chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Paolantonio Sant'Egidio alla Vibrata San Benedetto del Tronto - Ripatransone - Montalto chiesa parrocchiale S. Giuseppe Parrocchia San Giuseppe Interno; Presbiterio; Coperture; Struttura presbiterio - intervento strutturale (1973) 1968 - 1973(costruzione intero bene); 1994 - 1995(decorazione musiva intero bene ); 1995 - 1995(realizzazione dell'organo intero bene)
Chiesa di San Giuseppe
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di San Giuseppe <Paolantonio, Sant'Egidio alla Vibrata>
Altre denominazioni
S. Giuseppe
Ambito culturale (ruolo)
architettura contemporanea (costruzione)
Notizie Storiche
1968 - 1973 (costruzione intero bene)
Dopo l'erezione a parrocchia per mano del vescovo Radicioni nel 1968, la chiesa venne realizzata su un lotto acquistato nel 1970. La posa della prima pietra avvenne il 22 novembre del 1970 e la chiesa terminata con la solenne consacrazione il 29 giugno 1973.
1994 - 1995 (decorazione musiva intero bene )
L'artista laziale Remo Rapone ha realizzato i due grandi mosaici per l'abside della navata laterale e dell'altare maggiore tra gli anni 1994 e 1995. Complessivamente la superficie coperta è di duecento metri quadri.
1995 (realizzazione dell'organo intero bene)
Nel 1995 sulla cantoria venne realizzato l'organo a ventisette registri reali, opera del pescarese Antonio Di Renzo.
Descrizione
La chiesa è al centro di una vasta piazza dotata di parcheggi per i fedeli. Un viale rivestito in porfido conduce all'ingresso, sollevato sulla quota stradale da una gradinata. A sinistra la rampa per i disabili connette il piano stradale all'ingresso. Il portale con mostra in pietra è inserito in una parete decorata a mosaico. La parete, arretrata sul filo della facciata è coperta da una pensilina. L'ingresso porta direttamente alla navata laterale, mentre la navata principale è a sinistra dell'ingresso. La parete curva racchiude al suo interno la cantoria. A destra si innalza il campanile, con cella campanaria aperta su due lati e coperta da una pensilina in cemento. Poco sotto il piano della cella campanaria è affisso un orologio.
Interno
La chiesa è internamente divisa in due navate. L'ingresso, come detto, introduce nella navata laterale, separata dalla principale da un pilastro in prossimità del presbiterio. Per ampiezza la navata destra è circa la metà della maggiore e ha altezza inferiore. Nel setto che separa l'imposta dei soffitti è una serie di finestre che dà luce alla chiesa. Sulla parete di controfacciata, curva esternamente, è la cantoria in legno con le canne d'organo disposte su tre serie. Sulla parete sinistra della navata è una nicchia con mosaico parietale e statua del santo patrono.
Presbiterio
Sollevato di due gradini sulla navata, il presbiterio è decorato nella parete di fondo da un ampio mosaico che ricopre l'intera parete e prosegue, con temi differenti, nella parete curva dell'abside laterale. Il tema principale è la Risurrezione di Cristo, raffigurato al centro di una mandorla raggiata. Il Sepolcro rimane sotto, scoperchiato.
Coperture
La chiesa è coperta da solaio in latero-cemento con inclinazione verso sinistra nella navata maggiore, mentre la navata laterale ha soffitto piano.
Struttura
La struttura portante è mista, costituita da pilastri in cemento e setti portanti in muratura. Le superfici interne sono intonacate e verniciate all'infuori delle pareti coperte da mosaici. Esternamente la chiesa è rivestita da pannelli in cemento.
Adeguamento liturgico
presbiterio - intervento strutturale (1973)
La chiesa è stata realizzata tra il 1971 ed il 1973, rispondendo alle direttive conciliari in materia di spazio e arredo liturgico. L'altare in pietra si trova al centro del presbiterio, mentre alla sua destra è il fonte battesimale. Il tabernacolo è custodito nella parete di fondo della adiacente navata laterale.