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edilizia di culto
restauro
adeguamento liturgico
Montalto delle Marche
San Benedetto del Tronto - Ripatransone - Montalto
chiesa
parrocchiale
S. Maria Assunta
Parrocchia Santa Maria Assunta
Campanile; Pianta; Interno; Presbiterio; Impianto strutturale; Coperture
presbiterio - aggiunta arredo (1970-79)
1585 - 1590(costruzione intero bene); XVII - XIX(ampliamento intero bene); 1847 - 1944(rifacimento della facciata intero bene); 1851 - 1852(costruzione del campanile intorno ); 1876 - 1880(decorazioni interno); 1958 - 1965(restauro intero bene); 1997 - 2016(eventi sismici intero bene)
Concattedrale di Santa Maria Assunta
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Concattedrale di Santa Maria Assunta <Montalto Marche>
Altre denominazioni S. Maria Assunta
Ambito culturale (ruolo)
maestranze marchigiane (costruzione)
maestranze marchigiane (ampliamento)
maestranze marchigiane (rifacimento della facciata)
maestranze marchigiane (costruzione del campanile)
maestranze marchigiane (decorazione degli interni)
maestranze marchigiane (restauro)
Notizie Storiche

1585 - 1590 (costruzione intero bene)

Salito al soglio pontificio nel 1585, Felice Peretti eleva Montalto a sede vescovile nel 1586. Incarica quindi il nuovo vescovo di trovare un luogo adatto per la costruzione della cattedrale, ma Mons. Giovannini preferisce ampliare l'esistente chiesa di Santa Maria ad Collem. Il papa insiste per una nuova chiesa e invia il patriarca di Gerusalemme affinché trovi un sito adatto. Nel 1589 finalmente avviene la posa della prima pietra. I lavori procedono fino all'agosto del 1590 quando Sisto V muore improvvisamente.

XVII - XIX (ampliamento intero bene)

Nei primi anni del XVII il cardinale Peretti, nipote di Sisto V, riprende i lavori che vengono interrotti nel 1623 alla sua morte. Saranno i vescovi Codebò e i suoi successori ad ampliare la cattedrale fino al compimento avvenuto nel XIX secolo.

1847 - 1944 (rifacimento della facciata intero bene)

Assunto il titolo di vescovo nel 1847, Eleonoro Aronne incarica l'architetto Poletti di stendere i progetti per il completamento della facciata e del campanile. I disegni sono pronti nel 1855 e nel 1856 iniziano i lavori di costruzione del pronao. Nel 1939 l'architetto Giuseppe Breccia Fratadocchi progetta il coronamento del portico di ingresso. I lavori termineranno nel 1944.

1851 - 1852 (costruzione del campanile intorno )

Negli anni 1851 e 1852, l'architetto Poletti costruisce il campanile, sul quale vengono montate le campane provenienti dal demolito campanile di Santa Maria ad Collem.

1876 - 1880 (decorazioni interno)

Il vescovo Aronne incarica nel 1876 il pittore marchigiano Luigi Fontana di decorare internamente la cattedrale. I lavori proseguono fino al 1880.

1958 - 1965 (restauro intero bene)

A partire dal 1958 la cattedrale è oggetto di lavori di restauro e rifacimento degli interni: viene riposato il pavimento in marmo e nel 1959 la chiesa è riaperta al culto. Nel 1965 Paolo VI la eleva a Basilica Minore.

1997 - 2016 (eventi sismici intero bene)

Nel 1997 una serie ripetuta di scosse danneggia la concattedrale. Nell'agosto e alla fine di ottobre 2016, due scosse hanno danneggiato le navate laterali, oggi chiuse al pubblico.
Descrizione

