chiese italiane
censimento chiese
edifici di culto
edifici sacri
beni immobili
patrimonio ecclesiastico
beni culturali ecclesiastici
beni culturali della Chiesa cattolica
edilizia di culto
restauro
adeguamento liturgico
Meianiga
Cadoneghe
Padova
chiesa
parrocchiale
Sant'Antonino Presbitero e Martire
Parrocchia di Sant'Antonino Presbitero e Martire
Impianto strutturale; Struttura; Facciata; Torre campanaria
presbiterio - intervento strutturale (1994)
1906 - 1923(costruzione nuova chiesa); 1933 - 1956(costruzione torre campanaria); 1962 - 1962(consacrazione intero bene)
Chiesa di Sant'Antonino Presbitero e Martire
Tipologia e qualificazione chiesa parrocchiale
Denominazione Chiesa di Sant'Antonino Presbitero e Martire <Meianiga, Cadoneghe>
Ambito culturale (ruolo)
maestranze venete (costruzione)
Notizie Storiche

1906 - 1923 (costruzione nuova chiesa)

Il 5 maggio 1906 ebbe inizio la costruzione della nuova parrocchiale su disegno del parroco don Bortolo Guzzonato a croce latina con tre navate; nel 1911 era al coperto. Del tutto finita nel 1923.

1933 - 1956 (costruzione torre campanaria)

Il campanile iniziato nel 1933 fu terminato nel 1956

1962  (consacrazione intero bene)

La chiesa viene consacrata l'8 maggio 1962
Descrizione

Esternamente la chiesa presenta la facciata principale decorata, mentre le altre facciate sono intonacate e pitturate, senza decorazioni particolari. Internamente la chiesa non presenta particolari decorazioni, se non conici e a rilievo, i sobri capitelli e basamenti dei pilastri, fra le navate, e delle colonne della porzione presbiteriale. La cornice d’impianto della copertura è particolarmente robusta e marcata, donando un aspetto di maggior monumentalità all’intero impianto strutturale. L’illuminazione naturale è garantita dalle aperture presenti, che si concentrano al di sopra della cornice d’impianto delle murature superiori che terminano con il soffitto. Il soffitto è piano, salvo che nelle porzioni perimetrali, che sono concave. Al centro è presente una specchiatura contornata da una cornice a rilievo. Le pareti e i soffitti in generale sono monocromatici bianchi. L’unico affresco presente è al di sopra della bussola lignea dell’ingresso principale. Lungo le pareti laterali ci sono le stazioni della Via Crucis. L’organo è collocato sull’abside del presbiterio. La pavimentazione è a scacchiera in lastre di marmo quadrangolari bianche e rosse. Ha 4 altari: Immacolata, deposizione del Cristo dalla croce, S. Antonio di Padova e S. Cuore.
Impianto strutturale
Chiesa a tre navate a croce latina. Oltre all’entrata principale ha due porte laterali, una piccola cappella sul lato sinistro, attraverso la quale si accede alla sacrestia e un portone sempre chiuso sul lato del transetto a destra. Dalla cappella di sinistra si può uscire verso il centro parrocchiale.
Struttura
I materiali utilizzati risultano essere principalmente elementi lapidei e laterizi. Per le altre componenti dell’edificio e arredi, sono stati impiegati elementi lapidei, lignei, marmorei e metallici. Il manto di copertura è in coppi. Presenti intonaci e stucchi.
Facciata
La facciata presenta paraste a rilievo e due differenti colorazioni, bianco e grigio, che differenziano le porzioni decorative dalle semplici porzioni murarie, Presenti anche nicchie, quadrangolari e ad arco a tutto sesto, senza statue. Il rosone presente è una decorazione muraria, non una finestra. L’ingresso principale, decorato con cornice ed elementi lapidei, è sormontato da un timpano interrotto. AL di sopra dei due pilastri angolari laterali della facciata sono presenti due statue, mentre, sulla sommità centrale della facciata, è posizionata una croce lapidea.
Torre campanaria
La torre campanaria, in laterizio e con rilievi decorativi, presenta cella campanaria con aperture ad arco a tutto sesto, dotate di balaustre. La copertura è nascosta alla vista da merlature.
Adeguamento liturgico

presbiterio - intervento strutturale (1994)
Installazione del nuovo altare, del nuovo ambone e del fonte battesimale, in linea coi dettami del Concilio Vaticano II.
Contatta la diocesi