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beni culturali della Chiesa cattolica
edilizia di culto
restauro
adeguamento liturgico
Coassolo Torinese
Torino
chiesa
parrocchiale
San Nicolao
Parrocchia di Santi Nicola Pietro e Paolo
pianta; facciata; prospetti laterali; Impianto strutturale; interni; presbiterio; pavimentazione; apparato pittorico; apparato liturgico; campanile
presbiterio - aggiunta arredo (anni 2000-10)
ante IV - ante IV(costruzione preesistenza); 1557 - 1558(ampliamento-restauro preesistenza); 1604 - 1604(registri parrocchiali carattere generale); 1653 - 1653(visita pastorale preesistenza); 1725 - 1747(ampliamento intero bene); 1747 - 1751(nuova realizzazione facciata); 1769 - 1769(consacrazione intero bene); 1770 ca. - 1770 ca.(costruzione campanile); 1778 - 1778(manutenzione facciata); 1783 - 1783(restauro facciata ); 1825 - 1825(realizzazione organo); 1839 - 1839(sistemazione intorno); metà XIX - metà XIX(restauro apparato pittorico); 1920 ca. - 1920 ca.(realizzazione grotta di Lourdes); 1928 - 1928(ampliamento e restauro organo); 1939 - 1939(restauro facciata ); 1954 - 1954(modifica e restauro organo); 1974 - 1974(restauro tela altare S.Giuseppe); 1986 - 1986(unificazione parrocchie carattere generale); 1997 - 1997(realizzazione tela altare S.Vincenzo); 2001 - 2001(rifacimento tetto); 2006 - 2007(restauro facciata); 2007 - 2007(restauro organo); 2009 - 2009(sostituzione e restauro serramenti); 2011 - 2011(ristrutturazione casa parrocchiale)
Chiesa di San Nicolao
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa di San Nicolao <Coassolo Torinese>
Altre denominazioni Chiesa dei Santi Nicola, Pietro e Paolo
Ambito culturale (ruolo)
barocco (ricostruzione)
Notizie Storiche

ante IV  (costruzione preesistenza)

Non sono note informazioni certe sulla costruzione originaria, tuttavia sono presenti notizie relative all'insediamento di un parroco intorno all'anno 1338. La presenza, in corrispondenza dell'attuale abside, di muratura lapidea suggerisce che l'antica costruzione potesse coincidere con la dimensione della navata centrale odierna.

1557 - 1558 (ampliamento-restauro preesistenza)

Nell'abside si trovano scritte datate 1557-1558, probabilmente riferite ad una fase di ampliamento o restauro della chiesa.

1604  (registri parrocchiali carattere generale)

I registri parrocchiali hanno inizio nel 1604.

1653  (visita pastorale preesistenza)

Nella visita pastorale si parla di una chiesa ad un unica navata, intonacata al suo interno e in cattive condizioni di conservazione.

1725 - 1747 (ampliamento intero bene)

La necessità di una chiesa più grande e le condizioni precarie di quella esistente, inducono la comunità ad opere un consistente intervento sulla struttura esistente, nonché l'innalzamento della navata centrale e l'aggiunta delle navate laterali. La dimensione originaria della navata centrale è ben visibile sul prospetto est (abside), dove una linea netta separa la muratura in blocchi di pietra, con cui era realizzata l'antica struttura, dall'innalzamento. I lavori proseguono con lentezza fino a circa gli anni Quaranta del Settecento.

1747 - 1751 (nuova realizzazione facciata)

La facciata esistente viene giudicata pericolosa, pertanto si opta per la sua demolizione e ricostruzione, riposizionandola spostata in avanti sia per renderla più armoniosa, sia per adeguarla alle nuove navate. Il lavoro viene appaltato al capo mastro Carlo Antonio Ramanzini da Lugano, su progetto dell'ingegnere Carlo Maria Castelli. Lo studioso Cavallari Murat segnala la presenza, dedotta da carte comunali, dei ponteggi ancora alla data del 1751, condizione relazionata alla mancata realizzazione dell'intonaco esterno che, seppur previsto, non fu mai realizzato.

1769  (consacrazione intero bene)

La chiesa viene consacrata il 28 settembre 1769.

1770 ca.  (costruzione campanile)

Il campanile, distaccato dalla chiesa e a monte della stessa, viene realizzato intorno al 1770.

1778  (manutenzione facciata)

Vengono effettuate operazioni di pulitura sulla facciata.

