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Chiesa della Madonna de Idris
Tipologia e qualificazione
chiesa sussidiaria
Denominazione
Chiesa della Madonna de Idris <Matera>
Altre denominazioni
Chiesa Madonna de Idris
Ambito culturale (ruolo)
maestranze appulo-lucane (costruzione)
Notizie Storiche
XII (realizzazione chiesa)
La Chiesa Rupestre della Madonna de Idris fu costruita all’interno di cavità presenti sulla cima di uno sperone roccioso detto Monterrone, nel Sasso Caveoso. Il nome della chiesa deriva sicuramente dal greco Odigitria che significa ‘guida’ o ‘colei che indica la via’. Secondo la tradizione la Madre di Dio Oditrigia è una delle tre icone dipinte dall’evangelista Luca quando la vergine era ancora in vita. Il culto venne introdotto a Matera da monaci bizantini durante la dominazione Bizantina nell’Italia meridionale. A Matera viene anche chiamata come ”Madenn du Lutr” (del Litro) per la presenza di due mezzine, cioè due contenitori d’acqua posti ai piedi della Madonna.
Descrizione
La Chiesa di Santa Maria De Idris sorge nella parte alta dello sperone roccioso del Montirone (o Monterrone), nelle vicinanze di San Pietro Caveoso. La posizione è stupenda e offre un panorama unico, sulla città e sulla Gravina. La chiesa di Santa Maria de Idris risale al Tre-Quattrocento e fa parte di un complesso rupestre che comprende anche la più antica cripta, dedicata a San Giovanni in Monterrone. Questa cripta è importante per gli affreschi che conserva e che vanno dal XII al XVII secolo. Le due chiese sono comunicanti. Il nome del tempio – Idris – deriva quasi sicuramente dal greco Odigitria (guida della via, o dell’acqua). A Costantinopoli veniva così chiamata e venerata la Vergine Maria, il cui culto fu introdotto in Italia meridionale dai monaci bizantini. La chiesa presenta una pianta irregolare ed è caratterizzata da due parti distinte: una costruita e una scavata. La facciata, modesta e realizzata in tufo, fu rifatta nel Quattrocento, a seguito di un crollo. E’ abbellita da un piccolo ma elegante campanile. L’interno è formato da un solo vano e presenta alcuni affreschi di discreta fattura, in parte rovinati dal tempo e dall’incuria. L’altare è impreziosito da una tempera del Seicento, che raffigura la Madonna con il Bambino; a destra sono dipinti Sant’Antonio, la Sacra Famiglia e la Conversione di Sant’Eustachio. A sinistra dell’altare si ammira un’Annunciazione, a destra una Crocifissione.
Elementi decorativi
Sull’altare ottocentesco, costruito precisamente nel 1807, è presente una Madonna con Bambino risalente al XVII secolo, dipinta a tempera;
Pianta
La chiesa rupestre di Santa Maria di Idris presenta una pianta irregolare, composta da una parte scavata nella roccia ed un’altra costruita.
Adeguamento liturgico
nessuno
La chiesa presenta ancora un altare preconciliare, in muratura, addossato alla parete. L'area del presbiterio risulta rialzata di un gradino con continuazione della pavimentazione della navata in mattonelle di cotto in forma quadrata.