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Riccione
Rimini
chiesa
sussidiaria
S. Martino
Parrocchia di San Martino
Pianta; Coperture; Struttura; Pavimenti e pavimentazioni
altare - aggiunta arredo (anni '80)
XIII - 1786(costruzione intero bene); 1787 - 1963(costruzione intero bene); 1990 - 2000(restauro intero bene)
Chiesa di San Martino (antica)
Tipologia e qualificazione chiesa sussidiaria
Denominazione Chiesa di San Martino (antica) <Riccione>
Altre denominazioni Chiesa di San Martino (vecchia)
S. Martino
Ambito culturale (ruolo)
maestranze romagnole (costruzione)
Notizie Storiche

XIII - 1786 (costruzione intero bene)

Le prime notizie relative ad una cappella intitolata a San Martino si hanno in documenti medievali, ma questa sorgeva in località diversa da quella in cui è collocata l'attuale. Dipendente originariamente dai monaci olivetani di Scolca, passò nel XVI a far parte del vicariato di Misano Monte. Questa chiesa fu però distrutta dal terremoto del 1786.

1787 - 1963 (costruzione intero bene)

Dovendosi ricostruire la chiesa ed essendosi la maggior parte della popolazione attestatasi lungo la via Flaminia, si ritenne opportuno la traslazione di questa presso la località che accoglieva la gran parte dei parrocchiani. Il 10 novembre del 1787 fu benedetta la prima pietra; la consacrazione avvenne l'8 novembre del 1789, data in cui avvenne pure la traslazione dela salma del Beato Alessio nella nuova chiesa. Coll'inaugurazione della nuova chiesa , il 10 marzo 1963, cessò la sua funzione di chiesa parrocchiale.

1990 - 2000 (restauro intero bene)

Nell'ultimo decennio dello scorso secolo è stata interessata da generali e profondi lavori di manutenzione straordinaria
Descrizione

Chiesa di impianto classico, ad una navata, con abside quadrata. Sul fianco destro, un volume quadrangolare accoglie la cappella contenete l'urna del corpo del Beato Alessio. Il tetto è a due falde. La facciata è inquadrata da due robuste paraste che reggono un timpano triangolare; al centro è l'unico portale d'ingresso, sovrastato da un finestrone tamponato. La parete destra ospita un ingresso secondario e in alto alcune finestre per l'illuminazione degli interni; sempre sul lato destro, a lato dell'abside, si innalza il piccolo campanile. Gli esterni sono intonacati con tonalità di colore dell'ocra con dettagli architettonici in rosso mattone. Gli interni sono a navata unica, con soffitto voltato a botte; a metà navata, sul lato sinistro, è collocatala cappella contenente l'urna con le spoglie del Beato Alessio.
Pianta
rettangolare con abside di forma quadrata.
Coperture
in legno con manto in coppi.
Struttura
in muratura di mattoni con spessore variabile.
Pavimenti e pavimentazioni
in lastre di marmo "Rosso Verona".
Adeguamento liturgico

altare - aggiunta arredo (anni '80)
Altare versus populum di forma parallelepipeda con mensa rettangolare e frontale decorato. Ambone in legno.
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