chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Caserta Caserta chiesa sussidiaria S. Anna Parrocchia di Santi Vitaliano ed Enrico Impianto strutturale; Struttura; Struttura; Struttura; Pavimenti e pavimentazioni; Elementi decorativi altare - aggiunta arredo (2005); ambone - aggiunta arredo (2005); fonte battesimale - aggiunta arredo (2005); sede - aggiunta arredo (2005) 1609 - 1609(preesistenze nucleo centrale); 1838 - 1851(preesistenze carattere generale); 1943 - 1943(preesistenze carattere generale); 1946 - 1946(costruzione intero bene); 1946 - 1953(inizio lavori intero bene); 1974 - 1974(completamento intero bene); 1997 - 1997(ristrutturazione intero bene); 2020 - 2022(restauro intero bene)
Chiesa di Sant'Anna
Tipologia e qualificazione
chiesa sussidiaria
Denominazione
Chiesa di Sant'Anna <Caserta>
Altre denominazioni
Santuario di S. Anna <Caserta> Santuario Sant'Anna S. Anna
Ambito culturale (ruolo)
maestranze napoletane (costruzione)
maestranze napoletane (restauro)
Notizie Storiche
1609 (preesistenze nucleo centrale)
LA CAPPELLA DI MARIA SS.MA DI LORETO con volte a crociera, è l’antica chiesetta il cui titolo era “S. Maria di Loreto e del Purgatorio”. Appartenne all’Arciconfraternita di S. Maria di Loreto e del Purgatorio. La chiesetta fu eretta nel 1609 da alcuni fedeli. Sull’altare maggiore era posizionata Maria SS.ma di Loreto, mentre al lato opposto dell’altare c’è la vecchia porta d’ingresso da Via G. B. Vico in quanto i tre portoni principali, che danno sulla piazza, non esistevano.
1838 - 1851 (preesistenze carattere generale)
Nel 1838 la statua di S. Anna fu lasciata, dalle sorelle Costa, alla Confraternita stessa. Infatti, durante il colera del 1836 una delle sorelle Costa si spense mentre l’altra sorella sopravvisse fino al 1838 e nel suo testamento lasciava la statua di S. Anna alla Congrega di Loreto di
Caserta sita nell’attuale Piazza S. Anna, già Piazza Marconi. I confratelli accolsero tale dono con grande entusiasmo ed il Priore nel tempio della Confraternita, Giovanni Bozzaotra, artista indoratore della Real Casa, ritoccò la statua a sue spese. L’immagine di S. Anna incominciò a riscuotere tantissima devozione in tutto il territorio e nel 1851, un celebre scultore napoletano la restaurò totalmente.
1943 (preesistenze carattere generale)
La Chiesetta non aveva altri locali, né sopra né sotto e aveva tre altari: l’altare maggiore, intitolato alla Vergine di Loreto, distrutto completamente dal bombardamento del 27 agosto 1943 (la statua di S. Anna resta miracolosamente illesa, nella sua nicchia mentre le altre statue
furono distrutte), un altro altare dedicato all’Immacolata Concezione ed il terzo altare dedicato alle anime del Purgatorio. Sull’altare maggiore ricostruito fu posta poi la statua di S. Anna. In questa chiesetta furono poste due piccole reliquie: una di S. Anna ed un’altra del legno della Croce di Gesù Cristo.
1946 (costruzione intero bene)
L’attuale complesso è stato realizzato in tre interventi successivi nel tempo; la parte più antica, prospiciente la piazza, risale al 1946 e consiste in una navata formata da tre ambienti con volte a crociera separati da archi, fu realizzata sui resti della chiesetta di Loreto, distrutta a seguito dei bombardamenti.
1946 - 1953 (inizio lavori intero bene)
Il 27 agosto del 1946 – nel terzo anniversario della distruzione del Santuario – con una cerimonia indimenticabile – fu benedetta da Sua Ecc.za Mons. Bartolomeo Mangino, la prima pietra del Santuario di S. Anna, su progetto dell’Ing. Salvatore Menditto. Nel 1953, ad opera dell’artista Lebbro di Napoli, la statua fu radicalmente ritoccata, consolidata e ravvivata di nuova bellezza.