1783  (restauro facciata )

Restauro della facciata.

1825  (realizzazione organo)

Sull'organo a canne, collocato sull'impalcato ligneo sopra l'ingresso, compare incisa la data 1825. L'organo, attribuito a Tiburzio Gorla di Torino, viene realizzato con materiali provenienti da altri strumenti di organari quali i Fratelli Bruna di Miagliano e Felice Bossi di Bergamo. I documenti indicano il 1856 come data di assemblaggio.

1839  (sistemazione intorno)

Vengono eseguiti lavori di sistemazione della casa colonica e realizzato il passaggio coperto di collegamento tra la chiesa e la casa parrocchiale.

metà XIX  (restauro apparato pittorico)

I saggi stratigrafici recenti, effettuati nelle navate laterali, hanno messo in luce decorazioni realizzate con l'uso di mascherine, che fanno ipotizzare lavori di ripristino dell'apparato decorativo interno.

1920 ca.  (realizzazione grotta di Lourdes)

Viene realizzata la grotta di Lourdes, ad opera dei reduci della guerra del 1915-18, come ex voto.

1928  (ampliamento e restauro organo)

Un primo restauro e ampliamento è attribuito a Carlo Serratrice di Torino.

1939  (restauro facciata )

L'incompiutezza della facciata e la conseguente debolezza dei materiali che la compongono, non idonei a rimanere privi di protezione, conducono ad un intervento di restauro; su progetto dell'Arch. Augusto Cavallari Murat vengono eseguite operazioni di sostituzione, integrazione e consolidamento sul paramento murario della facciata.

1954  (modifica e restauro organo)

Ulteriori modifiche e conseguente restauro vengono apportate all'organo da Giuseppe Bussetti di Torino.

1974  (restauro tela altare S.Giuseppe)

Restauro tela raffigurante la Madonna con S.Giuseppe e santi, ad opera del restauratore Guido Nicola.

1986  (unificazione parrocchie carattere generale)

Vengono unite le parrocchie di San Nicolao e San Pietro e Paolo.

1997  (realizzazione tela altare S.Vincenzo)

Viene realizzata la pala raffigurante S.Vincenzo, posta sull'altare cui è intitolato, ad opera del pittore G.A.Gasparin.

2001  (rifacimento tetto)

Rifacimento del tetto.

2006 - 2007 (restauro facciata)

Restauro della facciata.

2007  (restauro organo)

Restauro dell'organo ad opera dell'Impresa organaria Marco Renolfi.

2009  (sostituzione e restauro serramenti)

Sostituzione dei serramenti lignei esterni e restauro dei tre portoni lignei.

2011  (ristrutturazione casa parrocchiale)

