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Chiesa di San Martino
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di San Martino <Manesseno di Sant'Olcese, Sant'Olcese>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze liguri (costruzione edificio)
Notizie Storiche
1211 - 1779 (fondazione intero bene)
Dalle notizie storiche si evince che nel 1143 esisteva già una cappella; da alcuni atti notarili inoltre si comprende che la chiesa intitolata a San Martino di Manesseno esisteva già intorno al 1211. La chiesa venne ricostruita nel XVI secolo, e nel 1779 fu restaurato l'affresco in facciata raffigurante San Martino.
1933 - 2018 (restauro intero bene)
Nel 1933 Don Poggi dona il pavimento nuovo alla chiesa e nel 2017/2018 viene restaurata la facciata.
Descrizione
La chiesa è composta da un impianto a tre navate, transetto e zona presbiteriale con abside semicircolare. Il sistema di chiusura orizzontale è costituito da solai voltati, mentre le coperture presentano delle falde inclinate.
La facciata presenta un ingresso centrale principale e due accessi laterali, quest'ultimi sormontati da due aperture a profilo mistilineo. Nella parte alta lungo l'asse di simmetria di tutta la composizione si apre una finestra anch'essa a profilo mistilineo. Una decorazione pittorica sottilinea i vuoti in facciata attraverso la realizzazione di cornici in marmo disegnate interno ad esse.
Il profilo superiore di chiusura della facciata risulta essere tripartito, sagomato a capanna centralmente e con un andamento curvilineo nelle porzioni laterali.
Coperture
La copertura risulta essere composta da più tetti a doppia falda inclinata, con manto di copertura in lastre di ardesia e colmi in coppi di laterizio.
Internamente le campate delle navate laterali sono sormontate da volte a vela, mentre delle volte a botte lunettate coprono la navate centrale, i bracci del transetto e la zona presbiteriale; una volta a calotta semisferica si trova sopra l'abside.
Una volta a crociera è posta sopra il vano di incrocio tra il corpo longitudinale e il transetto.
Impianto strutturale
La chiesa è costituita da un impianto diviso in tre navate, transetto e zona presbiteriale con abside semicircolare. Le navate laterali, composte da tre campate sormontate da volte a vela, presentano due cappelle posizionate sui muri di testa in corrispondenza del presbiterio. Quest'ultime insieme alla zona presbiteriale sono divise dall'aula da una balaustra in marmo e due gradini, anch'essi in marmo.
La struttura portante verticale è composta da muratura piena costituita da elementi lapidei e blocchetti di laterizio, intonacata sia all'interno che all'esterno.
Pavimenti e pavimentazioni
La pavimentazione è composta da lastre di marmo bianco e nero di varie dimensioni e forme, disposte a formare dei motivi geometrici.
Adeguamento liturgico
altare - intervento strutturale (1990)
E' presente un altare in legno, decorato dal bassorilievo ligneo de "L'Ultima Cena" , e posto fuori dalla zona presbiteriale.
ambone - aggiunta arredo (1990)
E' presente un ambone in metallo, posto a destra dell'altare maggiore e posto su una pedana lignea, entro la zona presbiteriale.
cattedra - aggiunta arredo (1990)
La sede del celebrante e dei ministranti è lignea e posta al centro della zona presbiteriale.