1974 (completamento intero bene)
In un secondo momento fu edificata la parte sovrastante (la cantoria, due sale intercomunicanti ed il campanile) ed una seconda navata, parallela alla prima, più larga e più alta. L’ultimo intervento, realizzato nel 1974, comprende un’ampia sala di forma quadrata con lato di circa 21 m, dove attualmente si celebrano le funzioni, ed un corpo rettangolare basso,
ubicato alle spalle dell’altare.
1997 (ristrutturazione intero bene)
Il Canonico don Giov. Battista Gionti, allora Parroco della Parrocchia SS. Vitaliano ed Enrico, nonché Rettore del Santuario di S. Anna, con il concorso fattivo dei fedeli, nel 1997 diede inizio ad un progetto di ristrutturazione che, lasciando intatte le strutture perimetrali, ha dato l’attuale aspetto al Santuario.
2020 - 2022 (restauro intero bene)
Alla fine del 2020 sono iniziati i lavori di restauro e risanamento dell'edificio di culto. I lavori sono stati realizzati grazie al contributo dell'8permille alla chiesa cattolica. Sono terminati nel 2022.
Descrizione
Il santuario, prospiciente su P.zza Marconi, presenta un’ampia facciata di stile gotico ed ha le facciate secondarie su via G.B. Vico, sulla viella delle Due Fontane e sul cortile dell’Ospedale vecchio. La facciata principale ha tre rosoni, uno centrale col campanile sovrastante e due laterali. L’ingresso è costituito da due porte laterali di dimensioni più piccole rispetto a quella Centrale, tutte in ferro.
Impianto strutturale
La parte più antica, prospiciente la piazza, risale al 1946 e consiste in una navata formata da tre ambienti con volte a crociera separati da archi, fu realizzata sui resti della chiesetta di Loreto, distrutta a seguito dei bombardamenti. In un secondo momento fu edificata la parte sovrastante (la cantoria, due sale intercomunicanti ed il campanile) ed una seconda navata, parallela alla prima, più larga e più alta. L’ultimo intervento, realizzato nel 1974, comprende un’ampia sala di forma quadrata con lato di circa 21 m, dove attualmente si celebrano le funzioni, ed un corpo rettangolare basso, ubicato alle spalle dell’altare.
Struttura
La Chiesetta più antica, di forma rettangolare, è in muratura di tufo a blocchi squadrati, con archi a tutto sesto che sostengono le volte a crociera. La parte sovrastante presenta strutture verticali in tufo con cordoli in c.a. e solai in ferro e tavelloni con getto di cls di completamento.
Struttura
L’aula liturgica, a pianta quadrata, presenta una struttura portante in c.a. e muratura di
tufo con copertura a cupola quadrangolare in legno lamellare mentre il presbiterio, a
pianta rettangolare, sempre con struttura portante in c.a. ha una copertura con solaio
latero-cementizio con, al centro, una piccola cupola quadrangolare in legno lamellare.
Struttura
Il campanile ha strutture portanti verticali in tufo con un cordolo all’altezza delle travi che sopportano le campane ed è coperto da un solaio latero-cementizio.
Pavimenti e pavimentazioni
L’intera pavimentazione del Santuario è in lastre di marmo ed in particolare l’aula
liturgica è pavimentata prevalentemente da marmo Perlato di Sicilia con percorsi di
Rosa Efeso con taglio al contro.
Elementi decorativi
Al centro del Presbiterio sorge l’Altare in marmo bianco e sul fondo è collocata la Sede
della Presidenza, con accanto, a destra e sinistra, altri sedili per i Ministri concelebranti, sempre in marmo bianco.
Adeguamento liturgico
altare - aggiunta arredo (2005)
L'altare è di forma rettangolare in marmo bianco. Al centro della pala centrale dell’altare del Santuario è stata ricavata una sede per le reliquie di S. Anna.
ambone - aggiunta arredo (2005)
l’ambone, rivestito in marmo bianco e con forma semicircolare. E’ collocato in posizione laterale rispetto all’altare e intermedia tra l'assemblea e il presbiterio.
fonte battesimale - aggiunta arredo (2005)
Il fonte battesimale, di pietra viva a forma di conchiglia, sormontato da una roccia dalla quale sgorga l’acqua che finisce nel fonte stesso.
sede - aggiunta arredo (2005)
Sul fondo del Presbiterio, all’altezza di tre gradini, dello stesso marmo del pavimento presbiterale, è stata collocata la Sede della Presidenza, di marmo bianco. Accanto alla sede centrale sono stati installati, a destra e a sinistra, altri sedili dello stesso marmo bianco per i Ministri concelebranti.