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Chiesa di San Giovanni Battista di Denore
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di San Giovanni Battista di Denore <Ferrara>
Autore (ruolo)
Foschini, Antonio (progetto)
Ambito culturale (ruolo)
maestranze emiliane (costruzione)
Notizie Storiche
XII (preesistenze intero bene)
La chiesa di Denore, in origine un piccolo oratorio, è documentata dal XII secolo, quando dipendeva dalla pieve di Santo Stefano di Formignana e ricadeva sotto la giurisdizione della Diocesi di Ravenna.
1617 (costruzione intero bene)
La chiesa venne riedificata nel 1617, dal parroco don Antonio Crivelli, perché le vecchie strutture erano cadenti.
1790 (rifacimento intero bene)
Nel 1790 la chiesa venne ricostruita più ampia insieme alla canonica, per volere dell'arciprete don Antonio Scacerni. Il progetto si deve probabilmente all'architetto Antonio Foschini.
1882 - 1883 (restauro intero bene)
Alla fine del XX secolo si registrano diversi lavori di restauro: nel 1882 la riparazione del tetto della chiesa e nel 1883 la decorazione della navata.
1893 (rifacimento campanile)
Il campanile venne ricostruito nel 1893 su progetto dell’ingegnere Ludovico Cotica di Copparo e per interessamento del parroco don Abele Callegari.
1939 - 1944 (restauro intero bene)
Nel 1939 venne posato il pavimento in battuto alla veneziana, nel 1942 vennero rinnovate le pitture in tutta la chiesa, nel 1944 il venerato busto della Madonna in terracotta venne collocato nell'altare del coro, divenuto Santuario della Madonna.
1980 - 1989 (restauro coperture)
Nuovi interventi sul tetto si operarono negli anni '80.
2012 (danneggiamento intero bene)
La chiesa, che ha subito danni nel corso del terremoto che ha colpito l'Emilia nel 2012, è attualmente inagibile.
Descrizione
La chiesa sorge al centro dell'abitato, circondata da un'ampia area parrocchiale prativa, posta a un livello più basso rispetto al piano stradale di via Massafiscaglia. La facciata a salienti rampanti è divisa in due corpi da una trabeazione, è ritmata da lesene che inquadrano tre portali e una nicchia, è conclusa da un timpano con croce e coppe in pietra. L'interno è ad aula ellittica, scandita da lesene e coperta da una calotta ellittica, con cappelle, presbiterio e abside semicircolare.
contesto
L’abitato di Denore sorge a est della città di Ferrara, su una sponda del Po di Volano, lungo la SP 20 che origina da Contrapò e conduce a Finale di Rero descrivendo un ampio arco che costeggia le sponde del fiume. La chiesa sorge al centro dell’abitato costituito da case d’abitazione. Più a sud si apre il cimitero. La chiesa è orientata a sud-ovest. Il campanile si erge distaccato, a nord-ovest del fianco sinistro della chiesa.
impianto planivolumetrico
L’aula liturgica è parte di una aggregazione orizzontale di volumi che comprende la sacrestia, e la canonica a est, con disposizione planimetrica a L.
esterno
La chiesa è preceduta da un vialetto sterrato che origina dalla strada provinciale e si sviluppa in direzione sud, allargandosi in prossimità della facciata a costituire il sagrato. L’ingresso è preceduto da un sagrato ghiaiato e selciato di forma rettangolare. La facciata, a salienti rampanti, è divisa in due registri da una trabeazione. Il registro inferiore è ripartito da lesene che inquadrano tre portali rettangolari, il registro superiore è ripartito da lesene che inquadrano una nicchia con statua posta in asse con il portale maggiore. Timpano sommitale sormontato da coppe in pietra e da una croce ferrea. Le ali sono raccordate al volume principale da salienti rampanti a partire da basi con coppe in pietra. Il fianco sinistro, in aggetto e finestrato nel cleristorio, è caratterizzato dal volume basso delle cappelle laterali e dall'innesto della casa canonica. Il fianco destro replica l'aggetto e i volumi delle cappelle del sinistro. L’abside semicircolare è caratterizzata da finestre rettangolari.
pianta
Chiesa a pianta rettangolare a navata unica centrale ellittica, con cappelle laterali, presbiterio rettangolare, abside semicircolare.
interni
Si accede all'aula mediante un atrio. All'interno la chiesa presenta l'unica navata di forma ellittica coperta da una calotta di forma ellittica, con grandi finestroni che si aprono nei muri perimetrali al di sopra della trabeazione. La geometria è scandita dalla successione di lesene di ordine composito, che sorreggono la trabeazione, che percorre tutto il perimetro interno dell'aula, del presbiterio e dell'abside. Su ciascuna parete laterale della navata si aprono due cappelle. L'arco trionfale, a tutto sesto, separa la navata dal presbiterio, rialzato di due gradini. Sull'arco opposto all'arco trionfale si imposta la volta a catino dell'abside semicircolare. Due scale laterali conducono a una balconata nell'abside dove è esposta la venerata immagine in terracotta della Madonna.
impianto strutturale
Struttura portante in laterizio con copertura celata dalle volte. Manto in coppi.
apparati liturgici
Non descrivibili: la chiesa è inagibile.
Adeguamento liturgico
presbiterio - intervento strutturale (1970)
Altare in marmo collocato nel presbiterio negli anni '70.