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adeguamento liturgico
Torcello
Venezia
Venezia
basilica
santuario
S. Maria Assunta (Basilica già Cattedrale)
Parrocchia di San Martino Vescovo
Impianto strutturale; Facciata; Pianta; Presbiterio; Coperture
altare - intervento strutturale (1928); cattedra - intervento strutturale (1928)
639 - 639(fondazione intero bene); 864 - 867(ristrutturazione intero bene); 1008 - 1008(ristrutturazione intero bene ); 1117 - 1117(ristrutturazione intero bene); XV - XV(consolidamento tetto); 1418 - 1426(ristrutturazione intero bene); 1630 - 1646(restauro intero bene); 1688 - 1696(restauro tetto); XVIII - XVIII(restauro tetto); 1816 - 1836(restauro tetto); 1839 - 1847(restauro intero bene); 1852 - 1856(restauro mosaici); 1853 - 1857(restauro tetto); 1871 - 1873(restauri interno); 1872 - 1874(restauro mosaici); 1919 - 1923(restauro mosaici); 1929 - 1930(restauro presbiterio); 1979 - 1981(restauro intero bene); 2000 - 2001(restauro altari)
Basilica di Santa Maria Assunta
Tipologia e qualificazione basilica santuario
Denominazione Basilica di Santa Maria Assunta <Venezia, Torcello>
Altre denominazioni S. Maria Assunta (Basilica già Cattedrale)
Autore (ruolo)
Forlati, Ferdinando (progettazione del restauro del Novecento)
Ambito culturale (ruolo)
maestranze venete (costruzione)
Notizie Storiche

639  (fondazione intero bene)

Viene fondata la chiesa di Santa Maria nell'isola di Torcello essendo imperatore d'Oriente Eraclio, per ordine dell'Esarca di Ravenna Isacio.

864 - 867 (ristrutturazione intero bene)

La chiesa viene ristrutturata essendo vescovo Deudedit II.

1008  (ristrutturazione intero bene )

L'edificio viene ristrutturato in occasione dell'elevazione al vescovado torcellano di Orso Orseolo, figlio del doge Pietro Orseolo II; si costruisce il campanile.

1117  (ristrutturazione intero bene)

Dopo il terremoto che colpì l'Italia settentrionale nel 1117, vengono ricostruiti la parte superiore della facciata della basilica, il catino absidale ed il portale maggiore.

XV  (consolidamento tetto)

Viene consolidato il tetto della basilica.

1418 - 1426 (ristrutturazione intero bene)

Essendo Vescovo Pietro V Nani vengono restaurate le murature della navata maggiore e le finestre della navata meridionale.

1630 - 1646 (restauro intero bene)

Si costruiscono i nuovi altari laterali e l'altar maggiore barocco; viene rimaneggiato il tetto.

1688 - 1696 (restauro tetto)

Nel 1688 il tetto viene restaurato da Antonio Casaria e nel 1696, a causa dei danni provocati da un fulmine, viene abbassato.

XVIII  (restauro tetto)

Nel corso del XVIII secolo si susseguono continui interventi di manutenzione al tetto e alle lastre plumbee di copertura.

1816 - 1836 (restauro tetto)

Il tetto viene restaurato tre volte tra il 1816 ed il 1836.

1839 - 1847 (restauro intero bene)

Si procede al restauro del portico, dell'interno della chiesa, del pavimento e del presbiterio.

1852 - 1856 (restauro mosaici)

I mosaici vengono restaurati da Giovanni Moro che li danneggia, in alcuni punti, irreparabilmente.

1853 - 1857 (restauro tetto)

Il tetto della basilica viene completamente ricostruito e rialzato rispetto al livello precedente; vengono modificate le nicchie della facciata principale.

1871 - 1873 (restauri interno)

Si restaurano il coro, il pavimento e la cripta.

1872 - 1874 (restauro mosaici)

I mosaici vengono nuovamente restaurati dalla ditta Salviati.

1919 - 1923 (restauro mosaici)

I mosaici vengono restaurati dalla Compagnia dei Mosaicisti di Venezia.

1929 - 1930 (restauro presbiterio)

Il presbiterio viene ricostruito radicalmente da Ferdinando Forlati, rimuovendo l'altar maggiore barocco e smontando la cattedra vescovile rifatta nel 1828.

1979 - 1981 (restauro intero bene)

Viene restaurata la controfacciata della basilica nella muratura e nei mosaici.

2000 - 2001 (restauro altari)

Si restaurano gli altari laterali della basilica.
Descrizione

La basilica di Santa Maria Assunta, preceduta da un portico, sorge all'estremità settentrionale della piazza di Torcello. L'esterno è in mattoni a vista, scandito da monofore a tutto sesto; la facciata a salienti presenta nicchie poco profonde coronate da archetti a tutto sesto. L'interno è a pianta basilicale a tre navate con soffitto a capriate scoperte, su colonne di marmo greco; il presbiterio è separato dalla navata centrale mediante un'iconostasi quattrocentesca; la recinzione è chiusa da plutei di epoca precedente. Le absidi sono semicircolari; quella centrale conserva i gradoni del coro. Il campanile a torre risale al 1008.
Impianto strutturale
Edificio in muratura con solai e volte di forma articolata.
Facciata
A salienti, preceduta da portico.
Pianta
Basilicale a tre navate.
Presbiterio
Chiuso da recinzione e iconostasi, con abside semicircolare.
Coperture
A capriate scoperte.
Adeguamento liturgico

altare - intervento strutturale (1928)
E' presente un altare che costituisce l'ipotetico altare antico romanico come posizione, ma che in realtà è stato inserito per rimuovere l'altare barocco. Non può essere definito un vero e proprio adeguamento, visto che è stato eseguito nel 1928.
cattedra - intervento strutturale (1928)
E' presente una cattedra che costituisce l'ipotetica cattedra antica romanica. Non può essere definito un vero e proprio adeguamento, visto che è stato eseguito nel 1928.
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