chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Canonica Santarcangelo di Romagna Rimini chiesa parrocchiale S.Giovanni Battista Parrocchia di San Giovanni Battista Struttura; Pianta; Coperture; Pavimenti e pavimentazioni altare - aggiunta arredo (1980 circa) XII - XVI(costruzione intero bene); XVIII - XIX(costruzione chiesa); 1880 - 1928(rifacimento chiesa); 1945 - 1950(restauro chiesa); 1991 - 2012(restauro intero bene)
Chiesa di San Giovanni Battista
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di San Giovanni Battista <Canonica, Santarcangelo di Romagna>
Altre denominazioni
S.Giovanni Battista
Ambito culturale (ruolo)
maestranze romagnole (costruzione)
Notizie Storiche
XII - XVI (costruzione intero bene)
L'edificio di culto apparteneva anticamente ai Canonici Regolari Rocchettini del SS. Salvatore, che assieme al chiostro quattrocentesco, erano parte di una vera e propria abbazia, di cui però non si conosce l'anno di costruzione: il più antico documento recante il titolo è del 1550
XVIII - XIX (costruzione chiesa)
L'attuale chiesa venne costruita nel 1700 e il campanile fra il 1826 e il 1846.
1880 - 1928 (rifacimento chiesa)
Nel 1880 fu alzata di tre metri e soffittata; nel 1928 fu rifatto il pavimento
1945 - 1950 (restauro chiesa)
Gravemente danneggiata durante la seconda guerra mondiale, fu riparata nel tetto, nel soffitto e nella facciata e nuovamente intonacata dal Genio Civile
1991 - 2012 (restauro intero bene)
Un più ampio restauro ha interessato l'interno della chiesa, il chiostro e le opere pastorali tra il 1991 e il 2012
Descrizione
L'edificio è inserito al centro di un complesso, residuo dell'antica abbazia, che comprende le opere parrocchiali sulla destra e il piccolo cimitero sulla sinistra. La facciata, recentemente restaurata, intonacata nei toni del rosa e del giallo, presenta un ampio portale, sovrastato da un finestrone rettangolare cieco. Sui lati è presente una doppia coppia di paraste, poste su un alto piedistallo, a sorreggere la trabeazione, sopra il quale si appoggia un timpano triangolare. Le pareti laterali sono intonacate e tinteggiate e si aprono in alto in piccole finestrelle che danno luce alla navata. L'edificio si conclude in una vasta abside semicircolare illuminata da due finestroni rettangolari. Il tetto è a due falde. Sul lato destro della chiesa, a fianco dell'abside, si innalza il campanile. Internamente l'unica navata, intonacata e decorata con eleganti grottesche, presenta due cappelle per lato con altari. Il presbiterio è sopraelevato di un gradino sul piano della navata e contiene un pregevole altare ligneo, posto a fare da quinta di separazione col retro di questo. Sul perimetro semicircolare dell'abside si situa un coro ligneo contenente un organo racchiuso in una cassa di gusto rococò. Due confessionali sono inseriti circa a metà della navata nello spessore delle pareti. Il soffitto è voltato a botte con unghioni in corrispondenza delle finestrelle.
Struttura
La struttura portante è in mattoni di vario spessore, con solaio di copertura in legno.
Pianta
La pianta dell'unica navata è di forma rettangolare.
Coperture
Il manto di copertura è in coppi.
Pavimenti e pavimentazioni
La pavimentazione è costituita da mattonelle di forma quadrata ed esagonale in pasta di cemento con decori di colore rosso, nero e ocra.
Adeguamento liturgico
altare - aggiunta arredo (1980 circa)
La mensa in legno dell'altare, aggiunto dopo il Concilio Vaticano II, è sorretto da 4 piedritti, anch'essi in legno, finemente lavorati.