chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Mignanego Genova chiesa parrocchiale Sant'Ambrogio Parrocchia di Sant'Ambrogio Impianto strutturale; Coperture; Pavimenti e pavimentazioni altare - aggiunta arredo (1985); cattedra - aggiunta arredo (1985); ambone - aggiunta arredo (1985); fonte battesimale - intervento strutturale (1500) 1040 - 1886(fondazione intero bene); 1886 - 2003(rifacimento intero bene); 2003 - 2007(restauro intero bene)
Chiesa di Sant'Ambrogio
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di Sant'Ambrogio <Mignanego>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze liguri (costruzione edificio)
Notizie Storiche
1040 - 1886 (fondazione intero bene)
Il complesso parrocchiale di San Ambrogio è frutto di successive fasi di ampliamento: l'elemento più antico dell'attuale complesso parrocchiale è quasi sicuramente il campanile. Non esistono notizie certe ma si ipotizza che fosse sorto come una torre difensiva, e che solo successivamente vi venne costruito accanto l'edificio religioso.
I primi documenti che menzionano detta chiesa sono da riferirsi al 1040 e nel 1047 sono notate alcune vendite di beni in "valle Pulcifera, in loco et fundo Mugnanegasco". L'edificio religioso, inizialmente ad una sola navata e lunga appena sei metri, venne ampliata nella seconda metà del VI secolo con l'aggiunta di una navata poi, in fasi successive, nei primi decenni del XVIII secolo e nella seconda metà del XIX secolo, subì altri mutamenti che la portarono ad assumere l'attuale impianto
1886 - 2003 (rifacimento intero bene)
Durante il 1886 vennero costruiti ex-novo cornicione, lesene, arcate e i pilastri di fondo della chiesa. L'antico altare, dedicato alla Madonna del Rosario, fu restaurato ed accresciuto di un gradino fu dedicato alla Madonna della Salute. Raggiera, rosoni ed angeli furono realizzati dall'indoratore Giobatta Ghiglione. Vennero costruiti ex-novo anche due altari: quello della Madonna del Rosario, dal Sig. Montarsolo e quello di S. Giuseppe, che rimase provvisorio fino al 1910 per mancanza di mezzi.
Nel 1886 fu demolito il muro della facciata della chiesa, che rimase greggio e senza timpano fino al 1893; durante questo periodo venne sistemato il piazzale abbassando il suo livello di un metro ed allargandolo dalla parte del campanile.
Nel 1888 fu rifatto l'intonaco e murata l'antica porta del campanile, che venne sostituita da una nuova con la quale è possibile accedere all'antica sacrestia.
Nel 1964 venne rifatto il pavimento del coro, sostituendo le piastrelle con il marmo.
2003 - 2007 (restauro intero bene)
Nel 2003 vengono rifatte tutte le coperture della Chiesa, della canonica e del salone parrocchiale. Nel 2007 è stato restaurato il campanile.
Descrizione
La facciata della chiesa si sviluppa su due registri: quello inferiore è tripartito da quattro lesene, di cui due angolari, che racchiudono centralmente la porta di ingresso con una scalinata e lateralmente due finestre che terminano con una forma a semicerchio. Le lesene sorreggono un'importante trabeazione con architrave e fregio liscio e una cornice molto sporgente. Il registro superiore è tripartito anch'esso da due lesene: la parte centrale è sormontata da un trabeazione su cui insiste un frontone circondato da una cornice triangolare e timpano liscio, mentre le parte laterali sono costituite da due vele in muratura.
Su tutta la facciata si sviluppa un basamento strollato, leggermente aggettante rispetto al filo facciata e coperto da lastre di pietra. La finitura esterna è a tinta e gli elementi aggettanti sono messi in evidenza grazie all'utilizzo di una colorazione differente. L'interno è diviso in tre navate con presbiterio e abside semircolare.
Impianto strutturale
La chiesa presenta un impianto a tre navate, divise tra loro da pilastri a base quadrata e archi a sesto ribassato, con presbiterio molto allungato e abside semicircolare.
E' presente un'unica cappella sulla parte sinistra della navata laterale, accompagnata da un altare, mentre sull'altro lato vi sono due altari addossati alla parete.
La struttura portante verticale è composta da muratura piena mista con elementi lapidei e blocchetti di laterizio.
Coperture
La copertura delle tre navate è costituita da un tetto a doppia falda inclinata, con strutture portanti in travi di legno, volte in canniccio e manto di copertura in tegole di laterizio. L'abside invece è coperto da una struttura in legno e tegole con forma poligonale.
Internamente la navata centrale è coperta da volta a botte costolonata con catene in acciaio; le navate laterali sono coperte da volte a botte lunettate con asse longitudinale perpendicolare a quello della navata principale. Il presbiterio è chiuso da una volta a botte costolonata, mentre l'abside da semicupola. La cappella sulla parete sinistra è sormontata da mezza volta a crocera.
Pavimenti e pavimentazioni
La pavimentazione è costituita da lastre di marmo bianco e nero disposte a scacchiera.
Adeguamento liturgico
altare - aggiunta arredo (1985)
La mensa è una struttura in compensato con poggiato davanti un paliotto in tessuto con decorazioni dorate; essa si trova all'interno della zona presbiteriale.
cattedra - aggiunta arredo (1985)
La sede del celebrante e dei ministranti sono lignee e si trovano a sinistra rispetto all'altare maggiore, entro la zona presbiteriale.
ambone - aggiunta arredo (1985)
E' in metallo dorato e si trova a destra rispetto all'altare maggiore, entro la zona presbiteriale.
fonte battesimale - intervento strutturale (1500)
Si trova nella navata laterale di destra, è in marmo e tutt'oggi in uso.