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Chiesa di San Biagio
Tipologia e qualificazione
chiesa sussidiaria
Denominazione
Chiesa di San Biagio <Gubbio>
Altre denominazioni
S. Biagio
Ambito culturale (ruolo)
maestranze umbre (costruzione)
Notizie Storiche
XVI (costruzione carattere generale)
La chiesa è intitolata alla Beata Vergine delle Grazie o Madonna della Benedizione. Prese il nome di S. Biagio, perché fu costruita dai Padri Celestini, che dimoravano nel convento di S. Biagio. I Celestini costruirono la chiesa in una loro proprietà sita fuori della città.
Il 9 marzo 1590 fu posta la prima pietra della chiesa, terminata il 12 aprile 1597. Fu benedetta il giorno dopo, ricorrendo la domenica in Albis, con particolare solennità: con la messa cantata e con la partecipazione di tutte le Confraternite laicali di Gubbio. La chiesa fu costruita con le offerte dei fedeli e di un certo Luigi Alcuisi di Firenze che, con atto del 7 maggio 1596, vi fece edificare il sepolcro per sé e i suoi e fece ampliare a sue spese la cappella dell’altare maggiore con l’Immagine della Madonna delle Grazie e, ai lati, con le statue di S. Giovanni Battista e di S. Pietro Celestino (papa.)
XX - XXI (ristrutturazione carattere generale)
All’inizio del nuovo millennio sono stati eseguiti degli interventi di recupero e ripristino della chiesa di San Biagio danneggiata dal sisma del 1997.
Descrizione
L’edificio si trova all’incrocio tra Via B. Buozzi e Via B. Ubaldi.
La facciata, semplice a capanna, è intonacata. Presenta al centro una finestra rettangolare con cornice in pietra serena e l’ingresso con arco a tutto sesto; ai lati dell’ingresso vi sono due piccole finestre per dar luce all’interno. Un piccolo campanile a vela in mattoni, più recente, è posto sul muro in comune con la sagrestia. Il paramento murario del resto dei prospetti è in pietra a faccia vista.
L’interno è ad un’unica navata, termina con il presbiterio rialzato con abside semicircolare. Un arco trionfale a sesto ribassato separa la navata dall’abside con volta a semicupola.
Coperture
La copertura dell'aula è a capanna con capriate, travi e travetti in legno e soprastanti pianelle in laterizio.
Pavimenti e pavimentazioni
Il pavimento è in piastrelle di cotto rettangolari disposte a spina di pesce.
Struttura
Strutture verticali in muratura continua di pietra.
Adeguamento liturgico
presbiterio - aggiunta arredo (2010-2011)
Nella chiesa sono stati inseriti un ambone in legno e un altare mobile in legno per adeguare la liturgia alla riforma del Concilio Vaticano II.