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Acquaviva Collecroce
Termoli - Larino
chiesa
parrocchiale
S. Maria Ester
Parrocchia di Santa Maria Ester
Pianta; Coperture; Pavimenti e pavimentazioni; Impianto strutturale; Elementi decorativi; Scale
presbiterio - intervento strutturale (1960-1970)
1571 - 1571(storia carattere generale); 1715 - 1715(costruzione intero bene); XX - XX(rimozione navata); 2012 - 2012(rifacimento campanile); 2018 - 2019(restauro intero bene)
Chiesa di Santa Maria Ester
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa di Santa Maria Ester <Acquaviva Collecroce>
Altre denominazioni S. Maria Ester
Ambito culturale (ruolo)
maestranze molisane (costruzione)
Notizie Storiche

1571  (storia carattere generale)

La chiesa fu edificata come ex voto dai croati di fede cristiana.

1715  (costruzione intero bene)

La costruzione della chiesa venne finanziata nel 1715 dai Cavalieri di Malta, come ricorda lo stemma dell’ordine posto sulla cornice del portale.

XX  (rimozione navata)

Negli anni Sessanta sono stati rimossi gli altari laterali in stucco.

2012  (rifacimento campanile)

Alla data del sopralluogo era in atto un’opera di demolizione e ricostruzione del campanile in seguito al sisma del 2002.

2018 - 2019 (restauro intero bene)

Tra il 2018-2019 l'edificio è stato sottoposto ad un intervento di consolidamento e restauro delle fondazioni, delle murature e della pavimentazione.
Descrizione

La costruzione della chiesa venne finanziata nel 1715 dai Cavalieri di Malta, come ricorda lo stemma dell’ordine posto sulla cornice del portale; l’edificio fu un rifacimento di una chiesa, sempre dell’Ordine, di dimensioni minori e in cattivo stato di conservazione. Il fronte principale, con finitura di intonaco bianco, è simmetrico, contenuto da quattro paraste in blocchi squadrati di pietra, che si intersecano ad una cornice aggettante e modanata posta ad una altezza di poco superiore della mezzeria. La porzione inferiore alla cornice contiene il portale, che risulta iscritto in un’apertura rettangolare cinta da una ricca cornice barocca caratterizzata da modanature, volute e un ampio timpano spezzato con volutine laterali e fastigio sagomato. Ai lati del portale figurano due finestroni rettangolari inseriti in cornici decorate e aggettanti. La porzione superiore alla cornice ospita un finestrone murato cinto da cornice in aggetto, inserito tra due paraste, prosecuzione di quelle inferiori centrali. L’attacco al cielo segue il profilo piano del cornicione modanato e aggettante, il quale risulta sopraelevato rispetto agli elementi laterali, ai quali si lega tramite due segmenti arcati; ciò riflette il sistema delle navate della chiesa, con quella centrale caratterizzata da maggiore altezza. La particolarità della chiesa è quella di possedere due facciate uguali; in particolare, quella cieca è rivolta verso la piazza e si caratterizza per un ampio finestrone nella parte superiore, sormontato dalla Croce di Malta, e da due finestrelle quadrate nella parte inferiore. L’edificio risulta in aderenza al suolo, senza basamento. I prospetti laterali, intonacati, mostrano finestre quadrate e semicircolari. Sul lato destro figura una torre campanaria, di recente realizzazione; essa è a pianta quadrata, con arco di passaggio a tutto sesto nella parte inferiore. Lo spazio interno è articolato attraverso tre navate coperte da una volta a botte lunettata nella parte centrale e da un sistema di cupole consecutive nelle navate laterali. Le navate sono divise da una serie di archi a tutto sesto impostati su piedritti regolari, con motivi di stucchi e modanature in aggetto che proseguono nei costoloni e nelle vele del soffitto. Il presbiterio è costituito dallo spazio absidale a pianta quadrangolare, sormontata da soffitto ottagonale con raggiera modanata e stucchi in aggetto raffiguranti la Colomba Raggiata e gli Evangelisti. I muri laterali delle navate secondarie sono scanditi dalla presenza di archi a tutto sesto che individuano le campate; sulla parete sinistra si apre un ingresso secondario. Finestre quadrangolari e curvilinee si aprono sulle pareti perimetrali. La quota dell’aula risulta sopraelevata rispetto al piano stradale.
Pianta
La pianta rettangolare ad andamento longitudinale è scandita da tre navate, una principale e due laterali. Il catino absidale, quadrangolare, conclude l’impianto planimetrico.
Coperture
All'interno l’aula è coperta da volte a botte lunettata, nella navata centrale, più alta rispetto a quelle laterali, caratterizzate da un sistema di cupole ribassate che poggiano direttamente sugli archi a tutto sesto. La copertura esterna è in manto in coppi in laterizio.
Pavimenti e pavimentazioni
La pavimentazione si compone di moduli di travertino levigato
Impianto strutturale
L'edificio è in muratura portante. Il sistema delle coperture si compone di tetto a due falde a salienti.
Elementi decorativi
L'apparato decorativo si compone all'interno delle decorazioni in aggetto con stucchi caratterizzati da modanature, festoni, volute e figure religiose. La facciata principale mostra una ricca decorazione nella cornice del portale di accesso e dei finestroni laterali.
Scale
Un’alzata di tre gradini in corrispondenza del portale di accesso permette di raggiungere la quota della chiesa. L’ingresso laterale presenta uno scivolo per disabili. All’interno l’area presbiterale è elevata dalla quota del pavimento a mezzo di un’alzata.
Adeguamento liturgico

presbiterio - intervento strutturale (1960-1970)
Realizzazione di altare postconciliare di moderna fattura. L’altare originario è rimasto.
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