chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Soccorso Castiglione del Lago Perugia - Citta' della Pieve chiesa sussidiaria Madonna del Soccorso Parrocchia di Santa Maria Maddalena pianta; facciate; coperture; pavimenti e pavimentazioni nessuno 1546 - 1546(costruzione intero bene); 1546 - 1546(rettoria intero bene); 1658 - 1658(denominazione intero bene); 1706 - 1706(ricostruzione intero bene); 1733 - 1733(visita pastorale intero bene); 1776 - 1776(restauri intero bene); XIX - XIX(uso intero bene); 1819 - 1819 (visita pastorale intero bene); 1940 - 1945(distruzione intero bene); 1944 - 1944(restauro intero bene); 1958 - 1960(ricostruzione intero bene); 1958 - 1960(ricostruzione intero bene)
Chiesa della Madonna del Soccorso
Tipologia e qualificazione
chiesa sussidiaria
Denominazione
Chiesa della Madonna del Soccorso <Soccorso, Castiglione del Lago>
Altre denominazioni
Chiesa della Madonna della Pescia
Ambito culturale (ruolo)
tardo manierismo (costruzione)
maestranze umbre (impianto attuale )
Notizie Storiche
1546 (costruzione intero bene)
Il primo documento che parla della chiesa della Pescia si trova nell'archivio diocesano di Chiusi ed è datato 1546.
1546 (rettoria intero bene)
Il documento parla dei beni in terreni che possedeva la chiesa e di un certo sig. Canina di Firenze, rettore della chiesa rurale e senza cura di Sant'Antonio nella villa di Sanfatucchio, nel vocabolo di Pescia, che era stato investito di detta chiesa e dei suoi beni dal papa Paolo III.
1658 (denominazione intero bene)
Nella relazione della visita pastorale del vescovo Reginaldo Lucarini si dice che il 16 maggio 1658 il Vescovo visitò la chiesa della villa di Pescia detta della Madonna del Soccorso. Evidentemente ne era stato cambiato il nome.
1706 (ricostruzione intero bene)
Nella visita pastorale del vescovo Francesco Carlo Muti si dice che il 28 novembre 1706 il Vescovo visitò la chiesa del Soccorso alla Pescia fabbricata dagli uomini con elemosine.
1733 (visita pastorale intero bene)
Nella relazione della visita pastorale del vescovo Francesco Maria Alberici del 6 ottobre 1733 si dice che la chiesa fu fatta costruire da Laura e Pietro Cianelli.
1776 (restauri intero bene)
Dalla relazione della visita pastorale del vescovo Tommaso Mancini il 9 maggio 1776 risulta che la chiesa, con un solo altare, era stata di recente restaurata con elemosine.
XIX (uso intero bene)
Nella prima metà del 1800 si scelse questa chiesa come chiesa sepolcrale e adiacente ad essa è rimasto, fino a dopo la prima guerra mondiale, il vecchio cimitero con il muro di cinta.
1819 (visita pastorale intero bene)
Dalla relazione della visita pastorale del 1819 del vescovo Giuliano Mami si parla della chiesa sotto il titolo di Maria Santissima della Rosa eretta nella villa della Pescia.
1940 - 1945 (distruzione intero bene)
Durante la seconda guerra mondiale la chiesa fu quasi completamente distrutta .
1944 (restauro intero bene)
La chiesa fu fatta restaurare per interessamento del sacerdote don Giovanni Battista Simoni, con il contributo del Genio Civile per danni di guerra.
1958 - 1960 (ricostruzione intero bene)
Su una lapide posta al di sopra della porta, sta scritto che la ricostruzione di detta chiesa fu cominciata nel 1958 con l'offerta del papa Pio XII.
1958 - 1960 (ricostruzione intero bene)
La ricostruzione fu compiuta nell'anniversario dell'apparizione della Madonna di Fatima il 13 maggio 1960, con l'offerta di papa Giovanni XXIII e di tutti gli abitanti della Pescia.
Descrizione
Pianta rettangolare con sacrestia retrostante accessibile da due porte a fianchi dell'altare. La chiesa, rispetto alla sua origine, è stata ampliata creando una casetta retrostante con scala esterna. Ha piccolo campanile a vela sulla parete di fondo. Venne utilizzata dal 1840 come chiesa cimiteriale di Castiglione del Lago fino alla realizzazione del nuovo cimitero. L'affresco della Madonna del Soccorso può aver costituito antica edicola e si trova di fatto sotto squadro rispetto alla parete.
pianta
Rettangolare con sacrestia retrostante accessibile da due porte a fianchi dell'altare.
facciate
La principale è a capanna con porta ad arco con due finestrelle laterali. In alto, in asse con la porta, una finestra rettangolare. le altre facciate sono intonacate e bianche.
coperture
Lignea a capanna con travetti e pianelle. Ha una unica capriata al centro dell'aula.