri
beni immobili
patrimonio ecclesiastico
beni culturali ecclesiastici
beni culturali della Chiesa cattolica
edilizia di culto
restauro
adeguamento liturgico
Torino
Torino
chiesa
parrocchiale
Madonna di Pompei
Parrocchia di Madonna di Pompei
pianta; presbiterio; Impianto strutturale; facciata ; cappella eucaristica; fonte battesimale
presbiterio - intervento strutturale (1965-1970); presbiterio - intervento strutturale (1996); presbiterio - aggiunta arredo (1996)
1955 - 1962(proprietà intero bene); 1962 - 1962(progettazione intero bene); 1965 - 1966(costruzione intero bene); 1972 - 1972(proprietà intero bene)
Chiesa della Madonna di Pompei
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa della Madonna di Pompei <Torino>
Altre denominazioni Chiesa di Madonna di Pompei
Autore (ruolo)
Strina, Giuseppe (Progettista)
Ambito culturale (ruolo)
architettura contemporanea (costruzione)
Notizie Storiche

1955 - 1962 (proprietà intero bene)

L'edificazione della chiesa, a sussidio della Parrocchia Madonna delle Grazie, in Zona Crocetta si è resa necessaria alla fine degli anni Cinquanta a causa del forte accrescimento della popolazione che affluiva alle chiese della Crocetta e di San Secondo. L'area disponibile per l'edificazione del nuovo edificio di culto risultava inizialmente essere un modesto lotto tra le case, sede di un antico deposito di carbone abbandonato. L'acquisizione dell'intero terreno necessario avvenne dopo una serie complessa di trattative con i confinanti che si risolse nel 1962. L'area di mq 877 acquistata e pagata, per un totale di circa £. 210.00.000, da Mons. Baldassare Schierano, inizialmente parroco presso la parrocchia della Crocetta, con il concorso di un'altra donazione.

1962  (progettazione intero bene)

12-12-1962 Presentazione del progetto per la chiesa, casa canonica e locali per il ministero pastorale alla Pontificia Commissione Centrale per l’Arte Sacra in Italia. Il progetto, redatto dall'architetto Don Giuseppe Strina, sarà realizzato grazie al contributo del mutuo-statale di £. 57.500.000 e rientra nel programma di lavori da finanziarsi con i fondi del 1961-62 secondo la Legge n. 168-Capo II.

1965 - 1966 (costruzione intero bene)

1965 Inizio costruzione complesso realizzato dall'Impresa Perello. 26-10-1966 Consacrazione della chiesa

1972  (proprietà intero bene)

11-03-1972 Riconoscimento civile della chiesa
Descrizione

Chiusa fra muri più alti, limitata da obblighi e servitù, la Parrocchia di Madonna di Pompei è inserita in un lotto di esigue dimensioni, tra edifici residenziali in linea. Il complesso è costituito dalla Chiesa, dalla casa parrocchiale, dagli uffici e da un esiguo spazio coperto ricavato nel cortile interno destinato alle attività comunitarie. Priva di sagrato si affaccia direttamente sulla via e con l'accesso all'aula filtrato dal portico. La pavimentazione dell'aula e del presbiterio è in materiale lapideo. Le pareti interne sono prevalentemente rivestite da pannellature in legno. La luce filtra all'interno dell'aula, mediante vetrate policrome poste sulle pareti laterali e da un'apertura zenitale. Le canne dell'organo sono suddivise in due blocchi sospesi, collocati specularmente sulle pareti d'ambito. Lo stato di conservazione dell'edificio è ottimo.
pianta
pianta rettangolare a navata unico con sviluppo sull'asse longitudinale e conclusa da un'abside.
presbiterio
definito dalla sopraelevazione del piano di calpestio mediante quattro gradini marmorei e concluso da un'abside retto. Particolarmente illuminato grazie ad una apertura zenitale, oltre che da vetrate policrome collocate nelle pareti d'ambito. Accoglie al suo centro l'altare e lateralmente la sede. L'ambone e il tabernacolo sono contrapposti ai lati dell'area, l'uno in posizione protesa verso l'aula, l'altro addossato alla muratura d'ambito, dove vi è l'unica custodia eucaristica. Sulla parete di fondo sono collocati un crocifisso ligneo e la statua di Gesù Risorto.
Impianto strutturale
realizzato con struttura in cemento armato e tamponamenti in laterizio in parte intonacati, in parte a vista.
facciata
fronte leggermente arretrato rispetto al filo degli edifici confinanti, ne interrompe la continuità con l'inserimento di un portico che segna l'ingresso all'aula. Il complesso presenta verso strada un fronte relativo alla Chiesa -livello inferiore- e alla opere parrocchiali al livello superiore.La funzione di culto è rimarcata dalla giustapposizione alla parete di facciata di un prospetto timpano
cappella eucaristica
edificata nel 2010, è adiacente all'aula e direttamente collegata ad essa tramite un'ampia vetrata. Di impianto planimetrico rettangolare è arredata con sedute allestite lungo le pareti, con altare e leggio. Utilizzata unicamente per l'adorazione eucaristica è provvista di tabernacolo a parete.
fonte battesimale
Realizzato a metà degli anni Novanta è addossato alla pedana presbiteriale e posto in asse e davanti all'altare. E' fisso e costituito da una vasca che consente la somministrazione del sacramento battesimale per immersione.
Adeguamento liturgico

presbiterio - intervento strutturale (1965-1970)
Rimozione della balaustra marmorea del prebiterio
presbiterio - intervento strutturale (1996)
realizzazione della vasca battesimale addossata ai gradini della pedana presbiteriale e collacata in asse con l'altare su richiesta di don Ezio Stermieri
presbiterio - aggiunta arredo (1996)
sostituzione della sede, del leggio e degli arredi del coro realizzati in materiale ligneo.
Contatta la diocesi