La Basilica di Santa Maria Assunta fu costruita sullo sperone che dal colle di Montalto digrada verso sud. La Basilica affaccia sulla piazza voluta da papa Sisto V nel piano di sviluppo urbanistico della sua città natale costretta fino al 1585 entro le mura. Il portico monumentale in mattoni apre sulla piazza tramite cinque grandi arcate, sorrette da pilastri. L'arco centrale ha imposta superiore alla chiave di volta delle arcate laterali. Quattro grandi lesene con capitelli corinzi dividono la facciata in tre parti. Sulla fascia superiore il cornicione in mattoni è sormontato centralmente dal timpano sul cui vertice è issata la croce. Tra il 1939 ed il 1944 è stato riformato e compiuto il coronamento del portico con la balaustra in travertino. Il portale centrale della chiesa è ornato di cornice in pietra arenaria e cotto modellato con dentelli nell'architrave superiore. In modo analogo sono decorati i due portali minori.
Campanile
Il possente campanile sorge a fianco dell'abside, sostenuto da un terrapieno rivestito in mattoni. Risalente alla metà del secolo XIX, il campanile è costruito su tre ordini: il primo ha pianta quadrata sul quale si inserisce l'ordine successivo con pianta ottagonale, mentre la cella campanaria ha pianta circolare. Il primo ordine raggiunge l'altezza dell'abside, mentre gli altri ordini superano di gran lunga anche l'altezza della lanterna della cupola. Il secondo e terzo ordini sono decorati con lesene e specchiature. Nel secondo ordine è utilizzato lo stile ionico per i capitelli, mentre nella cella campanaria i capitelli sono di stile corinzio. La copertura della cella è realizzata con una cupola a sesto ribassato rivestita di lastre in zinco.
Pianta
La chiesa ha pianta a croce latina con tre navate e cinque campate. Ai capi del transetto sono altre due cappelle, mentre ai lati del presbiterio sono due sacrestie.
Interno
La concattedrale è ornata di pilastri in finto marmo policromo con capitelli corinzi in stucco modellato. Lungo le pareti laterali affacciano cinque cappelle per lato. Il presbiterio è sollevato sulla chiesa mediante tre gradini rivestiti in marmo. Una balaustra in pietra separa il presbiterio dal resto della chiesa. L'incrocio del transetto, coperto da cupola, è individuato da quattro pilastri compositi sui quali si innestano arcate a tutto sesto. Le vele sono ricoperte di affreschi raffiguranti i Quattro Evangelisti. Sul tamburo ottagonale sono dipinte scene tratte dai vangeli.
Presbiterio
Il presbiterio ha pianta rettangolare, dove l'altare preconciliare con alzata incrostata di marmi separa il coro dall'area delle celebrazioni. Sulla parete di fondo le statue di Davide e Salomone stanno ai lati della Assunzione di Maria in cielo, realizzata con stucco modellato e legno dorato. Nella lunetta dipinta sopra l'Assunzione, la Trinità benedice quanto avviene sotto di lei.
Impianto strutturale
La chiesa è costruita per metà su un forte dislivello naturale tra la piazza e la scarpata retrostante. Il dislivello fu riempito di pietre cavate dal livellamento della piazza e dalla demolizione di una chiesa precedente. Sulle fondazioni sono costruiti spessi muri portanti in pietra e mattoni, in prevalenza realizzati in loco dai fornaciai che realizzarono una fornace provvisoria. La chiesa è rinforzata da muri a scarpata nella zona absidale e intorno alla navata sinistra. La copertura è sostenuta da pilastri a croce e compositi costruiti nel corso del XIX secolo.
Coperture
La basilica è coperta da volte a botte lungo la navata centrale e i due bracci del transetto. Nelle navate laterali sono realizzate cupole a sesto ribassato su ogni campata. Il presbiterio è voltato a botte. Sull'incrocio del transetto è realizzata la cupola a pianta ottagonale con volta dipinta. La cupola è inserita in un tiburio. Le superfici esterna, compreso l'estradosso della cupola sono rivestiti di coppi. La lanterna e il campanile sono rivestiti da lastre di zinco.
Adeguamento liturgico

presbiterio - aggiunta arredo (1970-79)
Al centro del presbiterio è stato allestito un altare in legno, ricoperto da drappo ricamato. A sinistra dell'altare è posta la sede del celebrante, mentre il tabernacolo è custodito nell'adiacente cappella del Santissimo Sacramento.
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