Ristrutturazione della casa parrocchiale e rifacimento del tetto.
Descrizione

La chiesa si trova nel nucleo abitato del comune, in posizione elevata rispetto all'edificato circostante; si presenta libera su tutti i fronti, collegata sul retro con la casa parrocchiale, con facciata rivolta ad ovest. La chiesa ha pianta rettangolare suddivisa in tre navate e termina con abside pressoché quadrata. La navata principale, più alta delle laterali, è suddivisa in quattro campate, coperte da volte a botte unghiate riccamente decorate; l'abside è sormontata da volta a vela cupoliforme, anch'essa con apparato decorativo ottocentesco; le navate laterali, suddivise in quattro campate, sono coperte da volte a crociera e presentano apparato decorativo più modesto. Nelle navate laterali sono collocati cinque altari minori, i confessionali e il fonte battesimale; sulla parete di controfacciata si trova la cantoria lignea in cui si colloca l'organo a canne. L'altare maggiore si trova al centro dell'abside, sormontato dalla statua di San Nicolao, mentre il presbiterio è stato traslato nella campata di fronte, con arredi rialzati su grande pedana in legno. La facciata è in mattoni a vista e presenta andamento curvilineo, scandito orizzontalmente da un sistema di cornicioni che legano la parte basamentale al nucleo centrale, che termina con timpano triangolare a frontone spezzato. Nella parte inferiore si aprono i tre accessi alla chiesa: i due laterali, sormontati da finestre, e quello centrale, di più ampie dimensioni, sormontato, al di sopra della trabeazione, da una grande finestra circolare. I fronti esterni presentano finitura ad intonaco, deteriorato in alcuni punti ove è possibile vedere la tessitura muraria sottostante, in muratura di pietra mista a laterizio. Sul prospetto absidale è riconoscibile la muratura in blocchi di pietra che presumibilmente coincide con l'originaria dimensione della chiesa. Il tetto è a falde con struttura lignea e manto di copertura in lose. L'edificio presenta discreto stato conservativo, con leggeri fenomeni di degrado dovuti all'umidità parietale e all'esposizione dei fronti esterni alle rigide condizioni climatiche: l'apparato decorativo presenta fenomeni di sfogliamento e presenza di sali ed efflorescenze; esternamente alcune aree presentano mattoni erosi e sfarinati, con presenza di lacune e alterazione delle cromie dei laterizi. La chiesa è regolarmente officiata. In posizione staccata rispetto alla chiesa, sopra la collina a monte, si erge il campanile, con una costruzione indipendente dal complesso parrocchiale.
pianta
La chiesa ha pianta rettangolare suddivisa in tre navate e termina con abside pressoché quadrata; ciascuna navata è suddivisa in quattro campate. A sinistra dell'abside si trova la grotta di Lourdes, mentre sulla destra si colloca il locale sacrestia.
facciata
La facciata è orientata verso ovest. Presenta finitura in mattoni faccia a vista ad andamento curvilineo, scandito orizzontalmente da un sistema di cornicioni che legano la parte basamentale al nucleo centrale. La parte inferiore è scandita in tre parti da paraste a doppia altezza che individuano tre porzioni di facciata su cui si aprono altrettanti varchi di accesso: i due laterali, sormontati da finestre, sono di più modeste dimensioni, mentre l'ingresso centrale è caratterizzato da un grande portone ligneo a specchiature rettangolari, arricchite da formelle a bassorilievo; il portone, al di sopra della trabeazione, è sormontato da un'apertura circolare. La porzione centrale della facciata si articola, a partire dal cornicione di delimitazione della zona basamentale, con paraste e nicchie che ne modellano l'andamento, e termina con timpano triangolare a frontone spezzato. Le due ali laterali sono sormontate da un tettuccio in lose. L'accesso alla chiesa, sopraelevato rispetto alla piazza, avviene mediante scalinata in masselli di pietra, terminante in uno stretto sagrato da cui partono ulteriori tre gradini in corrispondenza di ciascun ingresso.
prospetti laterali
I prospetti laterali presentano finitura ad intonaco, con ampie aree al grezzo ove è individuabile la tessitura muraria sottostante. Sulle navate laterali si trovano aperture circolari posizionate al centro della scansione delle campate, mentre nel cleristorio sono presenti, con la medesima scansione, aperture rettangolari. Sul prospetto sud, in coincidenza dell'ultima campata, davanti alla sacrestia, si apre un ingresso secondario, servito da rampa. Il prospetto est, verso la casa parrocchiale, è caratterizzato dalla tessitura in blocchi di pietra, coincidente con l'originaria dimensione della chiesa, e dalla netta linea dalla quale è stato realizzato l'innalzamento della navata centrale, oltre alle due navate laterali. Nella parte superiore del prospetto, rifinita ad intonaco grezzo, è presente un riquadro intonacato con meridiana.
Impianto strutturale
L'edificio ha struttura portante in muratura di pietra mista a laterizio. Internamente la navata centrale è coperta da volte a botte unghiate, mentre le navate laterali da volte a crociera; l'abside è sormontata da volta a vela cupoliforme su pennacchi. Il tetto è a falde, con struttura lignea e manto di copertura in lose.
