chiese italiane censimento chiese edifici di culto edifici sacri beni immobili patrimonio ecclesiastico beni culturali ecclesiastici beni culturali della Chiesa cattolica edilizia di culto restauro adeguamento liturgico Carteano Prato Prato chiesa parrocchiale S. Paolo Parrocchia di San Paolo a Carteano Facciata; Interno della chiesa; Presbiterio; Coro altare - intervento strutturale (1978); tabernacolo - intervento strutturale (1978) 1086 - 1427(committenza intero bene); 1815 - 1820(committenza costruzione del campanile a torre); 1826 - 1856(restauro intero bene); 1916 - 1916(passaggio di diocesi intero bene)
Chiesa di San Paolo
Tipologia e qualificazione
chiesa parrocchiale
Denominazione
Chiesa di San Paolo <Carteano, Prato>
Altre denominazioni
Chiesa di San Paolo a Carteano S. Paolo
Ambito culturale (ruolo)
maestranze pratesi e fiorentine (costruzione)
maestranze pratesi (costruzione del coro)
maestranze pratesi (costruzione del campanile a torre)
Notizie Storiche
1086 - 1427 (committenza intero bene)
La località, ricordata per documenti fino adl 1086, fece parte del territorio della pieve di Santa Maria a Filettole, e soltanto dalla fine del XIII secolo ebbe una chiesa propria dedicata all'apostolo Paolo. Nel 1336 era rettore ser Giovanni che pagò alla pieve di Filettole due libbre di cera per censo. Fu dotata di discrete rendite (terre e oliveti), come risulta anche dal catasto fiorentino del 1427.
1815 - 1820 (committenza costruzione del campanile a torre)
Nel 1815 il priore Giovanni Cardini fece costruire avanti la chiesa il portico, formato da cinque arcate a pieno centro. Nel 1820 la chiesa fu dotata di un campanile a torre con cella forata da quattro monofore e coronamento piramidale.
1826 - 1856 (restauro intero bene)
Nel 1856, a cura del priore Francesco Bettini, «fu restaurata internamente la chiesa e furono costruiti i due altari laterali lavorati a stucco, che uno all’onore di Maria Vergine, l’altro all’onore de’ SS. martiri Settimio e Citichio, le di cui reliquie, chiuse in urna si conservano e si venerano in questa chiesa fino dall’anno 1826».
1916 (passaggio di diocesi intero bene)
La chiesa di San Paolo a Carteano nel settembre 1916, con decreto della Congregazione cOncistoriale, fu separata dalla diocesi di Firenze e unita alla diocesi di Prato.
Descrizione
Costruita alla fine del Duecento, conserva parte dell'originaria muratura; la facciata è preceduta da un portico ottocentesco. L'interno conserva alcune tele secentesche (di Vincenzo Rustici e dell'ambito del Rosselli), una tavola di Leonardo Mascagni con Cristo deposto (degli inizi del Seicento) e una pala di Giovan Pietro Naldini del 1632.
Facciata
La facciata della chiesa, unificata col fianco della canonica da un portico del 1815, formato da cique arcate a pieno centro (le due alle estremità sono tamponate), conserva in buona parte la muratura del Due-Trecento in filaretto di alberese. Lo stesso paramento si ritrova sul fianco sinistro. Il portale ha stipiti ben lavorati, architrave in pietra e archivolto con ghiera in mattone; nella lunetta resta un frammento di affresco con la Madonna. In alto una finestra circolare.
Interno della chiesa
All'interno la chiesa ha navata unica coperta a capriate lignee, pareti intonacate e coro con volta a vela. Sulle pareti sono poste due piccole tele, a destra, San Giuseppe col Bambino, della metà del Seicento, con richiami al Rosselli e al Fidani; a sinistra, il Matrimonio mistico di santa Caterina d'Alessandria, attribuito al senese Vincenzo Rustici. Prima del presbiterio si fronteggiano le edicole di due altari laterali in intonaco a finta pietra, ottocenteschi. In quello di sinistra è la copia moderna di una trecentesca Madonna col Bambino (collocata nel Museo dell'Opera del Duomo), incorniciata da una tela del 1632 di Giovan Pietro Narldini.
Presbiterio
A sinistra dell'altar maggiore è posto un Crocifisso ligneo policromato, del XVI secolo, mentre all'opposto sono due cibori a parete in legno: uno, dipinto, di struttura architettonica, del Seicento; l'altro dorato, settecentesco, con il Cristo risorto nello sportello.
Coro
Sulle pareti laterali del coro sono sistemati due dipinti settecenteschi ad olio su tela, a finto arazzo, raffiguranti San Paolo a Listra e San Paolo a Malta. Sulla parete di fondo, forata da finestra, è una tela con Cristo deposto, la Vergine e i santi Pietro, Giovanni, Paolo e Maddalena, degli inizi del Seicento, del pratese Leonardo Mascagni, buona copia del celebre dipinto di fra Bartolomeo in Palazzo Pitti.
Adeguamento liturgico
altare - intervento strutturale (1978)
Al posto del vecchio altare con gradini, abbattuto, è stata collocata al centro del presbiterio la mensa su un sostegno a doppia voluta per la celebrazione verso il popolo.
tabernacolo - intervento strutturale (1978)
Il tabernacolo in legno dorato, settecentesco, con lesene ioniche e coronamento a doppia voluta, è stato posto a parete sulla destra dell'altar maggiore; all'opposto il Crocifisso.