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Chiesa di Santo Stefano in Geminiano
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di Santo Stefano in Geminiano <Genova>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze liguri (costruzione edificio)
Notizie Storiche
972 - 1143 (fondazione intero bene)
Secondo alcune fonti storiche un primo edificio di culto a Geminiano o Zeminiano, come citato in diversi documenti dell'epoca, potrebbe risalire al X secolo (972). La chiesa fu fondata come cappella sepolcrale della famiglia dei Campofregoso, che risiedeva nel limitrofo paese di Fregoso, successivamente aperta al culto a favore dei fedeli del paese. La prima citazione ufficiale si trova però nei documenti a partire dal 1143.
1500 - 1683 (ampliamento intero bene)
Dopo un primo ampliamento avvenuto nel XVI secolo, mentre a partire dal 1682, dopo i rapporti dei visitatori che segnalavano lo stato di degrado delle strutture della chiesa e soprattutto della canonica, furono avviati lavori di ampliamento e ristrutturazione secondo le linee barocche. Nel 1683 la chiesa veniva dotata di un nuovo altare maggiore in marmo, opera di Anselmo Quadro.
1760 - 1771 (ricostruzione intero bene)
Una nuova importante ristrutturazione, quasi una ricostruzione, fu eseguita tra il 1760 e il 1771
1902 - 1904 (restauri intero bene)
Tra il 1902 e il 1904 la chiesa fu rifatta e ampliata su disegno degli ingegneri Camillo Galliani e Pietro Giacomardo.
2001 (restauri intero bene)
Nel 2001 sono stati eseguiti lavori di restauro all'intero edificio.
Descrizione
la chiesa si presenta con una facciata organizzata su due registri separati da una trabeazione con alto fregio, di cui quello inferiore accoglie i tre ingressi all'aula mentre quello superiore, concluso da un frontespizio triangolare, ospita una nicchia con all'interno una scultura raffigurante la visione della Madonna della Guardia da parte del Beato Botta. I tre registri sono a loro volta tripartiti da coppie di lesene corinzie. Internamente la chiesa è a tre navate, con abside a terminazione semicircolare.
Coperture
Le coperture hanno manto di protezione in lastre di ardesia con colmi in coppi in laterizio.
Impianto strutturale
La chiesa è a tre navate, con terminazione absidale semicircolare, suddivise da pilatri in muratura e coperta da volte a crociera in successione. Le strutture portanti verticali sono in muratura mista composta da elementi lapidei e blocchetti in laterizio con interposta malta di allettamento e intonacata a civile.
Pavimenti e pavimentazioni
Le pavimentazioni sono in lastre quadrate di marmo bianco e ardesia disposte a scacchiera.
Adeguamento liturgico
altare - aggiunta arredo (1990)
La struttura dell'altare maggiore è in legno decorata con elementi in bronzo. L'altare è collocato entro l'area presbiteriale.