interni
La navata centrale presenta altezza maggiore rispetto alle navate laterali, pertanto illuminata dalle finestre che si aprono sul cleristorio. La ripartizione della campate è realizzata mediante pilastri di grosse dimensioni a pianta complessa, con alto basamento. Nella navata centrale la scansione dei pilastri è sottolineata da paraste triple, concluse con capitelli ionici, su cui si imposta un'alta trabeazione che crea un camminamento superiore, protetto da ringhiera. Sopra la bussola d'ingresso si colloca la cantoria lignea che ospita l'organo a canne. Nella prima campata, a sinistra, trova posto il fonte battesimale, protetto da cancelletto semicircolare; sulla parete un affresco raffigura il battesimo di Gesù. Nelle navate laterali sono collocati cinque altari minori, tutti dotati di grandi macchine d'altare in legno dipinto e con decori dorati. A sinistra: nella seconda campata l'altare dedicato a San Vincenzo, decorato in finto marmo, con tela di recente fattura del pittore G.A.Gasparin, raffigurante il titolare; nella terza campata l'altare intitolato a San Giuseppe, di colore blu, con tela attribuita a Giovinone, raffigurante la Madonna con Bambino tra adoranti; nella quarta campata, collocato sulla parete di testata, l'altare di Santa Croce, nelle tonalità dei verdi, con tela raffigurante il Cristo in cielo e il Crocifisso sorretto da angeli. A destra: nella quarta campata, collocato sulla parete di testata, l'altare dedicato a Sant'Antonio Abate, della stessa fattezza di quello di Santa Croce, con tela raffigurante la Madonna col Bambino con Sant'Antonio Abate e i quindici Misteri del Rosario; nella terza campata l'altare dedicato alle Anime del Purgatorio, di colore nero e decori color argento, con tela raffigurante la Madonna col Bambino tra le anime purganti. Sul lato sinistro dell'abside, con accesso dalla quarta campata, si apre la grotta di Lourdes, mentre sul lato destro trova collocazione la sacrestia. Un pulpito ligneo è collocato nella navata centrale, tra la terza e la quarta campata.
presbiterio
Il presbiterio è collocato nella quarta campata della navata centrale, davanti all'abside, separato da essa da balaustra marmorea su colonnine. Il presbiterio è posto su ampia pedana in legno, rialzata rispetto all'aula di due gradini. L'altare maggiore è posizionato centralmente all'abside, affiancato da due passaggi laterali, muniti di tendaggi, che conducono sul retro; l'altare è in muratura, decorato a finto marmo. Sulla parete absidale si colloca la macchina d'altare, composta da colonne laterali e trabeazione curvilinea, sormontata da angioletti, al cui centro si apre una nicchia con la statua di San Nicolao.
pavimentazione
Le navate sono pavimentate con formelle quadrate di pietra. Davanti all'altare il pavimento crea un tappeto rettangolare costituito da formelle alternate grigie e gialle. L'area della grotta presenta cementine esagonali nelle tonalità del beige e del nero.
apparato pittorico
La volta della navata centrale si presenta riccamente decorata e policroma, con raffigurazioni di personaggi biblici nelle unghie laterali. Il centro della volta absidale è affrescato con un tondo in cui è raffigurato lo Spirito Santo, nelle forme della colomba, tra le nuvole e teste di puttini; nella fascia esterna sono decorati riquadri, a dimensioni alternate, con fregi floreali e tondi con mezzi busti; nei pennacchi laterali sono raffigurati i quattro evangelisti. Sulle pareti absidali sono presenti due grandi affreschi raffiguranti San Luigi Gonzaga, a sinistra, e la Madonna delle Grazie, a destra. Le navate laterali sono più modeste, con pareti a sfondo rosato e le sole parti voltate colorate a campi alterni chiari e color mattone, con scritte entro cartigli su ciascuna unghia. La finitura a finto marmo caratterizza i basamenti dei pilatri, le paraste e le cornici della navata centrale, oltre a tutta la zona absidale.
apparato liturgico
L'assemblea è ordinata in panche a battaglione conformemente al volume dell'aula e al suo orientamento. Lungo le navate laterali, in corrispondenza degli altari, sono poste panche orientate ortogonali all'orientamento dell'aula. Nelle navate laterali sono collocati sei confessionali in legno, tre per lato.
campanile
Il campanile sorge in posizione staccata rispetto al complesso parrocchiale, a monte dello stesso. Si eleva su pianta quadrata, con superfici intonacate e tinteggiate di bianco. Una cornice in aggetto demarca la cella campanaria, aperta su tutti i lati, comprendente anche i quadranti dell'orologio. Termina con copertura a quatto falde, in lose, e croce al di sopra del colmo.
Adeguamento liturgico

presbiterio - aggiunta arredo (anni 2000-10)
Aggiunta di nuovi arredi, mensa, ambone e sedie dei celebranti, posizionati davanti al presbiterio storico, nella quarta campata della navata centrale, rialzati su una grande pedana in legno. La mensa è costituita da un corpo unico curvilineo, in legno dipinto di colore bianco ed elementi decorativi dorati. L'ambone è in legno, con frontale curvilineo. Le sedie dei celebranti, con rivestimenti in velluto di colore rosso, sono collocate ai lati della mensa, tre per ciascun lato.
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